Politica
No a sedi distaccate della Claudiana a Bressanone e Brunico: respinta proposta del Team K
Ieri il Consiglio Provinciale ha respinto la proposta del Team K di istituire delle sedi distaccate della Claudiana.
“Cosa sta facendo la giunta per combattere la carenza di personale sanitario? – chiedono i rappresentanti del partito di Paul Koellensperger – . La carenza di personale è nota, nei prossimi anni saranno necessari solo nell’Azienda Sanitaria altoatesina circa 450 infermieri, senza contare quelli necessari nelle case di riposo e di cura“.
Secondo quanto riportato dal Team K, la Scuola Provinciale Superiore di Sanità Claudiana, con nemmeno 100 laureati all’anno, non produrrebbe un numero sufficiente di infermieri qualificati. Soprattutto, sarebbero pochi i laureati provenienti dalle zone orientali della Provincia. Alcuni inoltre preferiscono studiare alla relativamente nuova Fachhochschule für Gesundheit del Tirolo e non tornano in Alto Adige dopo essersi formati.
Questi i motivi per i quali Maria Elisabeth Rieder ha avanzato la proposta di istituire delle sedi distaccate della Claudiana a Bressanone e/o Brunico e di esaminare la possibilità di una collaborazione con la Landesfachhochschule für Gesundheit del Tirolo.
“Chiaramente, una sede distaccata non è la panacea che risolve la mancanza di personale, ma offrirebbe una possibilità reale di formazione vicina a casa e vicina a luoghi in cui svolgere il tirocinio. Potrebbe anche rappresentare una misura soprattutto contro la fuga dei cervelli”, spiega Rieder parlando della sua proposta.
Non è solo l’istruzione nella propria lingua madre, ma anche l’organizzazione del percorso di studio, l’alta percentuale di tirocini e le basse tasse scolastiche, oltre al costo della vita più basso, che spingono i giovani verso il Tirolo.
“Per gli abitanti della Val Pusteria non fa differenza recarsi a studiare a Innsbruck o a Bolzano – oltre al fatto che anche a Lienz sarà presente una Scuola Superiore di Sanità -, scelgono semplicemente l’opzione più attrattiva”, questa è la convinzione di Rieder.
Nonostante si sia discusso molto in Consiglio Provinciale della carenza di personale sanitario, la proposta non è comunque stata accettata.
“Non è una novità che la giunta provinciale respinga le proposte concrete del Team K, ma continueremo comunque a presentare possibilità di miglioramento e a lavorare per un’azienda sanitaria moderna”, ha detto Rieder dopo la bocciatura della mozione.
-
Alto Adige1 settimana faAuto precipita in un dirupo: vita spezzata per una 29enne. Feriti il marito e un diciassettenne
-
Bressanone2 settimane faFurto in pizzeria: giovane ladro incastrato dalle telecamere. Denunciato poche ore dopo
-
Sport2 settimane faCalcio Serie B, l’FC Südtirol sfida la Juve Stabia: in palio la salvezza
-
Alto Adige2 settimane faSan Floriano, il patrono dei Vigili del fuoco Volontari: celebrazioni, gratitudine e spirito di squadra
-
Sport1 settimana faFC Südtirol, pareggio con la Juve Stabia: ora i playout
-
Bolzano7 giorni faLinea Brennero-Verona, nuovi stop ai treni: dal 14 al 22 maggio lavori tra Bolzano e Bronzolo
-
Bolzano5 giorni faFalsi patentini di bilinguismo: prime condanne e due anestesiste. Dovranno risarcire il 55% degli stipendi
-
Bolzano2 settimane faVia delle Fucine apre alle biciclette: nuovo percorso per evitare la strettoia di via Vittorio Veneto
-
Bolzano1 settimana faCentro città: cocaina e migliaia di euro falsi nascosti in casa. Arrestato un giovane
-
Merano1 settimana faFurto di nidi e pulcini: la scoperta nei frutteti. Tre denunce per reati contro l’ambiente e la fauna
-
Bolzano6 giorni faIncendio in condominio: evacuate ottantatré persone, sette intossicati e un salvataggio con l’autoscala
-
meteo5 giorni faBrusco ritorno del freddo in Alto Adige: neve fino a 1.500 metri e temporali
