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Autostrade, ex manger indagato per intercettazioni: barriere fonoassorbenti “incollate con il vinavil”

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Attentato alla sicurezza nei trasporti e frode alla pubbliche forniture“, sarebbero queste le accuse disposte dal tribunale di Genova su richiesta della procura del capoluogo ligure verso i 6 top manager di Aspi tra cui anche l’ex amministrato delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, già indagato in passato per il crollo del ponte Morandi.

Le accuse derivanti dall’inchiesta sui pannelli fonoassorbenti, hanno messo agli arresti domiciliari l’ex numero uno di Autostrade. La stessa sorte è toccata a Paolo Berti, responsabile delle operazioni e Michele Donferrri Mitelli, ex direttore delle manutenzioni.

Secondo gli inquirenti, dopo l’uscita da Aspi, Castellucci avrebbe continuato a tenere rapporti professionali con gli attuali dirigenti della società, rallentando così le operazioni di sostituzione delle barriere fonoassorbenti ritenute a rischio di stacco in caso di vento forte, su tutta la rete autostradale italiana.

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Come si legge nell’ordinanza, l’obbiettivo era quello di risparmiare sulla manutenzione sempre più scarsa, distribuendo utili agli azionisti, accontentando così la famiglia Benetton. Dai progetti iniziali sbagliati, ai pannelli agganciati male o non conformi alle normative europee: i vertici di autostrade per l’Italia erano perfettamente a conoscenza della pericolosità delle barriere fonoassorbenti installate sulla rete gestita da Aspi, tantochè qualcuno registrava puntualmente le riunioni più importanti con lo smartphone.

Grazie a questo, sui verbali della guardia di finanza sono emerse delle conversazioni dove si parla di barriere anti-rumore incollate con il vinavil. Nello stesso verbale, si aggiungono altre conversazioni whatsapp, forse peggiori, nelle quali i dirigenti sapevano perfettamente del pessimo stato in cui si trovavano i cavi di compressione degli strali del ponte Morandi. Per ora Aspi replica al verbale sostenendo che l’inchiesta sulle barriere fonoassorbenti riguarda solo 60 dei 3 mila km di rete di autostrade per l’Italia.

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