Connect with us

Merano

Avvento a Castel Tirolo: musica, spettacoli e ingresso libero al museo

Pubblicato

-

Anche quest’anno il cortile interno di Castel Tirolo si trasformerà in un mercatino di Natale dalla particolare atmosfera, ricco di eventi e proposte.

L’appuntamento è per i due fine settimana del 30 novembre – 1° dicembre e del 7 e 8 dicembre, il sabato dalle ore 10 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 17.

Oltre ai prodotti di artigianato locale e alle prelibatezze gastronomiche in vendita nelle suggestive casette, ci saranno i suonatori di corno alpino e quelli di corno da caccia, diversi gruppi di fiati e (domenica 1° dicembre alle ore 16) il concerto d’Avvento di Radio Tirol.

Pubblicità
Pubblicità

Non mancheranno le proposte per i bambini, con spettacoli dal vivo, animazione e truccabimbi. Nella cappella del castello è allestita inoltre una mostra di presepi. L’ingresso è libero. 

Nei due fine settimana in questione sarà possibile visitare liberamente anche il castello, col suo percorso museale dedicato alla storia del Tirolo dalle origini ai giorni nostri e i tanti elementi artistici di pregio, come i portali romanici o le pitture murali gotiche della cappella.

Ultimi giorni di apertura per la mostra temporanea “La valigia delle Opzioni”, che narra il dramma delle Opzioni in Alto Adige attraverso le vicende di una famiglia che si trasferì da Bolzano a Innsbruck.

Previsto servizio navetta gratuito a cadenza oraria dalla stazione bus Terme di Merano in via Piave al centro paese di Tirolo (davanti all’Associazione turistica). Per chi non volesse percorrere a piedi la strada da Tirolo al castello, è attivo un servizio navetta a pagamento.

A partire dal 9 dicembre fino a metà marzo Castel Tirolo rimarrà chiuso per la pausa invernale.

Il programma dettagliato e tutte le informazioni sull’Avvento a Castel Tirolo sono disponibili sul sito web www.casteltirolo.it.

Merano

Merano: aggredito da un pitbull mentre porta fuori il cane, finisce in ospedale

Pubblicato

-

Si trova ricoverato in ospedale, con prognosi di 15 giorni, l’uomo che nel pomeriggio di domenica è stato aggredito da un pitbull mentre portava a spasso il proprio cane a Merano.

L’uomo è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari di emergenza per diverse ferite e fratture a due costole.

Il molosso era scappato dal guinzaglio della padrona scaraventando a terra il malcapitato e mordendolo alle gambe e alle braccia.

Pubblicità
Pubblicità

In soccorso dell’uomo è arrivato il figlio, che da lontano aveva assistito alla scena, riuscendo a scacciare il cane di e successivamente a chiamare i soccorsi.

Sulla vicenda sono intervenuti i carabinieri.

Continua a leggere

Merano

L’ISIS è stato veramente sconfitto? “Dialoghi Merano” ha incontrato Jürgen Todenhöfer

Pubblicato

-

Nell’ambito dei “Dialoghi Merano”, il 17 gennaio, in un Teatro Puccini gremito fino all’ultimo posto, l’autore Jürgen Todenhöfer ha dialogato con Eberhard Daum, condividendo con il pubblico le proprie pluridecennali esperienze nei scenari di guerra mediorientali, e facendo luce sulla tragica portata dello “Stato islamico”.

Todenhöfer ha inoltre letto alcuni estratti dal suo ultimo e molto discusso libro, nel quale accusa anche la politica e i media occidentali di tradire i nostri valori.

Jürgen Todenhöfer è considerato uno dei maggiori conoscitori dello “Stato islamico”. Ha studiato intensamente il fenomeno ed è stato il primo giornalista occidentale a trascorrere dieci giorni nello Stato Islamico in compagnia di jihadisti armati, per conoscere da vicino e per approfondire le abitudini di vita ed i moventi dei “terroristi più pericolosi del mondo”, come li chiama lui stesso.

Pubblicità
Pubblicità

Un’impresa pericolosa dall’esito incerto. Ma, per Jürgen Todenhöfer, questo è l’unico modo per comprendere veramente il fenomeno dell’ISIS.

L’Occidente – afferma Todenhöfer – continua a sottovalutare il pericolo che l’ISIS rappresenta per il Medio Oriente e per la pace nel mondo, e non si è ancora dotato di una strategia politica convincente.

