Ambiente Natura
Nuova piattaforma web sui Pericoli naturali
Con il termine “pericolo naturale” si intende un qualsiasi processo naturale che possa potenzialmente causare conseguenze negative per l’uomo, gli insediamenti, le infrastrutture o l’ambiente stesso.
Fra i pericoli naturali in Alto Adige si contano alluvioni, colate detritiche, frane, valanghe, terremoti, ondate di calore e freddo, tempesta siccità, incendi, schianti boschivi, minacce biotiche al bosco. Sulla nuova piattaforma “Pericoli naturali” sono spiegati strategie e strumenti per la gestione del rischio connesso a tali fenomeni: i Piani delle zone di pericolo (PZP).
Di grande interesse al momento sono le conseguenze dei cambiamenti climatici su tali eventi naturali. Una panoramica sull’archivio e la banca dati è stata dunque realizzata allo scopo, insieme a una banca dati dei progetti realizzati in Alto Adige. Il motore di ricerca interno Hazard Browser consente di visualizzare e richiamare i dati geografici disponibili.
Portale web con panoramica sui pericoli naturali
Il portale web sui Pericoli Naturali è stato realizzato nell’ambito del progetto Interreg legato alle strategie di comunicazione del rischio con il coordinamento del Centro funzionale provinciale dell’Agenzia per la Protezione civile. “Obiettivo del progetto è quello di raccogliere in modo continuativo informazioni legate ai pericoli naturali in Alto Adige” spiega il direttore del Centro funzionale provinciale Willigis Gallmetzer.
Il portale si rivolge alla popolazione, tecniche e tecnici e ricercatrici e ricercatori in questo settore. I contenuti sono raccolti, elaborati e verificati da esperti dell’Agenzia per la Protezione civile, dalla Ripartizione foreste, dall’Ufficio provinciale Geologia e prove materiali, dalla Ripartizione Natura, paesaggio e sviluppo del territorio insieme a Eurac. Il portale è stato realizzato in collaborazione con SIAG e con il supporto della Ripartizione Informatica della Provincia insieme all’Agenzia Stampa.
Progetto Interreg RiKoST
La nuova piattaforma è uno dei risultati del progetto Interreg V-A Italia-Austria sulle strategie per la comunicazione del rischio – RiKoST – che è stato presentato oggi (vedi comunicato a parte). Il progetto transfrontaliero è stato condotto sotto la guida dell’Agenzia per la Protezione civile con Eurac Research e la Ripartizione ambiente, acqua e tutela dell’ambiente del Governo della Carinzia.
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