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Valle Isarco

Asfaltature in Alta Valle Isarco: la mappa dei lavori

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Per garantire la percorribilità e la sicurezza della rete stradale dell’Alto Adige per tutti gli utenti, gli investimenti nella manutenzione sono un tassello fondamentale. Una parte significativa dei lavori di manutenzione riguarda la superficie stradale, che viene costantemente controllata dal Servizio strade della Provincia in termini di sicurezza e percorribilità.

Tutti gli interventi vengono effettuati sulla base di un elenco di priorità, con le sezioni più danneggiate in cima all’elenco, poiché richiedono immediata riqualificazione” ha affermato l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider. Complessivamente, il Servizio strade ha a disposizione per il 2019 circa 50 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria, ha ricordato Alfreider.

Insieme al direttore di Ripartizione Philipp Sicher e al direttore dell’Ufficio Martin Kanitscheider, l’assessore provinciale Alfreider ha recentemente svolto un sopralluogo in Alta Val di Vizze.

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Già nei mesi di maggio, giugno e luglio, il Servizio strade della Valle Isarco ha completato ampi lavori di pavimentazione e scavo in Alta Valle Isarco. Sulla statale del Brennero viene attualmente risanato il manto usurato a Campo di Trens sud, in zona Mules (una corsia), al ristorante Klammer di Vipiteno e a Ponticolo, mentre presso il Passo Giovo(SS 44) si procede al rifacimento dello strato sottostante con drenaggio e copertura.

Al Passo Pennes (SS 508) il servizio stradale ha effettuato lavori di pavimentazione a Egg.
I lavori stradali a Rizzolo (SP 35) sono stati effettuati ulteriori lavori di asfaltatura mentre dal villaggio di Stanghe in val Ridanna (SP 36) saranno eseguiti dalla prossima settimana.

A Racines (SP 38) la strada è stata riqualificata e ampliata a Bichl. In Val di Vizze sono stati costruiti nuovi muri in pietra naturale in zona Novale ed eseguiti lavori di asfaltatura all’altezza del bacino artificiale fra Novale e Prati di Vizze.

Il Servizio strade ha eseguito lavori di asfaltatura anche sulle strade comunali di Raminges (Vipiteno), Ceppaia (Colle Isarco) e di Ceves (Vipiteno). Nel mese di maggio, a seguito di lavori di scavo per la posa di linee dati e condotte idriche a Caminata in Val di Vizze (SP 96) e Avenes in Val di Vizze (SP 508) sono stati condotti ulteriori lavori di pavimentazione.

Valle Isarco

Giovani e fede: serata a Vipiteno il 24 gennaio

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Proseguono gli incontri mensili sul tema della fede proposti tra ottobre 2019 e maggio 2020 dal settore per la pastorale giovanile della diocesi di Bolzano-Bressanone e dal settore per la pastorale vocazionale.

L’iniziativa dal titolo “Maranatha: Signore, fa‘ che io veda“ prevede per gennaio l’appuntamento di venerdì 24 a Vipiteno con inizio alle 19 nella Margarethenhaus, la sede del Servizio giovani dell’Alta val d’Isarco.

Ai giovani che vogliono partecipare sono offerti momenti di riflessione, letture, scambio di esperienze. Alle 20.15 segue la preghiera nella chiesa dei Cappuccini.

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La serata si conclude alle 21.

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Valle Isarco

Plose: l’innevamento è garantito. In funzione il bacino idrico della capacità di 63mila m3

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Il 18 gennaio, la Plose ha festeggiato il completamento del nuovo bacino idrico collegato ad una stazione di pompaggio e quindi per tutto il comprensorio sciistico l’innevamento è garantito.

Negli ultimi anni ci sono stati spesso timori per l’assenza di neve naturale e per il freddo persistente, ma d’ora in poi si può guardare con fiducia al futuro del comprensorio sciistico della Plose. Grazie al bacino e al nuovo, esteso sistema di innevamento con gli attuali 140 cannoni da neve che però saranno aumentati nei prossimi anni, i prati alpini potranno essere trasformati in pochi giorni in piste perfette.

Per l’intero comprensorio sciistico, per i suoi partner, per le strutture alberghiere e per le imprese commerciali e per gli appassionati sciatori della destinazione Bressanone-Plose ciò significa programmare con sicurezza la stagione invernale.

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Al nuovo bacino, che si trova sotto il sentiero escursionistico che porta alla Rossalm, si affiancano  l’esistente “Schönboden“, realizzato nel 1986, e il bacino “Trametsch” realizzato nel 2012. In totale, ora, il comprensorio sciistico di Plose ha dunque 76.000 m3 di capacità idrica.

