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Merano

Merano: avanti gli interventi di sanificazione. Il Comune: “Sospese rette scuola infanzia”

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Sabato scorso l’Azienda servizi municipalizzati, su incarico del Comune e secondi i criteri concordati con il Centro operativo per la protezione civile di Merano, ha avviato un serie di interventi di sanificazione delle zone sensibili, ovvero dei marciapiedi presso farmacie, isole ecologiche e fermate degli autobus.

La sostanza utilizzata allo scopo è il perossido di idrogeno al 50%, diluito in acqua nella  percentuale del 5%. Gli interventi proseguiranno in questi giorni, così come continuerà il lavaggio delle strade su tutto il territorio comunale.

Coronavirus: la maggior parte dei meranesi rispetta le regole

Da quando sono state varate le misure restrittive finalizzate al contenimento dell’epidemia, gli agenti della Polizia municipale hanno fermato oltre 600 automobilisti e pedoni per verificare il rispetto delle prescrizioni. 43 concittadini sono stati denunciati per violazione dei provvedimenti: “Ma la maggior parte della popolazione rispetta le regole, che sono divenute più stringenti”, ha confermato il comandante della Polizia locale Fabrizio Piras“.

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L’attività motoria, ad esempio, è consentita – sempre da soli e mai in gruppo – esclusivamente in un raggio di 200 metri dalla propria residenza. Inoltre è vietato trasferirsi in un altro comune, Coronavirus, stop agli spostamenti: è vietato lasciare il Comune in cui ci si trova salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”.

È importante che queste e altre informazioni sulla situazione Coronavirus e sulle misure di prevenzione vengano divulgate il più possibile e raggiungano anche le persone con background migratorio. Notizie utili a riguardo e in quindici lingue diverse sono disponibili sulla homepage dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite (UNHCR), che si occupa della tutela dei profughi e degli apolidi.

Scuole per l’infanzia: sospese per ora le rette

Il 5 marzo scorso, per porre un freno alla diffusione del Coronavirus, sono state chiuse scuole, asili e microstrutture. Nella sua seduta straordinaria la Giunta comunale ha deciso di sospendere le tariffe a carico dei genitori per il periodo di chiusura delle strutture dedicate all’infanzia.

Non appena queste potranno riaprire i battenti, l’esecutivo valuterà la possibilità di restituire alle famiglie gli importi eventualmente già versati o di tenerne conto per la copertura delle rette per i mesi successivi alla ripresa delle attività.

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