Economia e Finanza
Si corre verso l’approvazione della manovra, molte conferme e novità: ecco cosa sappiano fino ad ora
Dopo essere stata rivista e corretta la manovra economica da 35 miliardi continua il suo corso e oggi dovrebbe andare alla Camera per poi arrivare domani al voto definitivo. Se le misure confermate sono molte, come il tetto al contante che sale a 5mila euro, si conta anche qualche novità.
Viene infatti confermata l’ulteriore stretta al reddito di cittadinanza che scende da 8 a 7 mensilità nel 2023 per chi può lavorare, ma viene inserita la modifica rispetto alla perdita del diritto al sussidio. Questo accade se si rifiuta anche la prima offerta di lavoro a prescindere che sia più o meno congrua, ovvero a una distanza superiore agli 80 km dal luogo di residenza.
Altra novità riguarda il sostegno alle persone socialmente fragili, per cui è previsto in via sperimentale, il reddito alimentare. Si tratta dell’erogazione di generi alimentari provenienti dall’invenduto della grande distribuzione.
Viene modificato e sdoppiato anche il bonus per i diciottenni che prenderà il nome di Carta Cultura Giovani e non sarà per tutti. Infatti, ne potrà beneficiare chi ha un reddito Isee non superiore ai 35 mila euro e chi si è diplomato con il massimo dei voti. Di fatto, si tratta di due bonus che valgono 500 euro e che saranno cumulabili.
Viene poi confermato lo stralcio automatico delle cartelle sotto i mille euro, ma non varrà per tributi locali e multe. Per quanto riguarda i mutui invece, torna la possibilità di passare dal tasso variabile a quello fisso, ma solo per quelli originariamente non superiori ai 200 mila euro e per intestatari con un Isee non oltre i 35 mila euro.
Tra le modifiche, si parla del ritorno alle multe per i commercianti che non accettano i pagamenti digitali anche per piccole somme. Decisione presa dopo le pressioni di Bruxelles che hanno fatto cancellare il tetto di 60 euro ai pagamenti elettronici. Per rimediare, il Governo starebbe studiando una soluzione per riuscire ad abbassare i costi per gli esercenti sui pagamenti pos.
Continua poi il superbonus, su cui rimane la stretta, ma per i condomini sono stati prorogati fino al 31 dicembre prossimo i termini per presentare al Cila, ovvero il documento per l’avvio dei lavori.
Un’altra importante novità inserita in manovra è la possibilità di abbattere la fauna selvatica in città, come ad esempio i cinghiali. Gli animali saranno poi sottoposti ad analisi igienico sanitarie e in caso negativo saranno destinati al consumo alimentare.
Infine, novità anche per i pensionati. A partire dal 2023 saliranno a 600 euro gli assegni delle pensioni minime per gli over 75 anni. Non solo, ma cambierà anche l’adeguamento automatico delle pensioni rispetto al costo della vita.
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