Il confronto con una realtà locale, l’Acquarena di Bressanone, rende ancora più chiare le dimensioni di questa nuova struttura. Per riempire tutte e quattro le piscine coperte dell’Aquarena sono necessari circa 1.000 m3 di acqua. Il serbatoio della Plose potrebbe riempire le piscine coperte dell’Acquarena per 63 volte, e tutti e tre i serbatoi lo potrebbero fare per 76 volte.

Allo stesso tempo, durante una visita nella piscina coperta c’è un consumo medio di elettricità di 20 kWh per ospite al giorno, mentre sulla Plose c’è un consumo di soli 5,3 kWh per ospite al giorno.

Vanno poi prese in considerazione anche le attività della stazione di pompaggio e dei 140 cannoni per la neve tutti controllati da una centrale tramite computer. Tutte le stazioni sono collegate per un totale di oltre 20 km di tubature.

Il sistema, altamente tecnico, è completato da installazioni presenti sulle varie piste che misurano l’altezza della neve e, dove è necessario, passano i dati al sistema informatico centrale, in modo che la neve possa essere generata.

Nel 2019, la società Funivie Plose Ski ha speso circa 9 milioni di euro per l’innevamento artificiale, di cui quasi 5 milioni di euro per la costruzione del bacino e della stazione di pompaggio.

Nei due fine settimana di gennaio, domenica 19 gennaio e il 24, 25 e 26 gennaio dalle ore 11 alle ore 14, si organizzano visite guidate alla stazione di pompaggio.

Il punto di incontro per le visite guidate è presso la stazione di pompaggio che si trova sotto il bacino lungo il sentiero escursionistico invernale che porta alla Rossalm.

La durata delle visite guidate è di circa 10-15 minuti.

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Valle Isarco

Slittino a Vipiteno partendo da Monte Cavallo: la pista più lunga d’Italia

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A Vipiteno, a 15 km dal Brennero, c’è la pista di slittino piu lunga (o quasi) d’Italia. 10 km di adrenalina pura da fare e rifare fino ad esaurimento forze.

Si arriva direttamente uscendo dal casello autostradale di Vipiteno, visto che gli impianti sono proprio a Vipiteno. Per cui anche partendo dalla Valle dell’Adige, da Trento, il percorso è veloce perché tutto in autostrada.

Lo slittino è un divertimento sulla neve che moltissimi da bambini abbiamo provato, e nelle località alpine, soprattutto Austria e Alto Adige è sempre stato molto praticato anche per semplice modalità di spostamento tra le valli e i percorsi innevati.

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Per ampliare le possibilità di vivere la neve anche per chi ha deciso di non sciare, lo slittino e in generale i modi alternativi di scendere dal pendii innevati, sono diventati una frontiera per gli operatori turistici. Infatti si sta scoprendo sempre più di come ci siano tanti appassionati che vogliono divertirsi in sicurezza sfruttando la velocità delle discese sulla neve. 

Dalla partenza dei 2167 m a cui arriva la cabinovia, si scende per un percorso interamente immerso nel bosco, tra curve e tratti diretti. Si possono raggiungere anche alte velocità, perché nei rettilinei la slitta tende a scorrere bene nel pista bene preparata dagli organizzatori.

Il percorso fine proprio a valle ai 960 metri della stazione di partenza a Vipiteno-Sterzing. Nell’ultimo tratto prima dell’arrivo vi è una fotocamera che scatta foto a tutti quelli che scendono in slittino.

Poi è possibile acquistarla direttamente alla partenza della salita nella postazione apposita. Un bel ricordo perché si viene immortalati proprio nel momento di guida dello slittino in piena velocità.

La durata di ogni discesa è di circa 40 minuti, e può essere interrotta in qualche punto panoramico per ammirare il paesaggio della valle difronte con le vette  austriache.

Uno dei punti di forza è la possibilità di provare la pista di sera, visto che rimane illuminata fino a mezzanotte il martedi e venerdi. Un altro modo di provare sentire l’adrenalina della discesa in slittino.

Alla stazione di monte c’è la possibilità di riposare e sedersi per mangiare uno spuntino e gustare la cucina tipica altoatesina. Qui è possibile incontrare turisti da ogni dove, sia italiani che stranieri.

Al termine della giornata sulla neve, per chi ha deciso di pernottare in zona, è possibile continuare il benessere, approfittando delle saune e idromassaggi che ci sono negli hotel più attrezzati. In questo modo il piacere della vacanza trova la sua giusta continuazione e anche il ritorno in salute si percepisce direttamente. 

Abbinare l’aria pulita ed ossigenata delle Alpi, il sole, il divertimento, una buona cucina, e il relax dei centri benessere, è sicuramente uno dei modi migliori per rigenerarsi in inverno qui in Trentino Alto Adige. 

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