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Italia ed estero

Invio di armi all’Ucraina, approvata la mozione che scatena l’ira di Conte: “Il Governo ci metta la faccia”

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Sull’invio di armi all’Ucraina, dalla Camera è arrivato l’ok alla mozione della maggioranza. Il testo, che contiene il via libera a proseguire con i rifornimenti a Kiev, unisce i voti di destra e parte dell’opposizione.

Oltre a quelle della maggioranza sono state approvate anche le mozioni di Pd e Italia Viva-Azione,  mentre è stata respinta quella presentata da Verdi e Sinistra Italiana e del M5s, con Conte che commenta: “Se il governo vuole perorare una linea guerrafondaia armi a oltranza e zero negoziati venga in Aula a dirlo, a metterci la faccia davanti agli italiani e a far votare il Parlamento“.

In particolare, il testo passato all’esame della Camera continua a impegnare il Governo “a sostenere le iniziative normative necessarie a prorogare fino al 31 dicembre 2023 l’autorizzazione, alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle autorità governative dell’Ucraina nei termini e con le modalità stabilite dal decreto di febbraio 2022”.

Non solo, ma l’Italia si impegna anche “a promuovere e sostenere, di intesa con i partners Nato ed europei, tutte le iniziative diplomatiche volte a creare le condizioni per un negoziato di pace, una pace giusta e sostenibile, fondata sul rispetto delle norme di diritto internazionale, della sovranità e dell’integrità territoriale e del principio di autodeterminazione dei popoli”.

Nel testo si legge anche come Il Governo debba “promuovere il rilancio delle Nazioni Unite come strumento internazionale per assicurare la coesistenza pacifica; ad assumere tutte le iniziative necessarie, sulla base di quanto concordato in ambito NATO e Unione Europea, per continuare a sostenere il popolo ucraino e per limitare gli effetti della crisi umanitaria in atto, a protezione anzitutto dei minori e dei più fragili, favorendo la riabilitazione delle infrastrutture necessarie ad assicurare i servizi essenziali“.

L’ex premier Conte, molto critico chiede al Governo di svolgere un vero ruolo da protagonista, promuovendo la pace. Secondo Conte infatti, con le mosse del Governo, c’è il rischio di scatenare un conflitto incontrollabile. Insomma il leader del Movimento Cinque Stelle dice basta alle armi all’Ucraina e promuove un intervento dell’Europa per cercare la pace.

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