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Alto Adige

Bessone incontra il Console generale d’Austria Clemens Mantl

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L’Assessore provinciale all’Edilizia, Libro fondiario, Catasto e Patrimonio Massimo Bessone ha incontrato ieri nel suo ufficio il Console generale d’Austria a Milano, Clemens Mantl.

Evidenziando l’importanza della collaborazione reciproca e dei rapporti con il consolato, l’assessore Bessone ha evidenziato che “Italia ed Austria hanno segnato la storia e la cultura dell’Alto Adige. I legami stretti con l’Austria hanno contribuito a sviluppare l’economia ed il turismo in Alto Adige, in quanto provincia di confine. Coltivare entrambe le culture presenti sul territorio è fondamentale. Con l’edilizia pubblica di mia competenza lavoriamo trasversalmente per tutti e tre i gruppi linguistici, l’edilizia è il motore dell’economia”.

Al consolato d’Austria a Milano sono ubicati gli uffici commerciali responsabili per tutta l’Italia, Paese che risulta essere il secondo partner commerciale per l’Austria. La cooperazione transfrontaliera in materia di innovazione, ricerca e digitalizzazione è stato il tema centrale dell’incontro.

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“L’Ufficio geologia e prove materiali provinciale collabora da anni, con vari progetti, insieme ai partner austriaci nella ricerca dello sviluppo di materiali innovativi per la sicurezza di edifici e strade. Da sempre l’Ufficio Geologia è impegnato con ingegno nella ricerca applicata”, così Bessone.

L’assessore ha illustrato inoltre i vari progetti del servizio catasto, che con la sua digitalizzazione è diventato utile e facilmente fruibile a cittadini e professionisti. Il servizio del Catasto e del Libro fondiario, introdotti nel nostro territorio dall’Impero austro-ungarico, sono tutt’ora attivi in Alto Adige ed in alcuni comuni e province che facevano parte dell’Impero. Lo scambio culturale in questa materia con l’Austria è tutt’oggi importante.

Il console ha mostrato particolare interesse per il progetto di riqualificazione energetica di 27 edifici provinciali, che ha l’obiettivo di ridurre emissioni di CO2 di circa 44 tonnellate all’anno a costo zero.

La provincia aveva firmato un accordo per ottenere dal fondo europeo EEEF un finanziamento di massimo 56 milioni di euro che verrà messo a disposizione del vincitore del bando, redatto tenendo conto degli esiti della consultazione preliminare di mercato di architetti ed ingegneri interessati ora in atto.

“Consolidare le relazioni istituzionali nell’interesse della comunità altoatesina è fondamentale per instaurare nuove opportunità di promozione del territorio”, così Bessone. L’incontro ha rappresentato una preziosa occasione di conoscenza reciproca e di consolidamento del legame di amicizia.

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