BastianContrario
Giustificazioni maldestre alla violenza degli immigrati, Puglisi Ghizzi: “I diritti non si trovano sotto le bandiere arcobaleno”
Non desidero fare polemica e nemmeno analisi socio politiche di alto livello a proposito di una piccola intervista pubblicata nelle scorse ore su un quotidiano locale. Parlerò qui dell’intervista in oggetto, rilasciata da tale signor Ab Chnionuli, e di qualche post correlato comparso su Facebook.
Ora, due parole per Ab le vorrei spendere.
Nel maldestro tentativo di dare una giustificazione agli episodi di violenza di sabato scorso in piazza della Vittoria a Bolzano, causati dai cosiddetti immigrati di seconda e terza generazione, il signore in questione ad un certo punto scrive “genitori che non sono in grado di seguire i figli perché i padri lavorano e sono fuori tutto il giorno; madri che stanno a casa e conoscono magari solo la loro madrelingua. Gli incontri, quando ci sono, avvengono tra connazionali o per andare a fare quei lavori che gli ITALIANI non vogliono fare”.
Ecco, caro il mio Ab, se rapportiamo queste frasi a qualche decina di anni addietro, possiamo sostituire la parola ITALIANI con FRANCESI, TEDESCHI, BELGI, SVIZZERI, STATUNITENSI, ARGENTINI (e potrei continuare). La tua descrizione calzerebbe infatti a pennello per milioni di Italiani emigrati in quegli Stati. Si pensi che in quei decenni solo tra Francia, Germania e Svizzera furono 15.000.000 (quindicimilioni) i nostri connazionali emigrati, dei quali circa 8.000.000 (ottomilioni) sono rimasti in quegli stati con famiglia e figli.
E mi creda caro Ab, i nostri emigranti si sono trovati in ambienti il più delle volte ostili con usi, lingua e costumi diversi e sono stati ghettizzati ed obbligati ad usare e frequentare “luoghi dedicati”. Ma nonostante tutto hanno lavorato, rispettato le regole, rispettato il modo di vivere del posto in cui erano, sopportato angherie e disprezzo al motto di “tasi e tira” di memoria alpina.
Non hanno messo a ferro e fuoco le città in cui si sono trovati, non hanno preso a bottigliate polizia o autovetture in sosta, semmai sono morti in silenzio come a Marcinelle, e dando il meglio di loro stessi per cultura, educazione e capacità sono arrivati ad integrarsi completamente. Non a caso, tra tanti, l’aeroporto di New York è intitolato a Fiorello La Guardia.
E allora, caro il mio Ab, il problema è altro ed è riconducibile ai flussi migratori indiscriminati e incontrollati per i quali non tutti coloro che entrano hanno i requisiti o la volontà per integrarsi con la società di destinazione. Altresì è riconducibile anche al modo stesso in cui gli immigrati si pongono nei confronti delle comunità in cui vengono a lavorare (non tutti, poi) senza il benchè minimo rispetto della vita e delle tradizioni altrui, chiedendo quel ‘tutto e subito’ di cui, erroneamente, credono di aver diritto.
La vita in una comunità, il lavoro, la casa, le “carte di soggiorno o cittadinanza” come vengono chiamate bisogna sapersele guadagnare con il rispetto, la fatica, il lavoro, l’osservanza delle leggi ed il sacrificio. Cose che qui facciamo tutti, ancor oggi, nel tentativo di salvaguardare una vita sociale degna. Perché i diritti dei quali stiamo parlando non si trovano certo dietro ad una bandiera arcobaleno o ad uno slogan di facile presa.
Sotto, l’ex consigiere e candidato Sindaco per CasaPound a Bolzano, Maurizio Puglisi Ghizzi.
-
Eventi2 settimane faPane, strudel, zucca e cucina gourmet saranno i protagonisti di alcuni appuntamenti del fine settimana
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Salvatore Molina in biancorosso fino al 2028
-
Bolzano2 settimane faTre nuovi ufficiali al comando delle Compagnie dei Carabinieri di Bolzano, Brunico e Vipiteno
-
Laives2 settimane faSpaccano il finestrino di un’auto per rubare: tre persone incastrate dalla dashcam
-
Bolzano1 settimana faControlli in città: due denunciati con coltelli e 197 persone identificate
-
Sport2 settimane faL’Alperia Basket Club Bolzano illude solo nel primo quarto
-
Bolzano1 settimana faFC Südtirol: un impegno concreto per la parità di genere
-
Val Pusteria6 giorni faLe rubano l’account WhatsApp e tentano la truffa ai contatti: denunciata una donna
-
Bolzano6 giorni faTensione al centro commerciale: tenta di fuggire dopo i furti e si scontra con la polizia
-
Bolzano6 giorni faDerubata in casa mentre fa la spesa: arrestato un diciannovenne con gioielli e ottocento euro
-
Oltradige e Bassa Atesina6 giorni faCani malati, gatti malnutriti e ambienti infestati: sequestrati 46 animali e denunciata una donna
-
Merano6 giorni faSorpreso a rubare in casa, si lancia dal balcone per sfuggire ai proprietari. Arrestato un ricercato
