Politica
Opere edili, 54 milioni in più per il programma triennale
La Ripartizione edilizia e servizio tecnico è responsabile della gestione di 280 milioni di euro di opere edili, su programmi che si sviluppano necessariamente ben oltre il triennio.
La Giunta provinciale nella seduta del 3 settembre, ha approvato il programma triennale 2019/2021 che elenca le opere in corso, in appalto o con appalto pianificato entro fine 2021.
59 milioni sono destinati alla prosecuzione delle opere già avviate, mentre con i 53,8 milioni assegnati con l’assestamento di bilancio dello scorso agosto sarà possibile avviare nuove opere, alcune delle quali previste da tempo e in attesa di finanziamento.
“Sono molto soddisfatto del lavoro di rilevamento dei bisogni, della programmazione effettuata dai nostri tecnici e della collaborazione che avviamo con i Comuni per realizzare opere scolastiche di interesse reciproco“, afferma l’assessore Massimo Bessone sottolineando che “i fondi aggiuntivi assegnati in sede di assestamento di bilancio sono un segno di fiducia e riconoscimento nel nostro operato.”
166 milioni di euro inoltre sono destinati agli interventi nell’ambito degli accordi pluriennali tra Provincia e Ministero della Difesa per la realizzazione di alloggi per i militari e infrastrutture a fronte della cessione di beni immobili del Demanio.
Da sottolineare che, nel 2018, il 96% degli appalti svolti dalla Ripartizione edilizia sono stati aggiudicati ad imprese del territorio.
Gli interventi più importanti
L’intervento di gran lunga più importante resta la costruzione della nuova sede per le scuole professionali Marconi e Levinas a Merano, che consentirà, una volta ultimato, di poter procedere con la ristrutturazione ed ampliamento della scuola alberghiera Ritz. Finanziati arredi e attrezzature per la scuola professionale Zuegg a Merano.
Altre opere di significativo impatto finanziario riguardano la ricostruzione e l’arredamento del rifugio Petrarca distrutto da una valanga, e la costruzione ex novo del rifugio Palla Bianca, l’arredo e le attrezzature dei nuovi laboratori per il centro di sperimentazione Laimburg sull’areale ex maso Stadio a Vadena, la nuova caserma per i Carabinieri alla Mercanti di Appiano e l’ampliamento del centro sociale Trayah a Brunico. Dal 2020 potrà essere avviata la realizzazione della mensa scolastica a Vipiteno.
I lavori nelle scuole
Una parte rilevante degli interventi approvati con il programma riguarda la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione di molte scuole.
A Bolzano saranno risanati gli istituti tecnici Battisti, Delai e Kunter, verrà ristrutturata e risanata la palestra del liceo Gasteiner e verrà ristrutturato e ampliato il convitto Damiano Chiesa. Medesimo intervento a Merano per l’istituto tecnico Marie Curie.
A Bressanone, invece, sarà risanato il liceo Cusanus, e a partire dal 2022 si procederà con l’ampliamento della scuola professionale Hellensteiner e delocentro scolastico Falcone e Borsellino.
Previsti interventi anche presso i centri scolastici di La Villa e San Candido, grazie alla collaborazione con le rispettive amministrazioni comunali.
Gli interventi negli altri settori:
Grazie alla convenzione con la Regione sarà possibile avviare la progettazione del nuovo polo giudiziario in via Duca d’Aosta a Bolzano, accorpando gli uffici e con un risparmio di 1.250.000 di euro di canoni di locazione annui.
Il settore cultura e musei vedrà avviata la progettazione per varie opere, quali, la Villa romana a San Paolo di Appiano, l’edificio per scopi museali a Predoi, il nuovo centro visitatori Bletterbach ad Aldino, il risanamento e la riqualificazione funzionale di Castel Velturno, l’adeguamento e il risanamento del Museo di scienze naturali a Bolzano.
Capitolo strade: verranno appaltati il rifacimento dei punti logistici di Braies, San Vigilio e Stegona, nonché del cantiere stradale di Lana.
Finanziati gli interventi nei punti logistici di Val Senales, Proves, Cortaccia, Ora, Caldaro, e Fleres, avviata la progettazione degli interventi necessari a unificare i servizi del Centro di competenza per la motorizzazione.
Per quanto riguarda, invece, la sanità, la governance è del Dipartimento salute, che può tuttavia delegare alla Ripartizione edilizia la realizzazione di alcune opere o di parti di esse.
Nel triennio 2019 – 2021 gli investimenti negli ospedali ammonteranno a 32,7 milioni di euro. 12 milioni di euro sono invece previsti per i distretti socio-sanitari.
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