Politica
Sicurezza sul lavoro: nominato il nuovo Comitato di coordinamento
Anche in Alto Adige si verificano ripetutamente infortuni sul lavoro: in media circa 16.000 casi all’anno, alcuni fatali. La tutela della sicurezza e della salute sul posto di lavoro sono oggi questioni prioritarie per la Provincia di Bolzano, anche se le responsabilità in quest’ambito sono condivise con lo Stato.
Lo scorso agosto la Giunta provinciale ha deciso di istituire un nuovo Comitato provinciale per la salute e la sicurezza sul lavoro, con il compito di sviluppare misure preventive contro gli infortuni e le malattie professionali.
Oggi (15 novembre), su richiesta dell’assessore provinciale al Lavoro e all’Economia, Philipp Achammer, sono stati nominati i membri del nuovo organismo, composto da 20 persone, i cui incarichi comprendono anche il monitoraggio e la programmazione di ulteriori misure di formazione e la promozione di sistemi innovativi per una maggiore garanzia della sicurezza sul lavoro.
Composizione del nuovo Comitato
Il nuovo Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro ha una composizione autorevole e varia. Il presidente Arno Kompatscher, che è anche assessore provinciale alla Sanità, e Philipp Achammer, assessore provinciale al Lavoro, sono membri dell’organismo.
Fanno parte del Comitato anche la direttrice della Ripartizione sanità, Laura Schrott, nonché la direttrice del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria, Irmgard Karadar, e il direttore del Servizio medicina del lavoro dell’Azienda sanitaria, Stefano Murano. Nel Comitato anche il direttore del Servizio provinciale mercato del lavoro, Stefan Luther, e quello dell’Ispettorato del lavoro, Sieghart Flader, la direttrice dell’Ufficio prevenzione incendi dell’Agenzia provinciale per la Protezione civile, Arianna Villotti, la direttrice della Ripartizione economia, Manuela Defant, e il responsabile dell’Agenzia provinciale per l’ambiente, Flavio Ruffini, oltre ai dirigenti delle sedi provinciali di INPS, Helmut Warasin, e INAIL, Christof Liensberger.
Inoltre, sono membri del Comitato le parti sociali con quattro rappresentanti ciascuno delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei sindacati. Si tratta di Josef Haller dell’Unione agricoltori e coltivatori diretti sudtirolesi, Martin Haller di Confartigianato imprese, Andrea Baiardo di Assoimprenditori Alto Adige ed Evelin Schieder di HGV – Unione Albergatori e pubblici Esercenti. Le confederazioni sindacali sono rappresentate da Stefan Ladurner (ASGB), Michaela Grasberger (CISL), Silvia Grinzato (CGIL) e Maurizio D’Aurelio (UIL).
Il mandato del Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro è legato alla legislatura. Rimarrà quindi in carica fino alla fine del 2023.
-
Bolzano7 giorni faBufera sui “patentini” di bilinguismo: oltre quaranta certificazioni false. Un arresto
-
Val Pusteria1 settimana faVasto incendio a Villabassa: tre appartamenti distrutti
-
Bolzano4 giorni faMaxi operazione antidroga all’alba: 28 misure cautelari tra Bolzano e diverse province italiane
-
Bolzano7 giorni faControlli ad “alto impatto”: 233 persone identificate, arresti per droga e aggressione, denunce e un’espulsione
-
Bolzano6 giorni faFurto all’alba in un bar: vetrata sfondata con un masso. Arrestato 39enne dopo un tentativo di fuga
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari in città: denunce per furti, resistenza e rapina impropria
-
Valle Isarco1 settimana faMaestro di sci denunciato per “abbandono”, ma il giudice archivia: “Prassi normale nelle lezioni di gruppo”
-
Bolzano2 giorni faMaxi-operazione della Polizia Stradale: perquisizioni in tutta Italia e all’estero. Undici indagati
-
Bressanone2 settimane faFermati “trasfertisti” del furto: in auto avevano un kit da scasso nascosto in una borsa frigo
-
Sport1 settimana faCaldaro pronta ad accogliere la 37ª edizione del suo triathlon
-
Laives7 giorni faMaxi sequestro di droga: arrestati due pusher. In auto avevano cocaina e un chilo di hashish
-
Valle Isarco5 giorni faIncendio in centro storico: fiamme sul tetto. Evitata la propagazione alle abitazioni vicine
