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Società

Progetti estivi, 329 iniziative per oltre 75.000 bambini e ragazzi

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Dal 14 giugno sono iniziate le ferie estive per migliaia di giovani altoatesini, un periodo dell’anno che per le famiglierappresenta spesso un impegno considerevole sotto il profilo organizzativo.

Per andare incontro a questa esigenza la Giunta provinciale finanzia anche quest’anno un ricco programma di attività estive composto da 329 progetti e rivolto ad oltre 75.000 giovani. Tra queste iniziative, 98 sono state ideate appositamente per andare incontro alle esigenze dei giovani disabili e delle loro famiglie.

Attività estive, programma ricco e di qualità 

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Dopo il tempo dedicato alla scuola ed allo studio inizia per i giovani altoatesini il tempo delle vacanze e del relax. A questo scopo abbiamo elaborato un ricco programma di iniziative estive per offrire momenti di divertimento, arricchimento ed avventura“, afferma l’assessora provinciale alla famiglia ed alle politiche sociali, Waltraud Deeg.

Grazie alle numerose iniziative presenti su tutto il territorio altoatesino, i giovani potranno da un lato svolgere piacevoli attività ricreative, e dall’altro conoscere nuovi amici. Non va inoltre sottovalutato il coinvolgimento di giovani educatorinell’organizzazione e nella gestione dei progetti, che, oltre a percepire una retribuzione, avranno l’opportunità di partecipare ad interessanti attività pedagogiche.

Grazie all’intenso programma estivo si vuole inoltre offrire un prezioso sostegno alle famiglie.

Sempre più spesso entrambi i genitori sono impegnati nel lavoro, e grazie a questo programma estivo vogliamo fornire loro un aiuto concreto per la conciliazione tra l’attività lavorativa e la famiglia“, aggiunge l’assessora Deeg.

Finanziamenti in crescita

Il finanziamento provinciale dedicato a queste iniziative negli ultimi anni è stato costantemente incrementato ed è passato dai 3,4 milioni di euro del 2011 agli 8,5 dell’anno scorso.

Ci siamo impegnati ad aumentare gli stanziamenti in questo settore per far fronte alla crescente richiesta ed abbiamo sempre cercato di assicurare un ottimo livello qualitativo dell’offerta allo scopo di proporre i migliori programmi per il tempo libero dei nostri giovani” conclude l’assessora alla famiglia.

Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi direttamente ai Comuni ed alle organizzazioni coinvolte. Nell portale web dell’Agenzia per la famiglia  è inoltre disponibile una panoramica completa dell’offerta estiva a livello provinciale.

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150 anni dalla conquista di Punta Tre Scarperi: festa alle Dolomiti di Sesto

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La punta più alta delle Dolomiti di Sesto, con i suoi 3.152 metri, festeggiava in questi giorni il 150mo anniversario dalla sua conquista.

Era la mattina di domenica 18 luglio 1869 e i tre alpinisti Paul Grohman, Franz Innerkofler e Peter Salcher compirono la scalata storica che li portò proprio alla Punta Tre Scarperi.

A ricordare lo storico evento un ritorno in quota con PicNic: appuntamento, dal nome “PEAKnic” è stato organizzato ai piedi del massiccio, in val Fiscalina, e al convivio sono state offerte pietanze cucinate dallo chef Chris Oberhammer.

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Con buona musica dal vivo e dopo il piccolo aperitivo di benvenuto pressi la storica “casa turistica” in Val Fiscalina, il vero e proprio PEAK-nic ha avuto inizio nello “Stadile Winkl”.

Bene Benedikt, caporedattore della rivista Alpin, e altri ospiti hanno raccontato diversi e divertenti aneddoti di alpinismo.

L’illuminazione scenografica del percorso originale è stata al centro della splendida serata: nel buio, gli uomini del soccorso alpino di Sesto hanno posizionato e acceso nei punti strategici tante piccole lanterne a ripercorrere il tracciato della prima ascensione.

