Ambiente Natura
Arrivano i Batman al posto dei pesticidi nelle risaie
Ci vogliono i supereroi per evitare di usare troppi pesticidi ed avere un riso biologico sano e senza sgraditi ospiti.
Per una alimentazione moderna si torna all’antico: la difesa con i nemici naturali degli insetti parassiti, i pipistrelli.
Il progetto che verrà portato avanti nelle risaie del novarese ha un nome accattivante YES!BAT.
La biologo Laura Garzoli lo sta mettendo a punto in collaborazione col Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi di Pallanza di Verbania.
Sono previste 60 stazioni bat-box in grado di ospitare i pipistrelli.
Questo consentirà di tenere sotto controllo una eccessiva proliferazione di insetti oltre ad un controllo sui tipi di insetti infestanti delle coltivazioni di riso.
Proprio grazie alla presenza di questi piccoli mammiferi, specie protetta in Italia, anche se avversata da troppe leggende negative e irrazionali timori ancestrali, sarà possibile ottenere una produzione di riso con un minor uso di pesticidi.
I pipistrelli (chirotteri il termine scientifico) diffusi sul nostro territorio sono di piccole dimensioni e non hanno nulla a che vedere con le specie asiatiche, africane o australiane di grandi dimensioni in grado di arrecare danni ai frutteti o agli animali.
I pipistrelli ematofogi (che si nutrono di sangue) vivono solo in Sudamerica quindi è inutile temere i loro attacchi nelle nostre zone.
Anche la leggende legate alla magia nera e alla loro capacità di impigliarsi nei capelli sono frottole da smentire. I pipistrelli sono utili sia per la loro alimentazione a base di insetti e il relativo controllo del loro numero, ma anche per essere un vero e proprio osservatorio volante della qualità dell’aria. Trattateli bene, se entrano in casa, spalancate le finestre e lasciate che ritrovino la via per uscire, inutile cercare di acchiapparli con scope o altri artifizi.
La loro abilità nell’evitare gli ostacoli è dovuta al loro sistema di navigazione radar/ecoscandaglio, un modo sofisticato per dare forma agli oggetti anche nel buio più completo.
Rispettateli, soprattutto nel periodo di ibernazione, spaventarli per vederli volare via in realtà li indebolisce molto, un solo volo forzato mentre stanno riposando, equivale al consumo di energia di 2 mesi di ibernazione.
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