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Alto Adige

#AiutiCovid: Deeg a confronto con le parti sociali

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In un confronto  con i sindacati e le organizzazioni che operano nel sociale l’assessora alle politiche sociali, Waltraud Deeg, ha informato sull’andamento dei lavori preparatori per gli #AiutiCovid. “Per garantire un processo regolare per i cittadini nella richiesta e nell’erogazione delle prestazioni, sono necessari un buon coordinamento interno e la cooperazione con tutti i partner coinvolti. Talvolta nel caso degli aiuti ciò richiede una preparazione un po’ più lunga rispetto a quanto inizialmente previsto. Per questa ragione gli aiuti Covid di quest’anno potranno iniziare ad essere erogati solamente nel mese di giugno“, ha affermato l’assessora.

Per la conversione della presentazione della domanda in modalità digitale è necessario un chiarimento interno in merito alla protezione dei dati, nonché un aumento del personale che opera nell’ufficio provinciale competente. Questi due aspetti sono prerequisiti importanti per poter avviare un processo organizzativo privo di intoppi.

Domande online tramite SPID

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Per quanto riguarda i requisiti per ottenere gli #AiutiCovid, i parametri di base sono già stati fissati e discussi con i partner coinvolti, tra i quali i sindacati, i distretti sociali, i patronati e le associazioni che operano nel sociale. In futuro le richieste di prestazioni non verranno più presentate tramite il distretto sociale, bensì online. Per questo sarà necessario che gli utenti siano dotati dello SPID.

Anche se speriamo di aver superato la fase più critica della pandemia, è comunque importante offrire servizi di supporto, soprattutto a coloro che in precedenza non ne hanno avuto accesso“, ha affermato l’assessora Deeg. Durante il mese di maggio verranno fornite informazioni dettagliate sui criteri di accesso al nuovo servizio e sono previsti corsi di formazione per i patronati che collaboreranno alla realizzazione del servizio.

Erogati 20,2 milioni di euro sino a fine marzo

La prestazione prevede due percorsi distinti: un aumento retroattivo per tutti i percettori che hanno ricevuto i benefici speciali per il Covid-19 dal distretto sociale a partire da dicembre e la possibilità di fare domanda per chi non ha ancora ricevuto tali aiuti. Fino alla fine di aprile era possibile richiedere i benefici speciali per il Coronavirus, gli aiuti immediati e l’affitto straordinario o il contributo speciale per le spese abitative accessorie presso i Distretti sociali.

Tra dicembre e la fine di marzo 10.193 cittadini hanno presentato domanda di aiuti immediati ed  a questo scopo sono stati erogati complessivamente 15 milioni di euro. Circa 5.700 cittadini hanno ricevuto un totale di 5,2 milioni sotto forma di contributo speciale per l’affitto e le spese accessorie per l’abitazione. A causa del miglioramento della situazione generale, pandemica ed economica, è stato deciso che per il momento non saranno prorogati gli aiuti d’emergenza.

ck/fg

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