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Incredibile Paris: l’altoatesino vince SuperG Soldeu e Coppa del mondo

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Foto tuttosport.com

Dopo il successo di ieri (13 marzo) in discesa, Dominik Paris ha vinto anche l’ultimo superG della stagione a Soldeu.

Una vittoria fondamentale che ha permesso all’altoatesino di alzare al cielo la Coppa del Mondo di specialità, impresa che era riuscita solo a Peter Runggaldier nel 1995.

Secondo lo svizzero Mauro Cavaziel, terzo l’austriaco Vincent Kriechmayr. L’altro azzurro Christof Innerhofer si è piazzato invece al quinto posto.

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Basket Serie D, finale Playoff: ai Piani Junior la prima partita della serie

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C’era grande attesa per la prima sfida di finale del Campionato di Serie D, in programma sabato sera al Palamazzali tra Piani Junior e BC Gardolo.

Atmosfera che non si respirava da tempo sugli spalti gremiti in ogni ordine di posto ed in campo i giocatori non hanno deluso le attese per la sfida tra le due squadre più forti del campionato.

Partenza decisa dei padroni di casa che impongono un gran ritmo alla gara, ma gli ospiti non sono da meno e primo quarto chiuso sul 17-12.

Secondo quarto sulla stessa falsariga ed i Piani Junior che incrementano il vantaggio, all’intervallo il punteggio è 36-24.

Dopo il riposo ci si aspetta la reazione del Gardolo, unica formazione che quest’anno è riuscita a infliggere una sconfitta ai ragazzi di coach Fiorani, ma i bolzanini riescono a mantenere le distanze grazie alla buona vena dei due giocatori più giovani, Pedron e Trentini – classe 2002, autori rispettivamente di 16 e 15 punti finali.

Il terzo quarto si chiude sul +20, 54 – 34.

L’ultimo quarto non riserva particolari sorprese, i Piani Junior amministrano il vantaggio e chiudono con il risultato finale di 80 – 62.

La serie ora è sul 1-0 per i Piani Junior che, archiviata la prima gara, pensano già a recuperare le energie per gara 2 in programma mercoledì 22 maggio, sempre al Palamazzali alle ore 21:30.

Parziali: 17-12; 19-12; 18-10; 26-28

 

Tabellini Piani Junior:
Cravedi 2, Tognotti 6, Antonelli 10, Bonavida 12, D’Alessandro 4, Braghin 13, Pedron 16, Trentini 15, Dieng, Zanderigo, Valerio, Morghen

Tabellini BC Gardolo:
Bailoni 8, Dellai 2, Savoia 6, Trivarelli 9, Bertoluzza 2, Angelini, Valer 20, Perenzoni, Claus 5, Gambino 6, Trinca 4

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Un’altra conferma in casa Foxes: Dan Catenacci al suo secondo anno in biancorosso

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In attesa di altri volti nuovi, l’HCB Alto Adige Alperia prosegue il suo mercato in vista della stagione 2019/20 con la conferma dell’attaccante italo-canadese Dan Catenacci, che si prepara così a vivere il suo secondo campionato con la maglia dei Foxes.

La direzione sportiva biancorossa sta lavorando duramente per costruire una squadra competitiva a fronte del nuovo sistema a punti della Erste Bank Eishockey Liga, che inoltre quest’anno vede i punteggi dei giocatori italiani alzarsi sensibilmente rispetto alla stagione passata. La conferma di un attaccante con passaporto italiano del calibro di Catenacci si rivela quindi importantissima nell’ottica della finalizzazione del roster.

Il 26enne attaccante nativo di Richmond Hill, Ontario, sbarca in Europa un anno fa, seguendo le orme “italiane” del padre (Maurizio Catenacci tra gli anni ’80 e ’90 giocò in Serie A vestendo le maglie di Varese, Milano, Cortina, Fiemme e Brunico) e scegliendo la casacca biancorossa.

Arriva a Bolzano con un curriculum di tutto rispetto: 309 partite e 113 punti in AHL, il draft di Buffalo del 2011 e le 12 presenze in NHL tra i Sabres e i New York Rangers. Nei primi mesi altoatesini convince il pubblico con le sue giocate e la sua indubbia qualità, mettendosi in luce sia in Champions Hockey League che in campionato, per poi rallentare il ritmo accusando un calo di prestazione generale da parte della squadra. Conclude la stagione con 32 punti in 50 partite (12+20).

Adesso Catenacci è pronto a ricominciare, schiacciando il piede sull’acceleratore dal primo all’ultimo minuto della prossima stagione: “Sono felicissimo di tornare – spiega – l’anno scorso ho finito il campionato arrabbiato e poco soddisfatto: abbiamo avuto un’ottima prima metà di stagione, poi le mie prestazioni e quelle della squadra sono calate. Sono grato di avere l’opportunità di tornare e dare tutto quello che ho per vincere la coppa. Ho imparato tanto dalla mia prima stagione in Europa e sto contando i secondi che ci separano al nuovo inizio: voglio essere un leader per questa squadra, lavorare duro e dare il 110% ogni giorno”.

Poi parole dirette alla tifoseria biancorossa: “Perché ho deciso di tornare? Per i fans e per la città. I tifosi del Bolzano non sono secondi a nessuno per passione e attaccamento e come squadra non possiamo fare altro che portar loro un’altra vittoria. Da parte mia prometto che questa stagione sarà fantastica e che ci sbatteremo fino all’ultima goccia di sudore per voi, ragazzi! Tornerò più forte e migliore e darò tutto il mio cuore per il Bolzano e per i tifosi”.

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Internazionali Roma: al secondo turno termina il sogno di Jannik Sinner

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Foto sportface.it

Il sogno di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia s’infrange al secondo turno posticipato a causa della pioggia.

Un rinvio che ha di certo frenato il prospetto altoatesino che è dovuto scendere in campo in un caotico giovedì nel quale si sono giocate le partite di due giornate di gara.

Poi l’ostacolo Tsitsipas era comunque di quelli praticamente insormontabili, trattandosi del settimo giocatore al mondo.

Però quando si hanno diciassette anni si possono affrontare i campioni con la massima sfrontatezza e tranquillità e si corre anche il rischio che i campioni ti possano sottovalutare e quindi non si parte sconfitti in partenza.

Non è andata esattamente così per Sinner – numero 262 del ranking – che domenica aveva battuto in rimonta lo statunitense Steve Johnson, numero 59 Atp, dopo aver salvato un match-point: ha ceduto a Tsitsipas per 6-3, 6-2, dopo in un’ora e 17 minuti, ottava testa di serie, in una sfida tutta Next Gen.

Sinner, seguito da Andrea Volpini del team di Riccardo Piatti, è la rivelazione di questo avvio di stagione in cui ha vinto un challenger (Bergamo) e raggiunto un’altra finale (Ostrava) oltre a due titoli futures (Trento e Pula): Jannik aveva ottenuto una wild card per il main draw attraverso le pre-qualificazioni.

Di certo giocare l’ultima partita domenica e poi fermarsi fino a ieri non è stato un vantaggio, anche la sosta è stata inframezzata dalla soddisfazione dell’allenamento che Sinner ha fatto con Federer.

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