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Economia e Finanza

Blocco diesel Euro 3, le alternative di CNA

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Una verifica vettura per vettura diesel Euro 3, in modo da accertare se ogni auto inquina come previsto o se emette, secondo la casa produttrice, meno biossidi di azoto di quelli stimati per la sua categoria: dotati di apposito bollino, come la Umweltplakette in Germania, tramite una procedura concordata con il Comune di Bolzano e da istituire grazie all’Autonomia della Provincia, molti veicoli diesel Euro 3 – e in futuro Euro 4 e Euro 5 – potrebbero circolare ancora per qualche anno, evitando a cittadini e imprenditori una spesa che adesso non sarebbero in condizione di sostenere.

È la proposta lanciata dalla CNA-SHV per dare una risposta concreta a migliaia di cittadini che, dall’1 luglio, incapperanno nei divieti di circolazioni disposti dal Comune per l’inquinamento. L’ipotesi è stata verificata a livello informale con l’Agenzia provinciale per l’ambiente e con la Motorizzazione: è tutta da studiare, nell’ambito delle competenze dell’Autonomia provinciale, ma non ci sarebbero divieti normativi.

Seconda proposta, sempre di CNA-SHV, è quella di concedere ai veicoli privati e aziendali Euro 3 un numero limitato di ingressi annuali nelle zone interessate dai divieti, mettendo in condizione chi utilizza poco i veicoli, soprattutto per attività aziendale, di continuare a sfruttarli senza spendere svariate decine di migliaia di euro per sostituire, ad esempio, mezzi speciali adattati a determinate lavorazioni.

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La puntuale manutenzione dei veicoli in questione, affidata alle mani esperte degli autoriparatori, garantirebbe la bassa emissione di biossidi di azoto.

Altra proposta è dotare la città di un PUMS provvisorio, in attesa di concretizzare le misure del PUMS illustrato nelle due serate informative per associazioni di categoria e cittadini, con provvedimenti immediati come la riapertura di viale Trento a fasce orarie.

Entrano in vigore dal primo luglio le misure per l’aria più pulita a Bolzano che prevedono, per tutto il centro abitato, limitazioni alla circolazione dei veicoli a fasce orarie per i mezzi più vecchi ed inquinanti quali misure preventive ai sensi del vigente “Piano provinciale per la qualità dell’aria“.

Nello specifico si tratta dello stop alla circolazione dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 16.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì anche per i Diesel Euro 3 oltre a quelli a Benzina e Diesel precedenti (Euro 0, 1 e 2).

I provvedimenti mirano alla riduzione dell’inquinamento da NO2 (biossido di azoto).

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