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Tamponi bambini, insegnanti impiegati come sanitari pronti all’esposto. Urzì: “La Lega difenda la scuola italiana”

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La Lega esca dall’ambiguità e dichiari senza se e senza ma che non è ammissibile impiegare il personale docente in mansioni sanitarie. Siamo pronti a presentare un esposto se dovesse accadere, ed il fatto che con tale leggerezza nelle scuole in lingua tedesca e ladina si stia procedendo in questo senso, impone un intervento anche delle autorità preposte alla tutela delle professioni mediche e sanitarie. Chiederò agli Ordini professionali un chiaro pronunciamento“.

Parola di Alessandro Urzì, consigliere regionale e provinciale di Fratelli d’Italia, che sottolinea:

I tentennamenti (che non sono un netto rifiuto) da parte dell’assessorato alla scuola in lingua italiana sono inaccettabili: bisogna semplicemente dire di no, la scuola in lingua italiana non deve essere considerata una succursale di quella in lingua tedesca e vedersi imporre pratiche che nulla hanno a che vedere con le mansioni docenti da parte di chi continua a ispirarsi a fantomatici modelli austriaci, che hanno portato sinora l’Alto Adige a contagiarci con la variante sudafricana, la variante che proprio ha nella morsa il Tirolo.

Esiste un problema anche di sicurezza dei bambini a cui non si possono proporre pratiche mediche senza alcuna possibilità di intervento dei genitori.

Il tema è: dove è la campagna di reclutamento di personale sanitario specializzato per l’Alto Adige? Si è convinti che tutte le pratiche  autonomistiche che hanno reso un percorso ad ostacoli l’assunzione nella Sanità altoatesina (con stipendi spesso affatto competitivi, costo della vita impossibile da supportare in rapporto ad altre regioni europee, esami linguistici considerati prioritari rispetto alle referenze professionali) stiano facendo un buon servizio alla causa?

Fra le priorità dei vertici politici della Sanità in Provincia di Bolzano tutto questo scivola in secondo piano e l’emergenza è occupare in modo clientelare e sulla base di ‘preferenze etniche’ le cariche amministrative del Comprensorio di BolzanoAlla Lega si chiede un taglio netto rispetto a tutto questo“.

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