Politica
Vipiteno, il Comune non risponde a FdI sul crollo del palaghiaccio. Urzì: “Carenza di informazioni sulle responsabilità”
Il Comune di Vipiteno non ha risposto alla richiesta istituzionale di Fratelli d’Italia presentata con una interrogazione nella question time del Consiglio provinciale di avere informazioni precise utili a fare luce sul crollo del tetto della ‘Weihenstephan Arena‘, il palazzo del ghiaccio di Vipiteno crollato nelle scorse settimane.
Nella struttura, considerata il polo del ghiaccio dell’alta val d’Isarco, quindi di interesse comprensoriale, si allenavano e giocavano regolarmente le partite di campionato di hockey le squadre dei Broncos Vipiteno oltre a formazioni di broomball e di curling. Al momento del cedimento nessuno si trovava all’interno dell’impianto, ma se tutto questo fosse accaduto durante il periodo di normale attività sportiva con l’impianto aperto poteva essere una tragedia.
“Nonostante ciò il Comune di Vipiteno, interrogato attraverso la Provincia, ha ritenuto di non rispondere – afferma il consigliere Alessandro Urzì – . A cosa? Richieste di informazioni molto concrete e fondamentali per inquadrare anche le responsabilità sull’accaduto: a chi spettava garantire la sicurezza dell’impianto pubblico al fine di prevenire incidenti come quello verificatosi; se la struttura era monitorata o tenuta sotto controllo e quale esito avrebbero dato gli accertamenti eventualmente eseguiti; se erano previsti interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria dell’impianto a livello provinciale e/o comunale e in caso di risposta affermativa per quando gli stessi erano programmati?“.
“Gravissima l’omertà del Comune di Vipiteno e la sua mancanza di trasparenza verso i propri cittadini su interrogativi che esigono risposte in pubblico. E’ la ragione per cui mi sono appellato al Presidente della Provincia per farsi garante del diritto alla trasparenza richiedendo le informazioni omesse dal Comune.
Dal canto suo il Presidente Kompatscher ha ricordato che l’opera è di interesse comprensoriale, affidata al Comune di Vipiteno, e sulla base della legge in vigore la Provincia potrà partecipare alle opere di ricostruzione sino al 50%, con un vincolo del servizio della stessa verso un territorio sovracomunale.
Ma il tema non appare ancora messo all’ordine del giorno e quindi i tempi si preannunciano lunghi con grave delusione per gli sportivi dell’Alta Val d’Isarco. Ed il Comune non ha ancora posto al suo interno il tema del recupero delle cifre utili a coprire il 50% delle spese per la ricostruzione, perlomeno non lo ha fatto informandone la popolazione, nel silenzio sinora anche delle attuali opposizioni in Comune“, conclude Urzì.
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