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Alto Adige

Provincia condannata a pagare un risarcimento di 695mila euro

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Il Consiglio di Stato ha accolto un ricorso proposto dalla Unionbau Spa riguardante l’aggiudicazione dei lavori per il Noi Techpark di Brunico, condannando la Provincia autonoma di Bolzano a pagare un risarcimento danni di oltre 695mila euro.

La controversia risale al 2020, quando il Tar di Bolzano accolse un ricorso presentato dalla ditta Gasser di San Lorenzo di Sebato, la seconda classificata nell’appalto per la costruzione del parco tecnologico. La denuncia era diretta contro la Unionbau, l’azienda originariamente incaricata di erigere le strutture del parco.

Il fulcro della disputa era la nomina da parte della Unionbau di un direttore dei lavori accusato dai ricorrenti di non possedere le competenze necessarie. A seguito della decisione del Tar, l’incarico fu riassegnato alla Gasser Paul il 23 settembre 2020. I lavori furono quindi conclusi nel 2023.

Tuttavia, Unionbau non ha accettato il verdetto del Tar e ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, affermando che, poiché erano trascorsi tre anni, era diventata impossibile ottenere un risarcimento specifico e chiedendo quindi un risarcimento adeguato.

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Unionbau, ma solo in merito alla richiesta di risarcimento danni. Ha quindi condannato la Provincia autonoma di Bolzano a pagare 695.808,65 euro, oltre agli interessi, a Unionbau Spa e a sostenere le spese legali per entrambi i gradi di giudizio.

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