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Società

Scuola altoatesina italiana, calo diplomati con 100 alla maturità, ma salgono i 100 e lode

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Con la fine degli esami di Stato delle scuole superiori, gli assessori Philipp Achammer, Giuliano Vettorato e Daniel Alfreider hanno tracciato un bilancio complessivo dell’anno scolastico appena andato in archivio.

Per quanto riguarda il mondo di lingua italiana, alunni e studenti  coinvolti (dalle scuole per l’infanzia alla formazione professionale) sono stati oltre 22.000, ai quali bisogna aggiungere i 380 ragazzi che hanno frequentato i corsi per apprendisti.

I dati della scuola italiana

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Trend positivo riguardo l’aumento complessivo del numero di studenti nelle scuole di lingua italiana, con 61 unità in più rispetto allo scorso anno (da 17.081 a 17.142 tra elementari, medie e superiori).

In calo il numero di candidati ammessi all’esame di terza media: in totale 1.394 (1.444 lo scorso anno), con una percentuale del 98,23% di superamento.

Crescono i 10 (da 47 a 50), in leggero calo i dieci e lode (da 84 a 74), diminuiscono i “sufficienti”, che passano da 297 a 274 unità. Per quanto riguarda l’esame di maturità, diminuisce il numero di non ammessi (52 contro i 77 del 2017/18) e aumentano i candidati che hanno superato l’esame (1130 pari al 94,88% con soli 6 “bocciati”).

Sulle votazioni finali, da evidenziare un leggero calo dei diplomati con 100, che passano da 47 a 36, ma può confortare il dato relativo ai 100 e lode, che salgono da 5 a 11 (0,97%).

Nella scuola professionale sono stati 436 i promossi (98,64%), 59, infine, gli studenti che hanno superato l’esame di apprendistato.

“Si conferma la crescita della scuola italiana – sottolinea il Sovrintendente Vincenzo Gullotta – con 709 alunni in più rispetto a 5 anni fa. Sono soddisfatto per l’esito degli esami di primo e secondo ciclo, con un aumento nel primo ciclo dei nove e dei dieci, mentre nel secondo crescono i 100 e lode e i maturi nella fascia compresa tra 81 e 99. Complimenti a studenti e docenti per l’esito finale di questi esami, soprattutto a coloro che hanno conseguito il massimo della votazione”.

Rapporti consolidati con il MIUR

Nei primi mesi del loro mandato, l’assessore Vettorato e il Sovrintendente Gullotta hanno lavorato al consolidamento dei rapporti con il ministero dell’Istruzione (MIUR), raggiungendo importanti intese su fondi strutturali europei del Programma operativo nazionale, nuovi posti (50) per docenti nel prossimo concorso nazionale e la possibilità di trovare un accordo che risolva la situazione dei docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE) della Provincia di Bolzano.

“Il sistema scolastico altoatesino si conferma ai primissimi posti a livello nazionale – spiega l’assessore Giuliano Vettorato – continueremo a lavorare per migliorare la scuola, ci focalizzeremo per obiettivi attraverso le linee guida. L’obiettivo primario è il piano formativo e il benessere di studenti, insegnanti e personale scolastico”.

I numeri delle scuole tedesche e ladine  

Positivi anche i dati della scuola in lingua tedesca.

Nelle scuole medie il 98,88% ha superato l’esame di Stato, mentre il 31,7% dei maturi ha conseguito il diploma con la media dell’8. Nelle scuole superiori, compresi gli istituti professionali, 2.730 gli studenti che hanno superato gli esami finali, pari al 97.71%, un dato in linea con quello dell’anno scolastico 2017/18. 101 gli studenti che hanno ottenuto il 100, 13 coloro che hanno conseguito 110 e lode.

Nel settore della scuola ladina i dati nel complesso si discostano di poco da quelli degli anni precedenti. Nella scuola secondaria di primo grado, 262 alunni sono stati ammessi all’esame di Stato e lo hanno superato, a fronte di 2 non ammessi (0,76%). Nella scuola secondaria di secondo grado, 101 alunni hanno sostenuto, superandolo, l’esame di Stato, mentre 2 alunni non sono stati ammessi all’esame conclusivo del secondo ciclo.

USP

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Space Camp 2019: settimane estive all’insegna dell’astronomia

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È uno degli eventi culminanti del programma estivo per ragazzi in Alto Adige: lo Space Camp nell’astrovillaggio di San Valentino in Campo.

46 bambini a partire dalla terza elementare quest’anno hanno partecipato alla settimana estiva all’insegna dell’astronomia, organizzata grazie a una stretta collaborazione tra lo Jugenddienst Bozen Land e il Planetarium Alto Adige.

Partecipare ad un’escursione nel cosmo, passeggiare lungo il “Sentiero dei pianeti“, cucinare una vera cometa e osservare il cielo notturno presso l’osservatorio astronomico “Max Valier” sono stati solo alcuni highlights del programma, che prevedeva inoltre la guida in remoto di un rover marziano, la costruzione di razzi, la visione del nuovo film in tre dimensioni “CAPCOM GO!” e una notte in tenda sotto il cielo stellato.

