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Merano

Operazione antidroga a Merano: due arresti, sequestrati quasi quattro chili di stupefacente

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Scoperto dagli agenti della Questura di Bolzano un grosso quantitativo di stupefacente nascosto all’interno di un appartamento in centro storico a Merano.

In manette un 30enne macedone al quale sono stati sequestrati inizialmente cinque dosi di cocaina.

In seguito a una perquisizione più estesa è stato scoperto nella cantina dell’abitazione un vero e proprio deposito di droga.

E’ di 1 kg di cocaina 2,3 kg di marijuana e 400 g di hashish, oltre a 3 bilancini elettronici di precisione e altro materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente il bilancio complessivo dell’operazione.

Fermato poco dopo anche il socio albanese dell’uomo, al quale sono stati sequestrati invece quasi 50 g di cocaina e 2.600 euro in contanti che il 26enne nascondeva in una camera d’albergo sempre a Merano.

I due uomini si trovano ora in carcere a Bolzano.

L’ingente quantitativo sequestrato avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro una volta rivenduto sul mercato locale.

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Merano

Merano: Utta Haslinger festeggia il suo 100° compleanno

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Presso la casa di riposo Bethanien la meranese Utta Haslinger ha di recente festeggiato le sue 100 primavere.

La signora Haslinger, nata a Vienna, si è trasferita in riva Passirio assieme ai genitori quando ancora era bambina. Dal 1998 è ospite della casa di riposo evangelica Bethanien, dove l’altro giorno ha festeggiato il suo centesimo compleanno.

L’assessore agli affari sociali Stefan Frötscher le ha fatto visita per consegnarle un omaggio floreale e per congratularsi con lei a nome dell’intera amministrazione comunale.

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Merano

Merano: l’assessore Bessone visita i cantieri scolastici

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Dobbiamo investire ora nella ristrutturazione delle scuole italiane e tedesche per dare risposta all’affollamento e alla crescente richiesta di formazione, degna del livello d´eccellenza della formazione professionale e della scuola altoatesina in generale“, così Massimo Bessone, Assessore all’Edilizia, al Libro fondiario, al Catasto e al Patrimonio, che durante un sopralluogo a Merano, visitando le scuole Zuegg, Marconi – Levinas, Kaiserhof, Fos – Marie Curie, Ritz e Gandhi, ha voluto constatare di persona l’andamento dei lavori degli edifici provinciali.

È in corso la ristrutturazione per l’ampliamento della scuola professionale Zuegg, i cui lavori saranno completati nel 2020. Il progetto prevede la realizzazione di classi per il trasferimento di 80 studenti, laboratori e locali per l’amministrazione.

È pronto invece per l’appalto il progetto per la costruzione della nuova sede delle scuole Marconi – Levinas. L’inizio dei lavori dipenderà dalla disponibilità dei finanziamenti. Il costo totale – IVA, spese tecniche ed arredi compresi – ammonta a 25.759.000 Euro.

Per la nuova palestra della scuola alberghiera in lingua tedesca Kaiserhof, appena costruita, si potrà a breve stipulare il contratto per la fornitura delle attrezzature.

Quando saranno disponibili i fondi, si potrà mettere in gara la progettazione del restauro della facciate e dei serramenti dell’Istituto tecnico per il turismo e le biotecnologie Marie Curie a Merano. La manutenzione opere edili curerà nel frattempo i piccoli interventi necessari.

In futuro si prevede di cedere al comune di Merano l’edificio ex-Böhler che attualmente è destinato a sede provvisoria di una parte della Ritz e che richiederebbe ulteriori investimenti nei piani superiori per trasferirvi l’intera scuola durante la fase di ristrutturazione del polo scolastico in Via Karl Wolf.

L’ottimizzazione delle risorse finanziare è ora più che mai importante – ricorda l’assessore Bessone – infatti intendiamo approfondire la possibilità alternativa di utilizzare il convitto Damiano Chiesa a Bolzano per le necessità della scuola alberghiera Ritz, già durante la fase di ristrutturazione, evitando così di investire ulteriori risorse finanziare nell’edificio ex-Böhler.

