Alto Adige
Assegno di cura: valutazione d’ufficio della non autosufficienza
Con l’assegno di cura l’Alto Adige sostiene le persone che necessitano di cure attraverso contributi mensili che, in base al grado di autosufficienza, vanno da 571 a 1800 euro. A causa della pandemia e della carenza di personale, negli ultimi mesi si sono verificati dei ritardi nell’accertamento dello stato di non autosufficienza.
Anche al fine di accelerare le procedure esistenti, dall’inizio di febbraio sono entrati in vigore criteri aggiornati per la valutazione della non autosufficienza. In questo contesto l’assessora provinciale al Sociale, Waltraud Deeg, ha reintrodotto, tramite decreto, l’assegnazione d’ufficio per le domande aperte presentate tra il 1° aprile 2022 e il 31 gennaio 2023.
Quindi, alle domande di assegno di cura presentate per la prima volta viene assegnato d’ufficio automaticamente per 18 mesi il primo livello di assistenza. Alle domande di rivalutazione per peggioramento viene assegnato il livello assistenziale immediatamente superiore a condizione, che il bisogno assistenziale rilevato durante la precedente valutazione fosse già prossimo al livello di assistenza immediatamente superiore.
Concretamente questo significa che, se in occasione dell’ultima valutazione è stato riconosciuto un fabbisogno di cura e assistenza compreso tra le 105 e le 120 ore, viene assegnato il 2° livello di assistenza; se il fabbisogno di cura e assistenza era inferiore a 105 ore, viene mantenuto il 1° livello di assistenza. Nel caso in cui il livello di assistenza assegnato non sia considerato equo, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione scritta, si potrà presentare una nuova domanda di accertamento del fabbisogno di cura e assistenza da effettuarsi tramite un’unità di valutazione.
Adottate misure per accelerare la valutazione
“Per le persone che necessitano di assistenza l’assegno di cura è un sostegno mirato e necessario. Con la valutazione d’ufficio ricorriamo nuovamente a uno strumento che contribuisce a offrire sicurezza finanziaria alle persone bisognose di assistenza e ai loro familiari”, afferma l’assessora Deeg. Attualmente, per ottenere la valutazione della non autosufficienza, i richiedenti attendono in media sette-otto mesi.
Secondo l’Ufficio valutazione della non autosufficienza, il motivo principale è la persistente carenza di personale nei team di valutazione. Tra i principali motivi citati: l’elevato turnover del personale (congedi parentali, pensionamenti) e la difficoltà generale di reperire personale nel settore socio-sanitario. “Siamo consapevoli dell’importanza dell’assegno di cura, che viene erogato come servizio indipendente dal reddito. Per questo è ancora più importante adottare misure per accelerare la valutazione”, sottolinea l’assessora provinciale.
Oltre alla valutazione d’ufficio, i criteri aggiornati hanno esteso le scadenze per la valutazione del fabbisogno di cura e assistenza, hanno prolungato il periodo di erogazione in caso di malattia in fase avanzata e hanno introdotto una nuova forma di valutazione per l’erogazione dell’assegno di cura che avverrà nei locali accessibili e privi di barriere architettoniche dell’Ufficio valutazione della non autosufficienza.
Informazioni generali sull’assegno di cura sono disponibili online sul sito web della Provincia o telefonicamente al numero 848 800277.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
