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Un aiuto per la famiglia Pagliuso: l’appello del sindaco di Laives Christian Bianchi

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“Un piccolo aiuto può fare molto”.

Questo l’appello alla cittadinanza da parte del sindaco di Laives Christian Bianchi che questa mattina ha lanciato la campagna di solidarietà per la famiglia di Giuseppe Pugliuso, il trentunenne rimasto vittima di un incidente in moto, avvenuto sabato sera sulla strada tra San Giacomo e Laives.

Il giovane, originario di Lamezia Terme, è morto a due giorni di distanza dal ricovero in ospedale.

Padre di due bambini, stava rientrando a casa a Laives, dove abitava da un anno con la famiglia.

Così Christian Bianchi:”Questa mattina ho incontrato Stefania la giovane mamma, di due piccoli bimbi, Melissa, e Francesco che, nel tragico incidente della settimana scorsa, a San Giacomo, hanno perso il papà.

Ho trovato una ragazza impaurita per il fatto di dover affrontare il futuro da sola, ma anche determinata di voler fare tutto il possibile per i suoi figli.

Le istituzioni, attraverso il distretto socio sanitario, si sono subito messi al lavoro per trovare soluzioni per loro, e sono convinto saranno di grande aiuto.

C’è però la necessità di aiutare questa giovane famiglia oggi, per affrontare questo momento molto difficile, sia per la situazione emotiva, ma anche per quella economica. Stefania non lavora, e si è messa subito alla ricerca.

Nel frattempo, chi volesse dare una mano, anche piccola, attraverso una donazione, potrebbe essere di grande aiuto.

Laives è una comunità con grande cuore, sono sicuro che anche in questa occasione lo dimostrerà. Siamo tutti vicini a Stefania e ai suoi piccoli!”

L’Iban per fare un piccolo gesto di solidarietà è IT40W0604558480000005004699, presso la cassa di risparmio di Laives, sul conto intestato a Stefania Vescio.

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Dal 17 ottobre dieci giorni di festa per i 200 anni di autonomia comunale di Laives

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Dal 17 al 27 ottobre Laives è in festa per celebrare i 200 anni della sua autonomia comunale.

Un compleanno che l’amministrazione municipale intende festeggiare in modo speciale, organizzando – in collaborazione con numerose associazioni – un ricco programma di eventi e di manifestazioni che coinvolgeranno tutta la città. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato la giunta comunale e i rappresentanti delle associazioni.

È una grande occasione di coinvolgimento della popolazione e delle associazioni cittadine: un coinvolgimento così grande a Laives, città che è sempre citata per la sua vita associativa molto presente, non si era mai visto“, sottolinea il sindaco Christian Bianchi.

Con i suoi diciottomila abitanti, oggi Laives è la quarta città dell’Alto Adige. Ma non è sempre stato così: fino a qualche decennio fa, infatti, Laives era poco più di un paesino, più piccolo perfino della vicina Bronzolo. E addirittura fino a duecento anni fa non era nemmeno un paese, ma solo una frazione di Bolzano. Proprio quest’anno ricorrono infatti i 200 anni dell’autonomia comunale di Laives.

Nel 1819, per effetto di una legge dell’impero austro-ungarico, tutti i territori poterono scegliere quale organizzazione amministrativa darsi. Il capopaese di Laives convocò quindi i suoi collaboratori e tutti insieme decisero di diventare un Comune autonomo.

“Non tutti conoscono la nostra storia. E quindi abbiamo pensato che questa ricorrenza potesse diventare una bella occasione per far conoscere il percorso compiuto dalla nostra città negli ultimi anni“, ha detto il sindaco Bianchi.

La festa si aprirà giovedì alle 18 con l’inaugurazione di una mostra storico-fotografica curata dallo storico Walter Landi, con ventina di pannelli dove vengono riportate varie ricostruzioni storiche su vari temi: scuola, commercio, vie, fabbricati.

Numerose sono poi le iniziative proposte dalle associazioni.

La Filodrammatica ha predisposto 16 pannelli alti due metri che saranno montati in luoghi simbolo della nostra storia, (Casagrande, capolinea del tram, Crosara, al Moro, chiese, scuola) in modo che il cittadino legga e abbia informazioni sulla valenza storica di quel luogo. Resteranno per un anno e potranno diventare un motivo di approfondimento della nostra storia per i cittadini e scuole.

I centri giovani Fly e don Bosco hanno invece predisposto tabelle informative che saranno montate in corrispondenza dei nomi delle vie. Così i cittadini sapranno chi sono le persone a cui sono state dedicate e perché, come per esempio via Broger o il passaggio scolastico Maria Damian.

L’evento culminante importante sarà la sera del 26 ottobre con la grande sfilata alla quale parteciperanno le autorità e una cinquantina di associazioni cittadine. Si partirà da via Kennedy (zona Ideal) e si arriverà in via Pietralba, dove sono previste le celebrazione ufficiali della settimana del 200 anni.

Sarà anche l’occasione per assegnare un riconoscimento a persone o associazioni che si sono distinte per la loro attività in favore della città. Quindi si darà il via alla festa campestre che proseguirà anche domenica 27 con diversi spazi musicali e di divertimento.

Durante i festeggiamenti (sabato 19 alle 10 con ritrovo a Pineta) saranno inoltre inaugurate le piste ciclabili, ci sarà una mostra sulla protezione civile, un pomeriggio di porte aperte alla caserma Guella e una mattinata in zona Galizia con giochi proposti dalle associazioni sportive.

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Presentazione del nuovo polo scolastico di San Giacomo

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Questa sera alle 20 nel teatro di San Giacomo si terrà la presentazione pubblica del nuovo progetto del polo scolastico di San Giacomo.

Saranno presenti i progettisti e gli assessori provinciali alla scuola italiana e tedesca, Vettorato e Achammer.

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Fermato con quasi un etto di hashish: 19enne di Laives agli arresti domiciliari

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Un giovane di Laives è stato arrestato dai carabineiri di Egna per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio.

In seguito a una segnalazione di smercio, il servizio antidroga dei militari dell’Arma, affiancati dall’unità cinofila,  si era concentrato in un parco pubblico di Laives.

Presto nella rete dei controlli è incappato il 19enne che è stato visto salire su un autobus. I militari hanno quindi “pedinato” il bus e quando il giovane è sceso lo hanno fermato proprio mentre tentava di disfarsi di un involucro.

In seguito alla perquisizione gli è stato trovato addosso un panetto di hashish di quasi un etto. È stato quindi arrestato e destinato agli arresti domiciliari.

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