Connect with us

La parola all avvocato

Casa all’asta, quando bisogna lasciarla per legge?

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Buongiorno Avvocato,

purtroppo mi è stata pignorata la casa dove vivo con la mia famiglia. Vorrei sapere se per legge devo lasciarla subito al momento dell’asta se qualcuno se la aggiudica.

Grazie,
C.B.

Buongiorno,

la legge nr. 12/2019 ha modificato l’art. 560 c.p.c. comma 8, il quale, attualmente, così recita: “fermo quanto previsto dal sesto comma, quando l’immobile pignorato è abitato dal debitore e dai suoi familiari, il giudice non può mai disporre il rilascio dell’immobile pignorato prima della pronuncia del decreto di trasferimento ai sensi dell’art. 586”.

In sostanza, quindi, mentre nell’assetto normativo previgente il debitore doveva ottenere l’autorizzazione da parte del Giudice dell’esecuzione per poter continuare a vivere nell’immobile pignorato costituente la propria casa di abitazione, è ora contemplata, invece, una sorta di autorizzazione “ex lege”.

Ciò implica che il debitore, salvo che ponga in essere le condotte di cui al 6 comma dell’art. 560 c.p.c. (es. se ostacola il diritto di visita di potenziali acquirenti, se l’immobile non viene adeguatamente tutelato e mantenuto in uno stato di buona conservazione per colpa o dolo del debitore o dei membri del suo nucleo familiare, se il debitore viola gli altri obblighi che la legge pone a suo carico, o se l’immobile non è abitato dal debitore stesso e dal suo nucleo familiare), avrà il diritto di continuare a vivere nel bene pignorato anche dopo l’aggiudicazione dello stesso in sede di vendita forzata e l’integrale versamento del prezzo da parte dell’aggiudicatario, potendo l’ordine di liberazione essere emesso solo dopo la pronuncia del decreto di trasferimento ex art. 586 c.p.c..

Lei potrà, pertanto, continuare ad abitare l’immobile anche dopo l’asta ed il versamento integrale del prezzo da parte dell’aggiudicatario, sino, appunto, all’emissione del decreto di trasferimento da parte del Tribunale.

Le consiglio di informarsi presso il custode-professionista delegato nominato dal Tribunale, al fine di ottenere una panoramica delle relative tempistiche.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti