Connect with us

Italia ed estero

“Controlli per il Coronavirus”: l’anziana apre la porta e viene derubata da due finti addetti del Comune

Pubblicato

-

Si sono finti addetti del Comune per il controllo del famigerato «Coronavirus» e con questo espediente hanno rapinato una signora anziana di Ala, in provincia di Trento.

Ormai al peggio non c’è più fine e i ladri approfittano di qualsiasi fatto di cronaca per trasformarsi in voraci avvoltoi pronti a colpire la preda.

Quello delle truffe ai danni degli anziani è un fenomeno in continuo aumento. L’ennesimo episodio è avvenuto nel piccolo paese della bassa Vallagarina dove i ladri sono riusciti, proprio con la scusa del virus, ad entrare in casa della donna che ha aperto loro la porta.

Pubblicità
Pubblicità

Una volta all’interno, le hanno spruzzato uno spray con lo scopo di intontirla. L’hanno poi convinta a mettere denaro e gioielli in frigo per debellare l’eventuale virus e a uscire sul balcone, chiudendola fuori.

I ladri, indisturbati, hanno quindi portato via il denaro e i gioielli e se ne sono andati via.

Una volta tornata cosciente e capito quello che era successo, l’anziana si è messa a urlare attirando l’attenzione dei vicini. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che l’hanno portata in ospedale per dei controlli.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza