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Italia ed estero

Mike Roman, l’uomo che mangia pizza da 37 anni

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Mike Roman, un insegnante del New Jersey, ha mangiato la pizza almeno una volta al giorno negli ultimi 37 anni.

Un amore iniziato all’età di 3 o 4 anni, quando sua madre l’ha provata per la prima volta. La pizza gli è piaciuta così tanto che da quel giorno Roman ha insistito tutti i giorni per mangiarne.

Inutili i tentativi dei genitori di convincerlo a provare altri cibi: da allora ha mangiato pizza almeno una volta al giorno, fino all’età adulta.

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Per lunghi periodi la pizza lo ha invece accompagnato anche a colazione, pranzo e cena.

Poi, lentamente, è avvenuto il passaggio almeno la mattina ad un panino con burro di arachidi, riservando comunque alla pizza un appuntamento fisso per la sera.

La prendo in diversi posti, quindi c’è una buona varietà”, ha detto Roman in un’intervista.

So che alcune persone amano i pranzi raffinati, o si definiscono buongustai, e gli piacciono le cose complicate, ma la cena per me non è niente di veramente speciale. Devi mangiare perché hai fame“.

Una passione che non si è fermata nemmeno il giorno del suo matrimonio, durante il quale, neanche a dirlo, si è fatto servire pizza.

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Italia ed estero

Meloni: “Crisi di governo inevitabile. Voto subito e poi Lega-FdI per 5 anni”

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Nella crisi di governo in atto Giorgia Meloni vede aprirsi un varco di grandi possibilità per il futuro di Fratelli d’Italia.

E lo dice apertamente in un’intervista sulle pagine de La Verità di Maurizio Belpietro: «Tutti i sondaggi dicono che dalle urne uscirebbe una maggioranza chiara», assicura la Meloni, per poi aggiungere: «Sarebbe un’occasione storica per dare all’Italia uno dei pochissimi governi capaci di durare cinque anni: coeso, compatto e con numeri schiaccianti che può fare le cose coraggiose che servono».

Ma la chiave di volta, per la leader di FdI, è la permanenza del premier Conte alla guida dell’esecutivo nazionale.

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Se Conte molla – ha detto Meloni a Belpietro –il presidente della Repubblica non potrebbe negare gli italiani il diritto di tornare alle urne. Se invece, ipotesi meno auspicabile, Conte rimanesse, ci sarebbe la possibilità per i 5 Stelle di allearsi con il Pd“.

Oppure, secondo Meloni, si aprirebbe addirittura il varco per “un governo tecnico sostenuto da una specie di Patto del Nazareno allargato ai grillini, cioè lo schema che abbiamo visto in Europa la settimana scorsa“.

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Italia ed estero

Salvini scrive ai francesi: “L’Italia non è più il campo profughi dell’UE”

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La lettera arriva alla vigilia della riunione convocata dal governo di Parigi per tentare di trovare una soluzione alla questione degli sbarchi.

Il contenuto è chiaro e Salvini non usa mezzi termini: nella missiva indirizzata al collega francese Christophe Castaner  il ministro dell’Interno ribadisce infatti che Francia e Germania “non possono decidere le politiche migratorie ignorando le richieste dei paesi più esposti come l’Italia e Malta”.

E ancora che l’Italia “non è più il campo profughi di Bruxelles, Parigi, Berlino. E non è più disposta ad accogliere tutti gli immigrati in arrivo in Europa”.

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“Intendiamo farci rispettare. L’ho spiegato anche a Helsinki. L’Italia ha rialzato la testa”, ha sottolineato con forza Salvini.

Il vicepremier ha affermato di aver trovato nel governo finlandese posizioni sul tema molto vicine a quelle dell’Italia.

Al consiglio Giustizia e Affari interni di Helsinkisi legge nella missiva – ho registrato posizioni molto vicine a quella espressa dall’Italia con partitolare riferimento al fermo impegno della politica migratoria condotta a difesa dei confini esterni dell’Unione Europea e dello spazio Schengen“.

La posizione italiana è stata condivisa da molte capitali Ue, soprattutto sulla necessità di “rividere le regole del search and rescue per impedirne gli abusi volti a favorire una immigrazione illegale e incontrollata“.

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Italia ed estero

Morto Francesco Saverio Borrelli. Bobo Craxi: “Con Mani Pulite guidò un colpo di Stato”

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Francesco Saverio Borrelli è morto oggi (20 luglio) all’età di 89 anni nell’hospice Floriani dell’Istituto nazionale dei Tumori di Milano, dove era ricoverato.

Accanto a lui fino all’ultimo momento la moglie Maria Laura e i figli Andrea e Federica.

Il magistrato era nato a Napoli il 12 aprile del 1930, passò a Milano tutta la sua carriera indossando la toga per ben 47 anni e rendendosi protagonista delle maggiori inchieste del Paese, tra cui Tangentopoli.

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Fu infatti a capo del pool di Mani Pulite che coordinò con il suo vice Gerardo D’Ambrosio (deceduto nel 2014) ai tempi in cui era Procuratore della Repubblica ed ex procuratore generale di Milano.

Borrelli, trasferitosi in gioventù a Firenze, studiò al conservatorio e si laureò in legge con una tesi della quale relatore fu Piero Calamandrei.

Vinto il concorso nel 1955, entrò in magistratura come giudice civile a Milano, nel palazzo dove il padre era la più alta carica. Passò poi all’area penalistica. Negli anni Sessanta fu tra i fondatori della corrente di Magistratura Democratica.

La camera ardente sarà aperta lunedì 22 luglio dalle 9.30 alle 12 a Palazzo di Giustizia.

“Ha servito con fedeltà la Repubblica”: cordoglio e ammirazione sono stati espressi da parte del mondo politico e della magistratura: Fico, Zingaretti, Mattarella, l’attuale procuratore capo di Milano Gerardo Greco ma anche l’ex premier Gentiloni.

Commenta Bobo Craxi: “E’ stato a suo modo un protagonista della storia di questo Paese, espressione di una funzione di scardinamento delle forze che all’epoca erano al governo. Fu una delle punte di diamante di quello che io considero un colpo di Stato, il sovvertimento di un organo dello Stato da parte di un altro. Comunque la guerra è finita. Negli anni successivi ha riflettuto sul disastro compiuto”.

Anche Stefano Cagliari ha espresso la sua personale opinione su quello che uno dei personaggi più discussi dei primi anni ’90, quel Gabriele Cagliari che si suicidò a San Vittore nel 1993 perché accusato di aver autorizzato tangenti per Eni.

“Quando una persona manca è sempre un dispiacere – ha affermato – . Personalmente non ho niente contro Borrelli, anche se ritengo abbia fatto molti danni a questo Paese”.

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