Merano
Merano, assistenza agli anziani: «Casa Wolkenstein» modello vincente
I 37 appartamenti per persone anziane inaugurati in via Toti nel 2017 vennero realizzati dalla ditta Madison e acquistati dall’Amministrazione comunale per dare vita a un progetto di “accompagnamento abitativo“. L’altro giorno, alla presenza dell’assessore ai servizi sociali Stefan Frötscher, sono stati festeggiati i cinque anni della struttura “Haus Wolkenstein“.
“Con la consegna delle nuove unità abitative in via Toti venne realizzata una delle priorità del Piano sociale di Merano e, allo stesso tempo, attuato un progetto che da allora si è rivelato un modello di successo nell’assistenza agli/alle anziani/e”, ha sottolineato l’assessore ai servizi sociali del Comune di Merano Stefan Frötscher.
“L’accompagnamento abitativo si basa sulla solidarietà tra i residenti, i loro parenti e i volontari. L’obiettivo è quello di mantenere cittadini e cittadine anziani/e attivi e vitali con attività che conoscono, a cui sono abituati e, soprattutto, adeguate alle loro capacità. In questo senso, l’assistenza e i servizi vengono offerti solo se la persona non è più in grado di gestire la propria vita quotidiana autonomamente o con il supporto del gruppo“, spiega Frötscher.
Offerta molto gradita – “L’accompagnamento abitativo è una delle nuove forme di alloggio per anziani/e a cui appartiene il futuro e le richieste sono molte. I giudizi degli/delle ospiti di Casa Wolkenstein sono tutti estremamente positivi. Viene garantita un’alta qualità di vita e l’assistenza è molto affidabile e professionale“, afferma Frötscher.
Per avere diritto a un appartamento i/le seniores a Merano bisogna avere almeno 65 anni e risiedere in città da cinque anni. La relativa ordinanza contiene anche una serie di criteri utilizzati per valutare la situazione sociale e l’indipendenza del/della richiedente. Coloro che desiderano usufruire della forma abitativa assistita devono essere ampiamente indipendenti. Allo stesso tempo, deve esserci un certo bisogno di sostegno.
Tariffa vantaggiosa. Oltre all’affitto, le persone ospitate a Casa Wolkenstein pagano anche una tariffa giornaliera per il servizio. Secondo le linee guida della Provincia, questa non può superare gli 8 euro. L’amministrazione comunale di Merano, tuttavia, ha fissato una tariffa molto più favorevole: nel 2022 è di 4 Euro al giorno.
In cambio le persone anziane ricevono una semplice assistenza nella vita quotidiana e, soprattutto, un’assistenza sociale. Per due ore al giorno è presente in casa una persona di riferimento che può essere contattata direttamente per domande e problemi. Questa persona organizza una serie di eventi e attività ricreative per facilitare i contatti sociali. Questa forma di sostegno a bassa soglia è pensata per creare una sorta di comunità domestica e promuovere così l’aiuto al vicinato.
Progetto futuro a lungo termine. Oltre che a Casa Wolkenstein, l’accompagnamento abitativo viene offerto anche a Villa Maia in via Palade (25 appartamenti) e, grazie a un accordo con la Fondazione Pitsch, al Seisenegg (35 appartamenti).
“La strategia dell’amministrazione comunale è quella di continuare a incrementare queste forme abitative in stretta collaborazione con la Fondazione Pitsch, per poter offrire a tutti i cittadini e a tutte le cittadine un servizio che risponda alle loro esigenze“, ha concluso Frötscher.
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