Nell’autunno del 2019, i media hanno riferito che lo Stato islamico è stato sconfitto ed il suo famoso leader Abu Bakr al-Baghdadi è stato ufficialmente dichiarato morto. Ma è davvero così?

Da quando la Turchia ha stabilito una cosiddetta striscia di sicurezza al confine meridionale con la Siria ed i curdi hanno lasciato la zona, nessuno sa esattamente quanti combattenti dell’ISIS siano riusciti a fuggire dalle carceri e dai campi di prigionia curdi. E che dire dei molti combattenti europei dell’ISIS che stanno tornando nei loro Paesi d’origine?“.

Continua a leggere

Merano

Merano, una donazione per l’associazione ‘Medici dell’Alto Adige per il Mondo’

Pubblicato

-

In Alto Adige il volontariato ha un gran valore. Tanti medici locali sostengono o collaborano con associazioni in zone di guerra o di crisi in tutto il mondo. Anche il medico di base venostano Toni Pizzecco, che si dedica da anni con la sua associazione “Medici dell’Alto Adige per il mondo” all’assistenza sanitaria delle persone in Etiopia, uno dei paesi più poveri al mondo.

I suoi colleghi apprezzano questo impegno, anche i Primari dell’Ospedale di Merano e i medici dell’Ospedale di Silandro e la Direttrice di comprensorio Irene Pechlaner: il 15 gennaio 2020 all’Ospedale di Merano hanno consegnato ufficialmente una donazione all’associazione.

L’Associazione Medici dell’Alto Adige per il Mondo è stata fondata nel 2001, soci fondatori erano Toni Pizzecco, Tanja Nienstedt, Franco De Giorgi, Erich Näckler e Gabriele Janssen. Ognuno di loro aveva già operato con organizzazioni di volontariato in paesi di sviluppo. Lo scopo era quello di costruire un’associazione di volontariato per il terzo mondo, basato sullo scambio di informazioni e di esperienze a livello locale da parte di medici, operatori sanitari e volontari coinvolti.

Pubblicità
Pubblicità

Con la donazione di 8.333,34€ si sostiene un progetto presso l’Ospedale di Attat: Vengono acquistate delle apparecchiature diagnostiche e tenuti corsi di formazione per migliorare le prestazioni cliniche. L’Ospedale di Attat si trova in una zona rurale e viene gestito da Suore della missione. Nel bacino di utenza di 100 chilometri si prende cura di un milione di persone. Ogni giorno arrivano 300 pazienti in ambulatorio.

Grazie all’acquisto di apparecchi per l’ecografia è possibile salvare vite, ma anche eseguire interventi più precisi, ridurre i tempi di interventi e accelerare i tempi di guarigione non solo nelle branche della ginecologia ed ostetricia (circa 4000 parti all’anno), ma anche nell’ambito del Pronto Soccorso, della Chirurgia, della Pediatria e nei reparti di degenza.

Nel 2020 e 2021 alcuni specialisti dell’Alto Adige si recheranno in Etiopia, per tenere corsi di formazione per il personale locale.

Questo progetto non sta solo al cuore ai medici della Val Venosta e del Burgraviato, ma anche a 3 artigiani della Val Venosta. Come fa sapere la Direttrice dell’associazione, Gabriele Janssen, questi si sono dichiarati disponibili ad esaminare ed aggiornare il sistema elettrico e di energia dell’ospedale di Attat: “Grazie a loro siamo riusciti a creare la base per poter tener aperto l’Ospedale ed anche a ridurre notevolmente il rischio d’incendio.

La donazione è stata consegnata in presenza del Presidente Toni Pizzecco, della Direttrice Gabriele Janssen e dei membri dell’associazione Manfred Brandstätter (ex-Primario della Centrale di emergenza) e Meinhard Kritzinger (anestesista).

Chi fosse interessato a sostenere il progetto o l’associazione, ecco le coordinate bancarie:

Volksbank

IBAN: IT95 U05856 11601 050570000333

BIC: BPAAIT2B050

Cassa di Risparmio dell’Alto Adige

IBAN: IT35 E 06045 11600 000005003779

BIC: CRBZIT2B090

Cassa Raiffeisen Bolzano

IBAN: IT25 U 08081 11610 000306005349

BIC: RZSBIT21B03

La donazione è detraibile dalle tasse

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza