Arte e Cultura
Musei provinciali altoatesini: oltre 850.000 visite nel 2019
Dieci musei, oltre venti mostre permanenti e temporanee, conferenze, laboratori, manifestazioni all‘aperto, concerti e ricerca: con questo programma i Musei provinciali nell’anno 2019 hanno raggiunto la cifra di 850.867 visite.
I Musei provinciali confermano quindi numericamente più o meno il risultato degli ultimi anni, la cifra si assesta quasi sempre tra le 800.000 und le 900.000 visite.
Con 294.748 visite il Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano con la sua star Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio, ha mancato di poco il suo miglior risultato di sempre dell’anno 2018.
Il Touriseum a Merano ha contato 193.690 visite. Il Museo provinciale Miniere ha richiamato nelle sue quattro sedi a Ridanna, sul Monteneve e in Valle Aurina complessivamente 92.628 persone, che si sono immerse nell’ambiente ostile e nella dura vita dei minatori di un tempo.
Il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano Castel Tirolo ha chiuso l’anno con 81.118 ingressi. Il museo, che gestisce anche Castel Velturno e la Cappella di Santo Stefano a Montani di Sopra, nei pressi di Laces, ha proposto tre mostre temporanee.
Il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige di Bolzano ha totalizzato 74.506 ingressi. Merito della roccia lunare, proveniente dal Johnson Space Center della NASA, Houston (USA), che dall’agosto scorso fino al 22 febbraio prossimo è esposta nella mostra temporanea “Pazzi per la Luna”; quest’ultima è dedicata alla luna e alle missioni Apollo che ne permisero la conquista e si può visitare fino all’inizio di giugno di quest’anno.
Inoltre sono state organizzate circa 30 conferenze su temi scientifici, 20 laboratori per bambine e bambini, escursioni a tema e mostre temporanee come la mostra “La casa principesca”, che racconta la storia del palazzo, in cui oggi si trova il museo, e che oltre 500 anni fa l’imperatore Massimiliano I fece costruire per i suoi uffici amministrativi, della vita quotidiana al suo interno e del ruolo, che ebbe nello sviluppo commerciale di Bolzano come città commerciale e fieristica.
Quanto ai tre musei etnografici, il Museo provinciale degli usi e costumi di Teodone, il Museo provinciale della caccia e della pesca Castel Wolfsthurn di Mareta e il Museo provinciale del vino di Caldaro, riuniti sotto una direzione unica, hanno realizzato complessivamente 51.355 ingressi.
Al Museo degli usi e costumi hanno tenuto banco tra le altre cose le tradizionali manifestazioni in occasione dell’apertura del museo a Pasquetta e della Giornata internazionale dei musei, la giornata tematica sul lino con stand informativi e dimostrazioni, il programma estivo con dimostrazioni di artigianato, le giornate dei “Niggilan” – un dolce locale di pasta lievitata o quelle delle acconciature intrecciando i capelli.
Nel suo terzo anno come Museo provinciale, il Forte di Fortezza vanta un’ulteriore crescita a 35.291 ingressi. Oltre al programma ordinario, l’anno scorso il museo ha ospitato una lettura con l’autore austriaco Raoul Schrott, la biennale d’arte „50X50X50 Art Südtirol“, che fornisce una panoramica dell’arte contemporanea in Alto Adige e la mostra “Studiato a Innsbruck. Ricordi di studentesse e studenti altoatesini”, un omaggio ai 350 anni dell’Università di Innsbruck (visitabile fino al 3 maggio prossimo).
A fine anno invece si è ripetuto il percorso “Arte d’Avvento” con opere e installazioni di artiste ed artisti, che si confrontano criticamente col Natale e la sua commercializzazione. Tra i progetti di ricerca del 2019 spicca invece quello sui valli alpini Littori della Seconda Guerra mondiale, che vuole fornire una panoramica sui documenti sparsi in diversi archivi all’estero.
Chiude questa panoramica il museo provinciale ladino con le sue due sedi: il Museum Ladin Ciastel de Tor di San Martino in Badia e il Museum Ladin Ursus ladinicus di San Cassiano nel 2019 insieme hanno realizzato 27.531 ingressi.
In primavera otto dei dieci musei riapriranno i battenti per una nuova stagione, mentre il Museo Archeologico dell’Alto Adige ed il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige sono aperti tutto l’anno.
Informazioni sui Musei provinciali, sulle loro manifestazioni, orari, prezzi ecc., (nonché sugli altri musei dell’Alto Adige) sono online sul portale www.musei-altoadige.it.
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