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La mannaia austriaca sul turismo dell’Italia, Nicolini: “Accordi esclusivi da condannare”

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Austria e Germania annunciano l’allentamento delle restrizioni alle frontiere, ma il cancelliere austriaco Sebastian Kurz non dà nessuna prospettiva per l’apertura del confine con l’Italia.

I corridoi progettati da Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia e Croazia condannerebbero il turismo nel nostro Paese e ci costerebbero una gravissima diminuzione del fatturato, nonché la perdita di milioni di posti di lavoro.

Commenta così il consigliere provinciale M5S Diego Nicolini: “Questo è un atteggiamento discriminatorio. Gli accordi bilaterali tra Germania e Austria danneggiano particolarmente il settore turistico altoatesino. Credo che i nostri vicini austriaci ne siano perfettamente consapevoli”.

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Del resto, su questo punto anche il Presidente Conte è stato chiaro nel corso della conferenza stampa a reti unificate di ieri sera (13 maggio): accordi bilaterali, che creano flussi turistici privilegiati, sarebbero la distruzione del mercato unico europeo e sono inaccettabili.

I confini vanno aperti fra tutti gli Stati dell’Unione Europea, al migliorare delle condizioni epidemiologiche. Accordi esclusivi e discriminatori sono da condannare – conclude Nicolini – .

Allo stesso tempo chiediamo al Presidente Kompatscher di promuovere anche l’accoglienza del turismo nazionale: il Governo ha messo a disposizione delle famiglie che prenotino nelle strutture ricettive sul territorio nazionale i bonus vacanze 2020. E’ una buona opportunità per tutti”.

(e.c.)

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