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In poche parole, lo Space Camp 2019 è stato un gran successo e un evento all’insegna dell’avventura e del divertimento.

Il programma dello Space Camp nell’astrovillaggio di San Valentino in Campo si è dimostrato molto valido“, ha sottolineato Barbara Wild la presidente del Jugenddienst Bozen Land.

I bambini e giovani non vivono solo dei giorni estivi divertenti, ma contemporaneamente posso conoscere stelle e pianeti“, così Wild sulla buona collaborazione con il Planetarium Alto Adige.

Lo Space Camp è un’occasione imperdibile per entusiasmare i giovani verso i segreti dell’universo e per offrirgli una settimana indimenticabile“, hanno aggiunto Luca Ciprari e Hansjörg Ebnicher del Planetarium Alto Adige.

Molti di loro ritornano a San Valentino in Campo con le loro famiglie.

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Onorificenze tirolesi, 42 gli altoatesini premiati a Innsbruck

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Circa 200 persone, personalità che si sono particolarmente distinte per il proprio impegno a favore della comunità in vari ambiti, dal sociale allo sport, hanno ottenuto un segno di riconoscenza dalle mani dei presidenti del Land Tirolo e della Provincia di Bolzano, Günther Platter e Arno Kompatscher nel corso della cerimonia di consegna delle onorificenze tirolesi svoltasi presso la Hofburg ad Innsbruck.

42 altoatesini insigniti

Tra le 44 croci al merito consegnate, 9 sono quelle conferite ad altoatesini. Fra queste spicca quella conferita a Heinz Gutweniger, da 25 anni presidente del Comitato provinciale del CONI.

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Delle 124 medaglie al merito, invece, 27 sono state consegnate a cittadini altoatesini. Fra questi vi sono Enzo Dellantonio, fondatore e presidente della cooperativa indipendent L, Gemma Fiorentino dell’associazione LILT e Mara Zussa, fondatrice e presidente dell’associazione Il Papavero – Der Mohn (vedi lista allegata).

6 cittadini dell’Alto Adige hanno inoltre ottenuto le medaglie per il salvataggio di vite umane per il loro impegno prestato in 3 interventi: si tratta dei vigili del fuoco volontari di Prato alla Drava Lukas Bachmann, Daniel Bachmann, Jürgen Bergmann e Karl Zwigl, nonché di Andreas Marth di Merano e di Mara Scantamburlo di Bronzolo.

A Innsbruck c’era anche Matteo Valorzi di 7 anni. All’età di 6 ha contribuito a salvare la mamma incastrata nella propria auto dopo un incidente chiamando il numero di soccorso e a trascinandola fuori dal mezzo.

Salvataggio di vite umane: le storie

L’esondazione della Drava a Prato alla Drava del 4 agosto 2015 aveva provocato uno smottamento sulla strada statale in direzione dell’Austria con caduta di massi e alberi. Durante i controlli i vigili del fuoco volontari Lukas Bachmann e Daniel Bachmann riuscirono a salvare un giovane motociclista bloccato con il suo mezzo dal fango.

Nel frattempo il comandante della compagna dei vigili del fuoco volontari di Prato alla Drava Jürgen Bergmann assieme a Karl Zwigl riuscirono a salvare i tre occupanti di un’automobile, bloccata dallo smottamento in un flusso d’acqua di oltre 1,5 metri, facendoli uscire dal tettuccio dell’auto, e poi salvarono gli occupanti di una seconda auto bloccata.

Il guidatore, uscito dal veicolo, era riuscito a raggiungere un punto più elevato rispetto ai flutti e la moglie era rimasta bloccata nell’auto. Il 26 settembre 2018, invece, Andreas Marth riuscì a trarre in salvo da solo 7 persone da un condominio andato in fiamme in piazza S. Vigilio a Merano e, quindi, ad aiutare i vigili del fuoco a far evacuare altre 7 persone.

Mara Scantamburlo, infine, il 6 marzo 2019 aveva accompagnato un gruppo di giovani del gruppo giovanile Flowers di Bronzolo alla piscina di Naturno, e riuscì a recuperare un bimbo di 4 anni avvistato da una collega in fondo alla vasca e a salvarlo dopo avergli praticato un massaggio cardiaco.

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Gola del Bletterbach: giovedì 22 agosto il cielo si osserva al telescopio

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Di notte la gola del Bletterbach, il “grand canyon” dell’Alto Adige, è senza dubbio ancora più suggestiva.

In questo scenario privilegiato giovedì 22 agosto, alle ore 20, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige organizza una serata di osservazione del cielo.

Con l’aiuto di due telescopi e la guida dell’astrofisico David Gruber, direttore del museo, e del geologo Benno Baumgarten si scruterà quindi non verso la gola, ma verso l’alto per individuare stelle e pianeti come Saturno e Giove.

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I due scienziati spiegheranno anche come sono nati i corpi celesti e quali caratteristiche geologiche abbiano.

Il punto di ritrovo è alle ore 20 al centro visitatori del Geoparc Bletterbach ad Aldino. La serata si terrà in lingua tedesca. Partecipazione gratuita.

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