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Società

Abusi e violenze: una trentina di contatti alla Diocesi nel 2019

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Una trentina di persone si è rivolta nel 2019 allo sportello del Servizio specialistico diocesano per chiedere informazioni e consulenza o per segnalare casi sospetti di maltrattamenti a livello sessuale, fisico e psichico.

La Relazione annuale per la prevenzione e la tutela dei minori da abusi sessuali e da altre forme di violenza ha come filo conduttore quanto ribadito dal vescovo Ivo Muser: “La Chiesa sta dalla parte delle vittime“.

“La Diocesi di Bolzano-Bressanone vuole fare tutto ciò che è possibile per rielaborare casi di abuso già avvenuti e, attraverso un lavoro di prevenzione mirato, garantire tutela e sicurezza dei minori e delle persone vulnerabili”, si legge in una nota.

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Nel 2019 il Servizio diocesano, di cui è responsabile don Gottfried Ugolini, ha promosso 30 appuntamenti di sensibilizzazione e aggiornamento sulla prevenzione di abusi sessuali, rivolti a personale e volontari, educatori, insegnanti di religione, sacerdoti, diaconi e religiosi.

Grande interesse (oltre 120 presenti) ha registrato il convegno dell‘ottobre scorso sul tema “Smascherare e elaborare: dall’omertà a un rapporto responsabile con gli abusi sessuali nella Chiesa“.

Il tavolo diocesano degli esperti, di cui fanno parte sei membri in rappresentanza della Diocesi e sei esperti esterni, ha accompagnato sia l‘attività di prevenzione che il lavoro della referente dello sportello diocesano, Maria Sparber.

Un passo importante è stato l’accordo di collaborazione tra la diocesi e le comunità religiose, che ha portato all’ingresso nel tavolo degli esperti di due rappresentanti di ordini e congregazioni religiose presenti in Alto Adige.

Il Servizio specialistico diocesano ha fornito consulenza e accompagnamento dentro e fuori la diocesi, in particolare dopo che nel maggio scorso la Conferenza episcopale italiana la approvato le nuove linee guida per la tutela di minori.

Gottfried Ugolini è stato nominato membro del Servizio nazionale CEI e coordinatore del Servizio tutela minori del Triveneto.

Alcune segnalazioni hanno riguardato situazioni al di fuori della Chiesa. In alcuni casi si è trattato di richieste di informazioni di base e di consulenza su come rapportarsi con le vittime e con gli accusat, mentre gli altri contatti hanno riguardato segnalazioni di casi sospetti di abusi, maltrattamenti e violenze a livello sessuale, fisico e psichico.

Nei colloqui con le persone colpite sono stati concordati e intrapresi i passi successivi, tra cui anche la segnalazione del caso ai vertici diocesani o ai responsabili delle comunità religiose.

Lo sportello diocesano (Maria Sparber) è raggiungibile via mail ombudsstelle.sportello@bz-bx.net e via telefono al numero 348 376 3034.

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