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Val Pusteria

Rissa sulle piste per la FFP2, cinque denunciati

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I militari della Stazione Carabinieri di Badia hanno denunciato cinque persone per rissa. I fatti sono accaduti qualche giorno fa ma i carabinieri hanno riferito alla Procura della Repubblica di Bolzano ieri, dopo aver ricostruito minuziosamente l’accaduto.

Un gruppo di cinque persone, due irlandesi di Dublino e tre liguri di Genova salgono nella stessa cabina della funivia “Piz la Ila”. Uno dei due irlandesi pare non ami molto la mascherina FFP2 e la toglie. Gli italiani protestano. Inizia un battibecco farcito di frasi ormai appartenenti al “già sentito” e “già visto”, un pot-pourri trito e ritrito di quelli a cui negli ultimi due anni ormai ci siamo anche abituati e annoiati. Le solite affermazioni ingiustificabili e indimostrabili sull’utilità della mascherina, ecc.

La cosa sembrava quindi conclusa se non che all’arrivo alla stazione a monte tutti e cinque erano diretti al noto Club che si trova di fronte. E in tale tragitto le parole sono volate molto grosse e – si sa – dalle parole alle mani il passo è tanto più breve quanto più offensive sono le parole.

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E’ scattato quindi un parapiglia che ovviamente non è passato inosservato anche se nel primo pomeriggio di lunedì non c’era proprio il pienone di turisti. Qualcuno ha telefonato al numero unico europeo di pronto intervento 112 e immediatamente una pattuglia di carabinieri sciatori è intervenuta per separare i contendenti e riportare pace.

Fortunatamente nessuno ha subito lesioni importanti e quindi nessuno dei cinque ha avuto bisogno di cure mediche però secondo i carabinieri di Badia si configura il reato di rissa, peraltro aggravata dai motivi futili che l’hanno scatenata. Per loro fortuna, non essendoci state lesioni refertate, la pena in questi casi è della sola multa. Dovranno però affrontare ora un procedimento penale.

Ai sensi delle vigenti norme, ovviamente agli indagati è riconosciuta la presunzione d’innocenza fino a quando non ne sia stata legalmente provata la colpevolezza (Dir. UE 2016/343).

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