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Merano

Degrado a parco Stazione, Ponticelli (FdI): “Merano come Bolzano”

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Non c’è bisogno certamente di particolari investigazioni per vedere come il parco della stazione a Merano stia velocemente e a ritmo frenetico diventando sempre di più uno specchio del parco stazione di Bolzano: balordi liberi di stazionare tranquillamente ed indisturbati e gente poco raccomandabile che usa presumibilmente quel parco come base per poter porre vendite di prodotti non proprio con il certificato di legalità” lo denuncia Alfonso Ponticelli, responsabile cittadino di Fratelli d’Italia.

Le conseguenze di questa situazione non fronteggiata sono visibili: un parco poco se non per nulla frequentato dai cittadini meranesi ed un area cani annessa ormai quasi sempre vuota.

Questo rappresenta un peccato perché quel parco per come è stato predisposto avrebbe tutte le carte in regola per essere un vero e proprio punto di relax per la cittadinanza. Cittadinanza che attualmente se ne sta ben lontana per la presenza di situazioni non proprio lusinghiere.

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Chiediamo pertanto una maggiore attenzione ed interesse da parte degli enti preposti affinché vengano meno queste situazioni, l’installazione di illuminazioni adeguate – considerando che ora è totalmente assente e al calare della luce nel parco regna l’ oscurità – e il risanamento di quella splendida fontana che ad oggi, invece, sembra un vero e proprio rudere“.

Ponticelli conclude “quel parco è il primo biglietto da visita per i tanti turisti che arrivano nella nostra cittadina, e non possiamo tollerare che il loro benvenuto sia dato da situazioni degradanti“.

Merano

Tigli abbattuti in via Wolf a Merano, il Comune: “Prossime ispezioni assieme ai cittadini”

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In un comunicato il Comune di Merano specifica ancora una volta le ragioni dell’abbattimento di alcuni alberi nel primo tratto di via Wolf, avvenuto circa una settimana fa e preventiva, anche per il 2020, la possibilità di partecipazione alle ispezioni della Giardineria comunale per i cittadini che lo vorranno.

Sono stati tagliati dieci tigli che si presentavano in cattivo stato di salute“. Così la Giardineria comunale spiega nuovamente le ragioni per cui l’eliminazione delle piante era divenuta una necessità inderogabile.

Come già nel corso del 2019 anche quest’anno verrà offerta ai meranesi la possibilità di accompagnare i tecnici della Giardineria nel corso dei controlli degli alberi comunali così da esaminare tutti i possibili sintomi direttamente in sito.

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Scopo di questi incontri è quello di fornire direttamente sul campo informazioni tecniche che stanno alla base delle motivazioni gestionali del patrimonio arboreo cittadino.

“Negli ultimi vent’anni l’attività di controllo degli alberi pubblici cittadini è stata continuamente rafforzata – spiegano. – Nel catasto degli alberi sono censite 10.000 piante e quotidianamente i tecnici specializzati esaminano gli alberi che abbelliscono i viali e i parchi meranesi.

Se dai controlli e dalle verifiche appare evidente che i sintomi di un albero hanno preso il sopravvento e ne compromettono la stabilità, e se al tempo stesso non è possibile intervenire per sanarlo – oppure la complessità dell’intervento è tale per cui i costi sono troppo elevati in relazione alle effettive possibilità di sopravvivenza dell’albero – allora si deve procedere al taglio.

Questi provvedimenti sono essenziali e inevitabili se si vuole gestire il verde pubblico in modo serio e lungimirante. Gli alberi abbattuti verranno sostituiti nel corso di questa primavera dopo aver fresato i ceppi“, ha assicurato la direttrice della Giardineria comunale, Annie Schwarz.

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Merano

26enne in shock anafilattico a Merano per dello strudel: 10 mila euro di multa alla pasticceria

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È stato multato di 10 mila euro il titolare di una pasticceria di Merano dove una giovane donna dopo aver mangiato una fetta del tradizionale strudel altoatesino è andata in shock anafilattico.

La donna trentina prima dell’acquisto aveva espressamente chiesto che la prelibatezza non contenesse delle noci, essendo appunto allergica al tipo di frutta.

Le era stato assicurato che l’impasto non conteneva noci e per farla stare ancora più sicura le avevano fatto leggere la carta degli ingredienti: nessuna traccia delle noci.

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Dopo due soli bocconi però la donna ha iniziato a sentirsi male accusando i chiari sintomi dell’allergia alle noci.

La corsa al pronto soccorso e la somministrazione delle terapie adeguate hanno evitato il peggio. Con il referto del pronto soccorso in mano la donna ha denunciato la pasticceria.

I Nas hanno quindi prelevato un campione dello strudel mangiato dalla cliente, e dalle analisi è emersa la presenza delle noci.

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Merano

Merano, alberi tagliati in via Wolf: per il Comune verranno tutti sostituiti a primavera

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Verranno tutti sostituiti gli alberi che circa una settimana fa il Comune di Merano aveva fatto segare in via Karl Wolf.

Lo aveva comunicato la stessa amministrazione cittadina giorni addietro (e la notizia pare proprio riconfermata), anche se il taglio delle rigogliose chiome aveva comunque destato la perplessità dei residenti della zona, che hanno richiesto a gran voce di sapere la motivazione di tale decisione (leggi “Alberi segati in via Karl Wolf a Merano, i residenti chiedono spiegazioni al Comune“).

Nel primo tratto di via Karl Wolf (a partire dall’incrocio con via Verdi) devono essere sostituiti dieci alberi – si legge in una nota – . Si tratta di alberi di diverse dimensioni che non garantiscono più la sicurezza della loro stabilità statica e mostrano scarsa vitalità“.

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Quindi per il Comune della città del Passirio gli alberi abbattuti verranno prontamente sostituiti con alberi giovani in grado di rinnovare il filare originario. La piantumazione degli alberi sostitutivi è prevista in primavera 2020.

Sempre secondo i tecnici della giardineria, in questo tratto iniziale di via Wolf “si evidenzia una fase di senescenza fisiologica che si manifesta con un progressivo disseccamento di grossi rami che diventa un pericolo per passanti e comporta continui e frequenti interventi di cura per cui si è optato al reimpianto di tratti omogenei dell’alberata”.

Un’oculata gestione delle alberature pubbliche comporta di programmare per tempo un rinnovamento delle piante giunte a fine ciclo: questo per garantire, oltre alla sicurezza dei cittadini, anche il beneficio dato dal filare nel lungo periodo”, aveva sottolineato la direttrice della Giardineria comunale Anni Schwarz.

Tra coloro che non condividono comunque la scelta, alcuni avanzano l’ipotesi che la gestione della direttrice Schwarz si stia caratterizzando, soprattutto recentemente, per azioni nette e forse più severe rispetto alla valutazione sulla salute del parco arboreo della città di Merano.

E dopo l’incidente avvenuto pochi mesi fa, dove un albero cadde rovinosamente sopra una mamma e il suo bambino, la prassi sembra diventata più rapida di un tempo (leggi “Merano: un albero cade sulla passeggiata d’inverno. Feriti una donna e un bambino“).

Possibile che la realtà dei dati, al momento, veda la Giunta a guida verde quella con il maggior numero di abbattimenti del patrimonio verde degli ultimi anni?

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