Connect with us

Bolzano

Mercatino di Natale del sociale, appuntamento l’11 dicembre

Pubblicato

-

Facciamo insieme Natale: ecco il nome ed il motto del particolare mercatino di Natale, che martedì 11 dicembre, dalle 10 alle 17 nei palazzi provinciali 1 e 2, si tiene per la seconda dopo l’esordio dell’anno scorso.

In quell’occasione diverse cooperative sociali, associazioni e servizi per l’occupazione lavorativa che accompagnano persone con disabilità, con malattia psichica o con problemi di dipendenze in un percorso di inserimento lavorativo, avranno la possibilità di allestire delle bancarelle dove verranno esposti e messi in vendita i loro prodotti.

L’obiettivo secondo cui operano le varie organizzazioni che espongono e vendono i propri prodotti all’interno di questo mercatino, è quello di dare la possibilità alle persone per diversi motivi svantaggiate, di impegnarsi in un’attività gratificante ed essere incluse all’interno della società. L’assessora Martha Stocker incontrerà i media e visiterà il mercatino assieme alla nuova direttrice dell’Ufficio persone con disabilità, Michela Trentini, e ai componenti della Giunta provinciale  martedì 11 dicembre 2018 alle ore 10 nel cortile interno di Palazzo Widmann in Piazza Magnago 1, a Bolzano

Pubblicità
Pubblicità

Bolzano

Bolzano, presi subito dopo un furto con scasso in viale Europa: in manette quattro georgiani

Pubblicato

-

Gli agenti della questura hanno arrestato quattro georgiani subito dopo aver commesso un furto con scasso del valore di circa 20mila euro in un appartamento di viale Europa a Bolzano.

Si tratterebbe della cosiddetta “banda del grimaldello bulgaro” composta da un georgiano di 33 anni nato in Armenia e residente in Alto Adige, due georgiani di 34 e 37 anni, ritenuti gli esecutori materiali dei furti, ed un cittadino tedesco di 60 anni.

I sospetti autori dell’effrazione non avevano lasciato tracce sulle porte, in quanto apparentemente molto abili nel trattare il passaggio senza impronte e secondo la polizia, si sarebbero spostati con ben due automobili.

La “firma” del presunto sodalizio criminale è l’utilizzo del grimaldello bulgaro, un arnese da scasso che, una volta inserito nella serratura di una porta blindata, ne copia il codice automaticamente consentendo di entrare senza lasciare tracce di effrazione.

Le indagini erano già iniziate lo scorso novembre, dopo alcuni furti rimasti senza autore e già allora, la polizia presumeva che ci fosse una banda chiaramente strutturata con una precisa divisione dei compiti.

Uno dei georgiani, che aveva la funzione di basista, vive in Alto Adige e sarebbe un richiedente asilo. Un altro dei georgiani arrestati vive invece in Germania.

Il basista “bolzanino” era tra l’altro già stato individuato dalle forze dell’ordine come probabile responsabile di un precedente furto con scasso.

I malviventi se la sarebbero probabilmente cavata anche questa volta dandosi con successo alla fuga se la Questura non fosse stata allertata da un testimone che ha denunciato l’avvistamento di un’auto sospetta.

Gli inquirenti non escludono la possibilità che altri due furti compiuti in Alto Adige tempo fa siano stati causati degli stessi criminali organizzati.

I sospetti si trovavano in provincia di Bolzano almeno da martedì scorso e in particolare i precedenti colpi erano stati commessi tra Bolzano e Merano, fino al tentato colpo di lunedì, fortunatamente questa volta non andato a segno.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Bolzano

Pedofilia a scuola: l’insegnante risarcisce le famiglie

Pubblicato

-

L’obiettivo è quello di trovare un accordo per evitare la costituzione di parte civile delle famiglie delle minori abusate.

E’ così che il maestro accusato di episodi di pedofilia nei confronti di 12 bambine intende procedere: offrendo denaro, dato che l’uomo sembra comunque aver ammesso gran parte delle proprie responsabilità in merito all’accaduto.

Un esborso consistente se si pensa che in tutto la cifra del rimborso dovrebbe aggirarsi intorno ai 100mila euro, essendo almeno 10 le potenziali costituzioni di parte civile.

Un’istanza presentata dalla difesa che è già stata accolta dal gip Emilio Schönsberg e che prevede, fino alla metà di giugno, la possibilità di raggiungere un punto d’incontro.

A riprova di quanto accaduto ci sarebbero inoltre le immagini delle telecamere installate nelle aule dalle forze dell’Ordine che per circa un mese avrebbero registrato ogni singola mossa dell’insegnante.

Il ricorso è quello al rito abbreviato per l’eventuale riduzione di un terzo della condanna evitando il patteggiamento.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Bolzano

Maggio freddo: i bolzanini potranno protrarre i riscaldamenti fino al 26 maggio

Pubblicato

-

Considerate le previsioni meteo per i prossimi giorni ed il conseguente andamento delle temperature al di sotto delle medie stagionali del periodo, il Sindaco di Bolzano ha nuovamente autorizzato, in deroga alle disposizioni di legge, il prolungamento del periodo di accensione degli impianti di riscaldamento degli edifici siti nel territorio comunale fino a domenica 26 maggio, sempre con i vincoli attuali, ovvero per un massimo di 7 ore giornaliere di funzionamento dell’impianto.

Normalmente il periodo di riscaldamento termina metà aprile.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza