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Bolzano

Aggredisce un’autista e la Polizia in via Perathoner: 18enne gambiano arrestato

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Un 18enne gambiano è stato arrestato ieri sera in via Perathoner a Bolzano dagli agenti della Squadra volante per aver aggredito l’autista di un autobus e le forze dell’ordine.

Il giovane ed un altro cittadino straniero, forse in stato alterato, stavano ballando in mezzo alla strada, e quando l’autista di un autobus di linea urbana ha chiesto loro di spostarsi, si sono scagliati contro il veicolo, prendendo a testate il parabrezza e colpendo a calci la carrozzeria.

L’autista del mezzo ha dovuto così interrompere la corsa e far scendere i passeggeri, per poi contattare il numero di emergenza. Il più esagitato dei due cittadini stranieri ha quindi rivolto la sua aggressività contro l’esterrefatto guidatore, sferrandogli una testata sul naso, mentre l’altro subito dopo si è allontanato, facendo perdere le sue tracce.

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All’arrivo delle pattuglie della Squadra Volante presenti in zona il centrafricano si è scagliato anche contro i poliziotti che però sono riusciti ad immobilizzarlo e a portarlo in carcere.

Il Questore di Bolzano, considerati anche i precedenti del giovane, ha emesso nei suoi confronti il Foglio di Via obbligatorio dal Comune di Bolzano e la misura di prevenzione dell’avviso orale.

Bolzano

Le baby gang imperversano nel quartiere Don Bosco, nuovo raid notturno giorni fa

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Avevano iniziato con le sassaiole, c’erano stati dei pestaggi, l’altro giorno il parco giochi per bambini devastato dalla furia di una banda evidentemente animata da violenza da noia, la peggiore, la più pericolosa perché non si sa dove si può sfogare (leggi “Vandalismo a parco Firmian: la vigliaccheria che colpisce i bambini“).

La notte tra il 15 e il 16 gennaio poi, l’intero lotto delle case inglesi in via Cagliari/Genova di Bolzano è stato imbrattato con scritte sgrammaticate ma chiarissime: la firma delle baby gang che terrorizzano il quartiere.

Ragazzini senza controllo che sfasciano, minacciano, spaccano, imbrattano per puro piacere di farlo. Denuncio con la massima severità questo ennesimo segnale di allarme di fronte al quale è necessario un intervento urgente da parte di tutte le autorità coinvolte, non solo la pubblica sicurezza, in primo luogo i servizi sociali – afferma il consigliere regionale di Fratellid ‘Italia e l’AANC, Alessandro Urzì – .

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Il Comune che ha la responsabilità di garantire una vita serena in città, l’Ipes che è proprietaria dell’isolato. I genitori! Dove sono i genitori di questi ragazzi annoiati e pericolosi, di questi vandali che rischiano di diventare pericolosi delinquenti?

Cosa aspettiamo ancora? Le scritte in un inglese balbettante (“Bey gang“), in tedesco, in italiano dimostrano come il gruppo non ha una chiara identificazione. E’ figlio del disagio del quartiere. Chiederò all’Ipes immediati interventi per garantire, ad iniziare dai complessi residenziali di sua proprietà, l’installazione di telecamere e l’adozione di misure di sicurezza per i residenti per bene, la stragrande maggioranza.

Vanno invece allontanati gli elementi problematici, tolleranza zero!“.

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Bolzano

Paesi che Vai: domenica 19 gennaio su Rai1 puntata dedicata a Bolzano

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Nella parte più settentrionale del territorio italiano, esiste una città luogo di incontro e fusione di due culture e ben tre lingue diverse, ovvero l’italiano, il tedesco e il ladino.

Stiamo parlando di Bolzano, cuore pulsante e capoluogo dell’omonima provincia autonoma dell’Alto Adige. Un territorio che fino al 1919, anno in cui fu annesso all’Italia, faceva parte dell’Austria.

E, grazie alla sua posizione di nodo viario e di comunicazione tra nord e sud, è anche la provincia europea più ricca di Castelli. Oltre 400 Manieri che, nati per fini militari, sono diventati, con il tempo, eleganti dimore signorili.

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Domenica 19 Gennaio 2020 le telecamere di “Paesi che vai”, programma che gode del Patrocinio del MIBACT, entreranno tra le mura di alcuni di questi Castelli, e attraverso le capacità nel racconto televisivo di Livio Leonardi, ideatore e conduttore del programma, scopriremo aneddoti, storie e leggende a loro legate.

A Castel Roncolo, attraverso alcuni affreschi commissionati, alla fine del 1300, dalla facoltosa famiglia dei Vintler, rivivremo la storia di Re Artù.

E, sempre attraverso alcuni spettacolari affreschi, ripercorreremo anche la struggente storia d’amore di Tristano e Isotta, una favola che è diventata leggenda, e che, da secoli, alimenta il mito dell’amore impossibile.

Con Livio Leonardi, insignito di importanti riconoscimenti, quali la medaglia d’oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel Mondo o il Premio Internazionale Visioni per la TV della Fondazione Civita di Bagnoregio, incontreremo anche i personaggi che animarono la vita e le vicende di Castel Coira e Castel Taufers.

Dame e Cavalieri, popolani e soldati che, in costume d’epoca, ci faranno rivivere i fasti di quel periodo storico.

Oltre ai Castelli, domenica 19 gennaio, potremo ammirare anche le bellezze e i tesori naturalistici della Val Gardena. Una Valle lunga 25 km, immersa nella magnifica natura delle Dolomiti, definite da Reinhold Messner “le montagne più belle del mondo”!

E per finire potremo assistere alla preparazione di alcune specialità della gastronomia locale. Piatti della tradizione culinaria altoatesina, preparati con prodotti locali di primissima qualità.

Appuntamento dunque su Rai1 domenica 19 gennaio alle 9:40 per un viaggio indimenticabile dentro la storia in compagnia di Livio Leonardi e di “Paesi che vai”, un programma che sfiora il 20% di share e un numero di spettatori spesso vicino ai due milioni.

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Bolzano

Test d’ingresso alla facoltà di Medicina e Professioni sanitarie: a Bolzano tutti i corsi per prepararsi al meglio

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Oggi, 18 gennaio alle ore 11 nella sede Upad di via Firenze 51 a Bolzano, si è tenuta la presentazione dei corsi di preparazione ai test d’ingresso per le facoltà di Medicina e Professioni sanitarie in Italia. I corsi sono organizzati dall’associazione Mua (Movimento Universitario Altoatesino) di in collaborazione con la Ripartizione 40 – Diritto allo Studio della Provincia di Bolzano.

I corsi organizzati durante l’estate sono 3: uno per medicina in italiano, due per professioni sanitarie (uno in italiano e uno in tedesco).

Tutti i corsi prevedono una parte di ripasso delle materie base richieste ai test (biologia, chimica, anatomia, fisica, matematica e logica) in cui si è seguiti da docenti universitari.

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Si termina con una giornata dedicata al test simulato in vista di quello reale di settembre.

Punto di forza del corso di preparazione a Medicina è invece la presenza di un’intera settimana dedicata al training sui quiz d’esame. Durante le giornate intensive si imparano trucchi per superare i quesiti e ci si forma soprattutto sulla logica.

I corsi si tengono dalla fine di luglio fino alla fine di agosto. Maggiori dettagli verranno dati nella presentazione di oggi pomeriggio.

È invece attualmente attivo un corso propedeutico a quelli estivi che proseguirà fino al 9 maggio.

Anche in questo caso è possibile iscriversi contattando l’associazione Mua via mail mua@upad.it o per telefono allo 0471/933197 oppure partecipando direttamente alla giornata di presentazione.

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