Connect with us

Bolzano

Comuni di confine, restyling per la ciclabile fra Cortina e Dobbiaco

Pubblicato

-

La Giunta provinciale ha approvato oggi (25 settembre) l’autorizzazione al presidente della Provincia a firmare il Protocollo d’intesa per la valorizzazione turistico-culturale delle valli del Boite e di Landro, al confine fra la val Pusteria in Alto Adige e il Cadore in Veneto.

Si tratta del primo passo del nuovo progetto finanziato grazie al Fondo Comuni confinanti che coinvolge, oltre alla Provincia di Bolzano, la vicina Provincia di Belluno e i Comuni di Cortina e Dobbiaco.

Dalla sua istituzione nel 2010 con un accordo fra il Dipartimento affari regionali del Ministero per l’Economia, le Regioni Lombardia e Veneto e le Province Autonome di Trento e Bolzano, il Fondo Comuni confinanti gestisce ogni anno 80 milioni di euro provenienti dai bilanci delle Province Autonome di Trentino e Alto Adige.

Le motivazioni della scelta

In questo caso il simbolo dell’unione fra Belluno e Bolzano oltre i confini provinciali è rappresentato dalla pista ciclabile che collega Cortina a Dobbiaco.

Oltre ad aver rappresentato per secoli uno snodo viario fondamentale fra la Repubblica di Venezia e l’Impero austro-ungarico, tale collegamento è stato una direttrice strategica per i commerci medievali e, in tempi più recenti, uno dei principali teatri della Grande Guerra.

La pista ciclabile lunga 31 chilometri che unisce le due località è frequentata oggi da turisti e sportivi che d’estate la percorrono in bicicletta e d’inverno con gli sci da fondo. Sono queste le ragioni che hanno spinto i Comuni di Cortina e Dobbiaco, insieme alle Province di Bolzano e Belluno, a imperniare intorno alla pista ciclabile e al suo valore simbolico un progetto di valorizzazione turistico-culturale della zona, da finanziare principalmente attraverso il Fondo comuni confinanti.

L’intervento nel dettaglio

Il progetto prevede da un lato l’ammodernamento della pista ciclabile con la realizzazione di un nuovo sottofondo, la creazione di una rete di assistenza e soccorso e di punti di ristoro lungo il percorso.

Un secondo intervento prevede la realizzazione di un impianto di innevamento artificiale per il tracciato della pista da fondo (coincidente con quello della ciclabile), così da renderla fruibile anche nei periodi dell’inverno in cui le precipitazioni dovessero scarseggiare.

La struttura potrebbe essere utilizzata in futuro per eventi collaterali in caso di aggiudicazione all’Italia delle Olimpiadi invernali 2026. Questo intervento prevede anche l’installazione di punti automatizzati per il pronto soccorso attrezzati con un collegamento fisso alla banda larga, di illuminazione nei punti strategici e di una adeguata segnaletica.

Sull’aspetto culturale e storico si concentreranno invece gli interventi di valorizzazione degli scavi archeologici del sito di Botestagno a nord di Cortina e l’approntamento di una struttura museale documentante l’importanza delle due valli come via di transito.

Bolzano

Domenica Bolzano tagliata a metà: nessuna via alternativa per attraversare o bypassare la città

Pubblicato

-

Domenica 20 sarà il giorno decisivo per il disinnesco del residuato bellico da parte del genio guastatori di Trento e dalle 8.45 del mattino saranno chiuse la linea ferroviaria del Brennero per la tratta interessata dal potenziale raggio di azione della bomba, la statale 12 e l’A22 (Disinnesco bomba: domenica chiusura A22 durante le operazioni tra Bolzano Nord e Bolzano Sud).

Evacuazione prevista per circa 4mila bolzanini nella zona rossa del centro storico, mentre per circa 61mila cittadini scatterà l’obbligo di permanenza nelle proprie abitazioni o in ambienti chiusi e coperti (nella cosiddetta zona gialla) ad esclusione degli impianti sportivi e dei luoghi di culto che verranno chiusi.

Per ciò che riguarda il blocco dell’autostrada, prima dell’ora X sarà possibile accedere dal casello di Bolzano Sud solo se si è diretti verso Trento mentre chi è va al Brennero potrà entrare da Bolzano Nord.

Non sarà possibile, nel tempo indicato per le operazioni di messa in sicurezza dell’area e disinnesco, bypassare il capoluogo. Il consiglio di Autobrennero e dell’amministrazione cittadina è dunque quello di armarsi di pazienza e attendere la fine dei lavori.

