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Alto Adige

“Ciak! Sicurezza”, la sicurezza sul lavoro in 18 video

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Le Scuole professionali provinciali in lingua italiana “Einaudi” di Bolzano, “Marconi” di Merano e “Mattei” di Bressanone entrano a pieno titolo nel progetto “Ciak! Sicurezza” di CNA-SHV e INAIL, con il quale sono in corso di realizzazione 18 video tutorial sulla sicurezza sicurezza sul lavoro, della durata di 3-5 minuti.

I video verranno resi disponibili online per datori di lavoro e lavoratori, ma anche per gli studenti delle scuole tecniche e professionali, diventando patrimonio formativo importante nell’ambito della sicurezza.

La deadline per la produzione dei video è la fine dell’anno.

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Gli episodi relativi a saldatura e smerigliatura sono stati girati con gli studenti e i docenti della classe operatori meccanici della Scuola professionale “Mattei di Bressanone”; troncatrice radiale e tornio hanno visto sul set i ragazzi operatori meccanici e i professori della Scuola “Marconi” di Merano; infine le classe operatori meccanici e carrozzieri della scuola “Einaudi” di Bolzano sono state coinvolte per l’utilizzo del trapano portatile, dei DPI prevenzione udito e per la verniciatura della carrozzeria.

Renzo Roncat, direttore della Formazione professionale provinciale in lingua italiana, è molto soddisfatto per il coinvolgimento delle tre scuole nel progetto “Ciak! Sicurezza”: “L’interesse mostrato da docenti e studenti – afferma – è elevato, perché si tratta di un momento di riflessione sulla sicurezza e sulla prevenzione fuori dai tradizionali canoni della didattica. Stavolta i ragazzi vedono le procedure corrette e scorrette direttamente sul campo, anzi sul set dei video, capiscono le logiche alla base delle norme grazie alle dimostrazioni dal vivo e intuiscono e memorizzano le conseguenze in caso di mancato rispetto delle procedure standard”.

I corsi sulla sicurezza – prosegue Roncat – sono un obbligo per tutti e contribuiscono alla diffusione di conoscenza e consapevolezza dei rischi. La scuola è impegnata in prima linea, visto che prepara gli studenti affinché escano dal percorso scolastico dopo aver adempiuto anche l’obbligo formativo sulla sicurezza. Devo ammettere che un conto è ascoltare le norme e la descrizione di procedure di sicurezza e rischi a voce, durante una lezione, altra cosa è vedere un video ben fatto di 5 minuti. Mi auguro che questo metodo diventi uno standard sostitutivo, e non solo complementare, per la formazione di studenti e lavoratori, perché la modalità del video-tutorial è moderna, innovativa, già adesso molto utilizzata nel tempo libero e nel fai-da-te”.

Le Scuole professionali provinciali in lingua italiana hanno contribuito a realizzare sette video-procedure, ma secondo il dirigente Roncat è auspicabile ampliare la collaborazione: “Abbiamo altre classi e altri mestieri disponibili, liete di prestare attrezzature e attori a CNA-SHV e INAIL affinché vengano realizzati, magari con un ulteriore progetto, altri video, che noi stessi sfrutteremo in classe. Già adesso stiamo visionando i video realizzati nell’ambito di CNA Nordest sull’utilizzo di sostanze pericolose”.

Il sistema delle Scuole professionali provinciali conta su 1.700-1.800 studenti l’anno e oltre 270 docenti, oltre a svariati mestieri nel campo dell’artigianato, del commercio, dei servizi, dell’industria.

La cosa più bella – aggiunge Roncat – è l’entusiasmo con cui i ragazzi sono diventati attori, con buone perfomance, vivendo finalmente la sicurezza sul lavoro dall’interno e non tramite qualche ora di lezione. Tutto ciò fa crescere anche altre competenze dei ragazzi, come la capacità di esporre le loro attività. Tutto ciò li rende più facilmente occupabili”.

L’auspicio del direttore Roncat è che i video-tutorial diventino un sistema didattico a tutti gli effetti: “Ai docenti e agli studenti farebbe molto piacere realizzare video sulle procedure lavorative direttamente in azienda. Sarebbe il collegamento ideale tra scuola, formazione e imprese. Alle aziende disponibili, daremmo il certificato di azienda formatrice. Il tutto verrebbe veicolato su appositi siti e sui social. Contiamo di avere CNA-SHV come partner”.