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Società

Instagram nasconde i like e ferma il “mercato” degli influencer

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La rivoluzione di Instagram è data dai like nascosti che in questo social sono i cuoricini, che saranno visibili solo all’autore del post. Dopo il Canada, il test è arrivato anche in Italia e sarà a scapito degli influencer.

Lo scopo di questa iniziativa? Da una parte l’intenzione di mettere al centro dell’attenzione le foto o i video e non i like; dall’altra però potrebbero tornare attuali i post sponsorizzati a discapito delle star web ed in questo modo si mette fine al mercato dei like con siti specializzati attraverso i quali acquistare dei like fasulli che davano però maggior risalto al post.

Dal nulla era possibile far nascere un influencer sul quale spesso le aziende preferivano investire, piuttosto che farlo sui post a pagamento di Instagram.

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Considerando che il 24% degli utenti maschili ed il 17% di quelli femminili sono di fatto “like dipendenti” tanto da soffrire di stati d’ansia se il numero dei cuoricini non rispecchia le aspettative, la scelta di Zuckerberg che nel 2012 ha speso 715 milioni di dollari per acquistare il sito, potrebbe anche servire a normalizzare gli stati d’animo degli utenti.

Non mancano comunque le alternative già operative che potrebbero trarre vantaggio da questo cambiamento di Instagram. Parliamo del sito cinese TikTok lanciato nel settembre del 2016 che permette di creare dei clip musicali della durata da 15 a 60 secondi, con effetti: in Italia conta già su 2,9 milioni di utenti.

Poi c’è Snapchat che offre la possibilità di inviare messaggi, foto e video visualizzabili solo per 24 ore. Il sito ha già superato i 160 milioni di utenti nel mondo.

In Italia è residuale, ma negli Stati Uniti ha 600 milioni di utenti. Si tratta di Reddit, un social di intrattenimento dove si possono pubblicare post testuali o link ipertestuali che acquistano visibilità sulla base del gradimento degli utenti.

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Domenica 21 luglio l’Azione San Cristoforo raccoglie offerte per i missionari

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Il prossimo 21 luglio torna nelle parrocchie la Domenica di san Cristoforo.

Anche quest’anno l’Ufficio missionario diocesano organizza insieme al Movimento cattolico maschile KMB l‘Azione San Cristoforo, che promuove la raccolta di offerte per acquistare veicoli da destinare alle missioni e alla cooperazione allo sviluppo in molti Paesi.

Con il motto “Diamo mobilità ai missionari“ torna domenica 21 luglio in tutte le parrocchie della diocesi l’Azione San Cristoforo. Grazie alla sensibilità dei fedeli, l’anno scorso la colletta nelle parrocchie altoatesine ha superato i 298mila euro, con i quali è stato possibile finanziare l’acquisto di 20 auto, 6 moto, 2 ambulanze, un minibus nonché inviare un container pieno di attrezzature agricole. È stata anche finanziata la riparazione di un camion per un Seminario in Congo. 

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Con una parte del ricavato della colletta di domenica 21 l‘Ufficio missionario diocesano quest’anno aiuterà un Centro di accoglienza per bambini in Ecuador nell’acquisto di un minibus. Nella struttura, gestita da alcune missionarie laiche, vivono 48 giovani.

La casa è stata realizzata non distante dal carcere dove, per problemi di droga o altri reati, sono recluse le madri di questi ragazzi.

Le suore laiche hanno bisogno del minibus per accompagnare i bambini nelle scuole statali, dal momento che si tratta di luoghi non facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. Il minibus servirebbe anche per trasportare i beni di prima necessità che le suore acquistano in città.

Anche per la Domenica di San Cristoforo 2019 l’Ufficio missionario diocesano mette a disposizione una proposta di celebrazione della messa, un manifesto e alcune immagini di Cristoforo corredate dalla preghiera rivolta al santo protettore dei viaggiatori e dei viandanti. Le immagini possono essere distribuite in parrocchia al termine della messa a tutti gli automobilisti. Informazioni e materiali sono disponibili anche sul web all’indirizzo www.bz-bx.net/it/san-cristoforo

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