Le vie interessate dalle operazioni sono reperibili ai seguenti link:

(elenco vie e nr. civici ZONA ROSSA)

(elenco vie e nr. civici ZONA GIALLA)

 

QUESTE IN SISNTESI LE DISPOSIZIONI PREVISTE PER DOMENICA 20 OTTOBRE:

Disinnesco ordigno bellico

Domenica 20 ottobre 2019
Inizio operazioni: ore 9.15
Termine operazioni: ore 11.30 ca.
Chiusura infrastrutture (A22, statale 12 e linea ferroviaria) dalle 8.45

Sirene di avviso alla popolazione

Inizio operazioni: suono ululante di sirena per 1 minuto
Termine operazioni: suono continuo di sirena per 15 secondi

ZONA ROSSA (raggio di 500 metri dal luogo del ritrovamento) Residenti 3929 abitanti (maschi 2010 e femmine 1919)

Evacuazione totale tra le 6.30 e le 8.30.

Sospensione parziale dell’ erogazione dell’ energia elettrica dalle 8.45 fino a fine operazioni ( elenco vie e nr.civici interessati). Si raccomanda di non utilizzare ascensori dalle ore 8.30 in poi. Possibili disagi per quanto riguarda telefonia e telecomunicazioni . Si consiglia di lasciare aperte le finestre ove possibile.

Comunicazione: affissione avvisi su tutti gli 836 numeri civici delle ZONA ROSSA da parte GOER.

Strutture predisposte per accoglienza: Palasport di via Resia: presenza di A.N.A. e Croce Rossa. Disponibili bevande calde, distributore merendine e bevande, tavoli, panche, brandine con coperte.

Trasporto persone inferme o non deambulanti: prenotazione al numero unico di Croce Rossa e Croce Bianca (0471 444444) entro le ore 12.00 di venerdì 18 ottobre.

Vietata la circolazione stradale con mezzi motorizzati, in bicicletta o a piedi.

La SASA mette a disposizione un’ ultima CORSA SPECIALE dalla ZONA ROSSA al palasport di via Resia conpartenza alle 8.15 da piazza Stazione e quindi fermate in piazza Walther, Domenicani, via Cassa di Risparmio e arrivo al PalaResia

Continua a leggere

Bolzano

Disinnesco ordigno in centro: ecco le vie e le zone di evacuazione e operazione il 20 ottobre

Pubblicato

-

Immagine esemplificativa ordigno aereo bellico

Come confermato dall’amministrazione comunale, le operazioni di disinnesco della bomba d’areo rinvenuta in piazza Verdi si svolgeranno domenica 20 ottobreLe operazioni si svolgeranno nella mattinata di domenica 20 ottobre.

Per consentire agli artificieri di provvedere alle operazioni di disinnesco, in via cautelativa per motivi di sicurezza, tutte le persone che abitano in un raggio di 500 metri dal luogo in cui si trova la bomba, dovranno entro le ore 8.30 allontanarsi e dunque sgomberare l’area in questione chiamata  ZONA ROSSA.

Elenco vie e nr. civici  ZONA ROSSA
http://www.comune.bolzano.it/UploadDocs/26352_zona_rossa_Rot_Vie_Stra_en.xls

Domenica 20 ottobre tutte le persone che abitano fuori dal raggio di evacuazione, ma all’interno del raggio di 1.830 metri dal luogo in cui si trova l’ordigno (ZONA GIALLA) dovranno rimanere nelle proprie abitazioni durante le operazioni di disinnesco dell’ordigno a partire dalle ore 9.00  fino alla loro conclusione presumibilmente verso le ore 11.30 circa.

Elenco vie e nr. civici ZONA GIALLA
http://www.comune.bolzano.it/UploadDocs/26353_zona_gialla_Gelb_Vie_Stra_en.xls

Le operazioni di bonifica dell’ordigno inizieranno alle ore 9.15 e si concluderanno presumibilmente verso le ore 11.30 circa.

L’inizio delle operazioni di disinnesco dell’ordigno sarà segnalato da un suono ululante di sirena per 1 minuto.
La fine delle operazioni di disinnesco dell’ordigno sarà segnalato dal suono continuo di sirena per 15 secondi.

Domenica 20 ottobre durante le operazioni di bonifica dell’ordigno sarà vietata la circolazione stradale con mezzi motorizzati, in bicicletta e a piedi sia nella ZONA ROSSA che nella ZONA GIALLA.

Sospesi in queste zone dalle ore 8.45 a conclusione delle operazioni, anche i servizi di trasporto pubblico. Nella due zone (Rossa e Gialla) non circoleranno infatti autobus urbani, extraurbani, a lunga percorrenza, taxi ecc. Interrotto il traffico ferroviario. Interrotto il traffico autostradale e stradale.