Alto Adige

Maltempo in Alto Adige, TIM: “Problemi con le linee, a breve il ripristino dei collegamenti”

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TIM rende noto che dal giorno mercoledì 13 novembre in tarda mattinata, l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Val Pusteria e le zone limitrofe ha determinato una mancanza dell’energia elettrica che alimenta gli apparati trasmissivi della propria rete mobile, incidendo anche in maniera più marginale sugli armadi stradali della rete fissa.

TIM ha già sollecitato l’intervento di riparazione ai gestori elettrici competenti, a valle del quale sarà possibile ripristinare i collegamenti mobili e fissi coinvolti.

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Oltradige e Bassa Atesina

Furto in casa in via Bolzano a Lana, almeno altre 7 denunce ai carabinieri nella notte

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Caldaro, Termeno, Laives e ora anche Lana. Si allunga notevolmente la lista dei Comuni della Bassa Atesina e del Burgraviato presi di mira dai “ladri d’autunno“.

Hanno colpito nella notte più di una volta introducendosi o provando ad introdursi all’interno di diversi appartamenti in via Bolzano e nella zona dell’Eurospar.

Proprio in questa via i ladri si sono arrampicati fino al secondo piano di una palazzina e sono entrati in una delle abitazioni rompendo il vetro della porta finestra del terrazzo.

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Al momento nessuno era in casa. I malviventi hanno cercato di portare via contanti, ori e oggetti di valore. Sul posto i carabinieri per raccogliere la denuncia di rito.

Altre sette tra denunce e segnalazioni sarebbero arrivate nel corso della nottata ai militari dell’Arma. Si dice che il fenomeno dei furti in appartamento proprio nelle zone della Bassa Atesina e del Burgraviato aumenti notevolmente e abbia il suo picco nel periodo che segue la fine della vendemmia.

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Val Pusteria

Spaccio e ricettazione a Brunico: denunciati un 19enne e un 21enne del posto

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I carabinieri di Brunico, nella notte del 12 novembre hanno controllato un 21enne del posto e noto alle forze dell’ordine, a bordo della sua auto, il quale, alla vista dei carabinieri, è subito parso visibilmente agitato ed immotivatamente nervoso.

Visti i precedenti specifici e la conoscenza diretta del soggetto, i militari hanno deciso di approfondire il controllo perquisendo la sua auto.

In breve tempo hanno trovato, nascosti in un piccolo vano, un sacchetto di nylon contenente circa 15 grammi di marijuana e quindi hanno deciso di procedere con una perquisizione del domicilio del giovane.

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Nel corso della stessa hanno trovato un altro sacchetto contenete circa 45 grammi di hashish ed altri 30 grammi circa di marijuana. Oltre a due bilancini di precisione e due “grinder” per la macinatura e la mescola della droga con il tabacco.

Il 21enne è stato quindi denunciato per il possesso di droga ai fini di spaccio e lo stupefacente è stato sequestrato.

Sulla scia dei controlli effettuati, la scorsa notte, sempre i Carabinieri di Brunico hanno fermato un 19enne del luogo, noto alle forze dell’ordine, il quale alla vista dei militari ha provato ad allontanarsi per eludere un eventuale controllo.

Il giovane, messo alle strette, ha consegnato un involucro contenente marijuana che è risultato avere un peso complessivo di circa 40 grammi, subito sequestrato. I militari però hanno proceduto ugualmente con la perquisizione dell’abitazione del giovane ed hanno così rinvenuto un telefono cellulare Samsung S9 che lo stesso 19enne non sapeva né accendere né manovrare, risultando palese non fosse il proprietario.

Dalle rapide verifiche dei codici identificativi del cellulare, è risultato infatti essere oggetto di furto nel fine giugno di quest’anno a Bressanone.

Sia il telefono che la sostanza stupefacente sono stati sequestrati e mentre il telefono verrà restituito al legittimo proprietario, la droga verrà trasmessa al Laboratorio Analisi Sostanze stupefacenti di Laives per il relativo controllo qualitativo.

Anche il per il 21enne è scattata una denuncia alla Procura di Bolzano per possesso di droga ai fini di spaccio, nonché una denuncia per ricettazione di merce rubata.

 

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