Grazie alla collaborazione e alle proposte della dirigenza del polo scolastico in Via Karl Wolf a Merano è stato possibile definire inoltre alcuni interventi minori di ottimizzazione degli spazi, anche con l’aiuto dell’ufficio provinciale manutenzione opere edili“.

Proprio l’ultimazione della scuola professionale tedesca Zuegg, l’auspicata disponibilità dei fondi per la costruzione delle scuole Marconi – Levinas e il risanamento del convitto Damiano Chiesa a Bolzano consentiranno di completare il piano di sistemazione delle suddette scuole provinciali con la cessione al comune di Merano dell’edifico ex-Böhler.

In presenza di tutti i finanziamenti necessari, si potrà completare questo piano nell’autunno 2024.

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Merano

Illuminazione pubblica a Merano: conversione a LED entro la fine del 2023

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Merano ha più di 6.000 punti luce pubblici. Finora oltre il 20% dei corpi luminosi è dotato di lampade LEd ad alto risparmio energetico e a metà dicembre la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per il secondo lotto della conversione.

Le piazze e le strade, piccole e grandi, di Merano saranno dunque tutte dotate di un nuovo sistema di illuminazione. È prevista anche la sostituzione o il risanamento dei pali, compresi quelli storici, per un’installazione complessiva di nuove lampade a LED in 80 vie.

Attraverso questa operazione sarà possibile risparmiare – fino alla fine del 2019, oltre 96.000 euro di energia elettrica.

I lavori del secondo lotto coincideranno in parte con interventi già programmati dalla società Edyna. La spesa complessiva ammonta a 1,6 milioni di euro. La Provincia stanzierà un contributo di 338,760 euro.

Le lampade a LED consumano due terzi di energia in meno e hanno una durata tre volte superiore rispetto alle lampade tradizionali. Inoltre la luminosità delle lampade a LED può essere regolata secondo le necessità contingenti e garantisce così condizioni ottimali per tutti gli utenti della strada. Senza tener conto che gli impianti a LED, rivolti esclusivamente verso il basso, contribuiscono a ridurre l’inquinamento luminoso, come peraltro previsto dalle normative vigenti“, ha fatto notare il sindaco Paul Rösch.

Questo nuovo sistema di illuminazione è attrezzato con moduli di comunicazione che forniscono importanti dati e permettono il controllo remoto dei punti luce stessi, consentendo così un pronto intervento in caso di malfunzionamento. La comunicazione – digitale – avviene via LoRaWan, una tecnologia radio a bassa emissione. L’illuminazione stradale intelligente è una infrastruttura basilare per la smart city“, ha concluso Zanella.

Sono state ad esempio già dotate di nuove lampade a LED via Palade, via Piave, via Vogelweide, via Wolf, via Belvedere, sentiero Marlengo, via Roma, via Planta, via Castel Gatto inferiore, via della Cava, via Frutteti, via Virgilio, via Filzi, Largo Rosmini.

Con l’approvazione del secondo lotto del piano di conversione, la Giunta comunale ha dato il via a un megaprogetto che si concluderà nel 2024.

Ecco nel dettaglio i diversi lotti con l’indicazione dei relativi costi (per i lotti 4, 5 e 6 si tratta ancora di stime):

 Lotto Anno Costo netto Contributo provinciale Risparmio annuo
 1  2018  396.960,00  173.880,00  48.300,00
 2  2019  1.311.475,41  338.760,00  94.100,00
 3  2020  1.639.344,26  347.760,00  96.600,00
 4  2021  1.051.450,00  311.400,00  86.500,00
 5  2022  983.080,00  141.840,00  118.300,00
 6  2023  1.433.040,00  193.320,00  53.700,00
 7  2024  115.000,00

 

Da sinistra: Stefan Mutschlechner, Hans Werner Wickertsheim, Diego Zanella, Paul Rösch e Claudio Vitalini.

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