ZONA ROSSA

Tutti gli abitanti della ZONA ROSSA dovranno lasciare le proprie abitazioni entro le ore 8.30. Si consiglia dove possibile, di lasciare aperte le finestre nei piani superiori degli edifici .

Per gli interessati della ZONA ROSSA, presso il Palasport di via Resia, sarà allestito un centro di raccolta dove sarà possibile trascorrere la mattinata.

Per casi di infermi o  non deambulanti della sola ZONA ROSSA che necessitano di un trasporto sul territorio comunale al di fuori della zona di evacuazione, a disposizione un servizio della Croce Rossa e della Croce Biancada prenotare entro le ore 12.00 di venerdì 18 ottobre al numero di telefono unico 0471/444444.
Vietata la circolazione stradale con mezzi motorizzati, in bicicletta o a piedi.

Si segnala che dalle ore 8.45 fino alla fine delle operazioni di disinnesco sarà sospesa l’erogazione dell’ energia elettrica all’interno della ZONA ROSSA. Si raccomanda di non utilizzare ascensori dalle ore 8.30 in poi.
Sono  possibili disservizi per quanto riguarda la telefonia e le telecomunicazioni.

ZONA GIALLA

Tutti gli abitanti della ZONA GIALLA a partire dalle ore 9.00 e fino alla conclusione delle operazioni di disinnesco dovranno rimanere nelle proprie abitazioni con le finestre chiuse o comunque rimanere all’interno di un immobile. Vietata la circolazione stradale con mezzi motorizzati,  in bicletta o a piedi.

IMPIANTI SPORTIVI

Nella mattinata di domenica 20 ottobre tutti gli impianti sportivi comunali rimaranno chiusi al pubblico.

INFORMAZIONI

Per informazioni o chiarimenti sulle modalità di evacuazione per il disinnesco della bomba a disposizione il numero telefonico dedicato 0471/997594 da mercoledì 16 a venerdì 18 ottobre con orario 8.30-12.30 / 14.30 – 17.30.

Info anche sul sito www.comune.bolzano.it

TURISTI

Domenica 20 ottobre, a causa del disinnesco, l’Ufficio Informazioni dell’Azienda di Soggiorno di via Alto Adige rimarrà chiuso al pubblico. I turisti che soggiornano nelle strutture ricettive della ZONA ROSSA (oltre 800 posti letto) dovranno lasciare le loro stanze. Per loro l’Azienda di Soggiorno  ha messo a punto due gite: un giro alla scoperta delle Dolomiti oppure una passeggiata autunnale al Salto.

CITY TRAYL

La manifestazione sportiva City Trail cambia data a causa del disinnesco. Inizialmente programmata per domenica 20 ottobre, la corsa organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano in collaborazione con Neugries e Ökoinstitut e patrocinata dal Comune , si terrà invece sabato 19 ottobre.

Partenza alle 14 in piazza Walther per il Bolzano City Trail (28 km) e il Bolzano City Run (16 km) e alle 14.30 per il City Enjoy, la gara non competitiva di 6 chilometri aperta a tutti. Il percorso piú lungo si snoderá sul tracciato Run con un doppio passaggio sulla passeggiata del Guncina, per poi proseguire lungo la passeggiata Sant’Osvaldo fino al traguardo in piazza Walther.

Continua a leggere

Bolzano

Chiedevano soldi per i bimbi invalidi in piazza Walther: denunciati due rumeni

Pubblicato

-

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Questura di Bolzano sono intervenuti in Piazza Walther, in seguito a una segnalazione su una presunta attività illecita di due cittadini rumeni di 29 anni e 25 anni,  entrambi senza fissa dimora.

Alla Sala Operativa, era infatti giunta poco prima una telefonata che indicava la presenza in centro a Bolzano di due persone che chiedevano insistentemente soldi ai passanti per conto di una fantomatica associazione, in favore di bambini non udenti e fisicamente disabili, mostrando una cartellina blu con all’interno fogli firme con le cifre  raccolte.

La Volante inviata sul posto, grazie alle descrizioni fornite, ha intercettato i soggetti segnalati, che, alla vista della pattuglia, hanno cercato subito di nascondere le due cartelline blu sotto la giacca.

I cittadini rumeni, una volta bloccati, sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito, dai quali è emerso che l’associazione dichiarata non esisteva.

Inoltre, i due risultavano avere precedenti di polizia per accattonaggio, truffa e a carico del 29enne pendeva un rintraccio per la notifica di un divieto di ritorno nel Comune di Reggio Emilia.

Dopo aver sequestrato le cartelline e la somme di denaro raccolte, i rumeni sono stati denunciati in stato di libertà per truffa aggravata in concorso.

Nel contempo, il Questore Mangini ha emesso a loro carico il Foglio di Via dal Comune di Bolzano.

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza