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Moratoria per il 5G, Vox Italia: “Sabato 23 appello ai Sindaci per controlli e prevenzione”

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Sabato 23 novembre dalle 10 alle 12.30 presso ponte Talvera, lato edicola, la delegazione di Vox Italia Bolzano raccoglierà le firme per chiedere la moratoria per il 5G.

Il 5G coprirà l’intero territorio nazionale con migliaia di antenne che si sommeranno ai 24.000 punti pubblici di wifi e alle 60.000 antenne di telefonia mobile relative al 2G, 3G e 4G.

Il primo ottobre 2018, il Governo ha assegnato le frequenze. Tali frequenze sono state assegnate senza che però l’esecutivo nazionale abbia chiesto il parere sanitario all’Istituto Superiore di Sanità e dell’Inail, così come previsto dalla Legge.

Diversi Istituti di ricerca hanno denunciato la pericolosità per la salute delle radiazioni elettromagnetiche.

“Vox Italia si appella ai sindaci altoatesini, affinché non autorizzino il montaggio di tali ripetitori fino a quando non abbiano ricevuto dagli enti competenti, compresa l’arpa regionale, l’assicurazione che la salute della popolazione non corre alcun pericolo a causa dell’esposizione alle radiofrequenze relative al 5g“, si legge in una nota.

E ancora: “Non siamo contro il 5G, chiediamo prevenzione, garanzie e sicurezza per la salute dei cittadini – sottolinea la coordinatrice regionale di Vox Italia Cristina Barchetti – . È vergognoso che gli interessi economici delle grandi multinazionali calpestino l’essere umano anche quando si tratta del bene più prezioso: la nostra salute. L’articolo 32 della costituzione italiana richiama la tutela alla, salute. E questo noi chiediamo“.

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