Merano
Merano: fiaccolata in centro contro la violenza sulle donne
Anche quest’anno il Comune di Merano celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne organizzando attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno.
Le iniziative sono promosse dalla Rete Antiviolenza Città di Merano, istituita per volontà del Comune nel 2012 e da allora attiva nel campo della prevenzione, sensibilizzazione e del contrasto di qualunque forma di violenza contro le donne.
Della Rete fanno parte molti servizi del territorio che si occupano direttamente o indirettamente dei casi di violenza sulle donne in tutte le sue declinazioni.
“La fiaccolata che si svolgerà venerdì 23 novembre alle ore 16:45 è rivolta a tutta la cittadinanza”, ha ricordato Strohmer. “Come l’anno scorso il corteo percorrerà le vie del centro di Merano, con partenza e arrivo in piazza della Rena”.
La fiaccolata verrà chiusa con una esibizione di danza a cura della scuola Arabesque e con un accompagnamento musicale e canoro da parte di Sonia Ferrari e Paolo Callegari.
Per tutta la giornata del 23 novembre, presso lo stand allestito in piazza della Rena e messo a disposizione dall’Azienda di soggiorno nell’ambito del Mercatino di Natale, le rappresentanti e i rappresentanti della Rete distribuiranno le fiaccole, il materiale informativo e i fiocchi bianchi che gli uomini possono indossare quale simbolo contro la violenza di genere.
Inoltre lungo il percorso verranno poste delle sagome raffiguranti un busto di donna con l’immagine che da alcuni anni identifica le iniziative della Rete di Merano, a richiamare l’attenzione dei passanti sullo scopo della manifestazione.
Il Comune di Merano intende sottolineare l’importanza dell’iniziativa illuminando di rosso la cupola del Kursaal dal 23 al 25 novembre.
I FILM PROIETTATI ALL’ARISTON –
Lunedì 26 novembre, ore 20 – “L’affido”, un film in lingua italiana di Xavier Legrand. Ingresso libero.
Venerdì, 30 novembre, ore 20 – “Monika Hauser – Ein Portrait”, un documentario di Evi Oberkofler ed Edith Eisenstecken su Monika Hauser e sull’organizzazione per i diritti delle donne da lei fondata per prendersi cura delle vittime di violenze sessuali durante la guerra. Questa proiezione è organizzata dal Museo della Donna. Ingresso: 8 euro.
CAMPAGNA POSTO OCCUPATO – In collaborazione con l’associazione Soroptimist verrà riproposta quest’anno anche la campagna di sensibilizzazione “Posto occupato”. Si tratta di un progetto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di loro – prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto – decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto viene loro riservato, affinché la quotidianità non lo sommerga. In pratica verranno sistemate, in diversi luoghi pubblici (ad esempio in municipio, presso il cinema Ariston, in biblioteca), sedie di colore rosso come simbolo contro la violenza.
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