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Italia ed estero

Italia verso lo stato di emergenza: tempeste al nord e roghi al sud

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Vento, acqua, nubifragi e morti al Nord. Afa, caldo e incendi al Sud. Quella si sta presentando è un’Italia spaccata in due che deve fare i conti con bilanci davvero drammatici.

I violenti temporali che si sono abbattuti al nord hanno causato diverse vittime, come a Milano o in Provincia di Brescia, dove una ragazza di 16 anni ha perso la vita dopo essere stata colpita da un albero caduto per il maltempo. Inoltre, su una statale in provincia di Varese, due giovani sono morti in un incidente stradale provocato dalle forti perturbazioni.

Al sud invece, la situazione è completamente differente, il caldo e l’afa stanno accendendo fuochi e incendi, intorno a molte città A Palermo e in tutta la Sicilia è stata una notte letteralmente di fuoco. Una donna di 88 anni, in precarie condizioni di salute, è morta a San Martino delle Scale, perché i sanitari del 118, a causa degli incendi, non sono riusciti ad arrivare a prestarle soccorso. I Vigili del Fuoco e i canadair sono incessantemente a lavoro. Uno dei roghi più vasti riguarda la riserva di Capo Gallo, che sovrasta Mondello con le fiamme che sono cominciate già dal pomeriggio di ieri. L’aria risulta irrespirabile e diverse famiglie hanno lasciato le proprie abitazioni.

Insomma, una situazione che ha portato il Governo a dichiarare lo stato di emergenza per le regioni più colpite.  Ne ha parlato il ministro per la protezione Civile, Musumeci che ha detto: “I governi regionali faranno una ricognizione con una prima quantificazione dei danni e poi trasmetteranno la richiesta al Governo nazionale che delibererà lo stato di emergenza”.

Sulla situazione ha parlato anche la premier Giorgia Meloni, esprimendo massima solidarietà alle popolazioni colpite dal maltempo.  “Tutto quello che potevamo impegnare è impegnato, al lavoro, e segue sul pezzo“.

 

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