Connect with us

Società

Bolzano ci riprova: a Natale arriva la ruota panoramica

Pubblicato

-

Per il periodo delle Feste nel capoluogo il Comune ha dato via libera all’installazione di una ruota panoramica che raggiungerà un’altezza di 55 metri.

La struttura verrà posizionata dall’azienda “The Wheel” di Rimini a sud del parco stazione, di fianco all’ex Camera di Commercio.

La permanenza, dai primi di novembre fino a fine gennaio, dovrà essere in armonia con il programma dei lavori previsti dal PRU Walther Park che avranno inizio a febbraio.

Pubblicità
Pubblicità

Un progetto, quello dell’attrazione natalizia, al quale l’amministrazione cittadina aveva rinunciato lo scorso anno dopo un lungo tira e molla e lo stop definitivo per motivi di sicurezza da parte della ditta olandese incaricata.

Quest’anno, ad ovviare al problema della scarsa tenuta del terreno sottostante che aveva impedito nel 2018 l’arrivo della ruota, verrà utilizzata una solida base in cemento.

Certo qualche polemica non si è fatta attendere: cinque voti favorevoli contro due contrari, quelli delle assessore Lorenzini e Franch.

Per Lorenzini dei Verdi l’abbattimento degli alberi di parco stazione (un noce americano e alcuni tigli) contribuirà a rendere questo Natale bolzanino “un prodotto meramente commerciale e poco spirituale” mentre per Monika Franch di Noi per Bolzano la ruota toglierà spazio allo stand creativo per i bambini nell’ambito del mercatino.

Il taglio degli alberi era comunque previsto – ha affermato Caramaschi – e quanto ai bambini, un cambio di location non impedirà il realizzarsi del progetto natalizio a loro dedicato“.

Questa sembrerebbe dunque la volta buona, ammesso che la sostenibilità economica del progetto non venga meno, date le tempistiche accorciate di permanenza della struttura, che secondo i piani iniziali sarebbe dovuta rimanere nel capoluogo fino a fine febbraio.

Società

Interruzioni di corrente: quali sono i miei diritti?

Pubblicato

-

In seguito alle forti piogge e nevicate, negli ultimi giorni si sono verificate parecchie interruzioni di fornitura di energia elettrica di lunga durata.

Per i casi di interruzioni lunghe senza preavviso, anche nei casi di forza maggiore, sono previsti indennizzi automatici.

L’indennizzo automatico spetta quando l’interruzione si protrae oltre una certa durata.

Pubblicità
Pubblicità

L’ammontare esatto della soglia dipende dal numero di abitanti nel Comune:
• Comuni con più di 50.000 abitanti: Indennizzo in caso di interruzione continuativa di più di 8 ore
• Comuni con più di 5.000 e meno di 50.000 abitanti: Indennizzo in caso di interruzione continuativa di più di 8 ore
• Comuni con meno di 5.000 abitanti: Indennizzo in caso di interruzione continuativa di più di 12 ore (nel 2020 tale soglia si riduce a 8 ore).

Nel caso in cui la fornitura venga sì ripristinata, ma intervenga una seconda interruzione entro un’ora dal ripristino provvisorio, l’interruzione viene considerata continuativa (i periodi possono essere sommati).

A quanto ammontano gli indennizzi automatici?
Al superamento delle soglie sopra menzionate, i clienti domestici con contratti con potenze fino ai 6 kW hanno diritto ad un indennizzo di 30 €, aumentato di 15 € per ogni ulteriori 4 ore di interruzione, fino a un tetto massimo di 300 €.

Come vengono erogati gli indennizzi?
Gli indennizzi vengono accreditati automaticamente sulla prima fattura utile, e comunque entro 6 mesi (in caso di fatturazione quadrimestrale, tale periodo si prolunga ad 8 mesi).

I consumatori non devono fare alcuna richiesta.

A seconda delle circostanze dell’interruzione, i costi incombono sul distributore oppure vengono coperti dal “Fondo Eventi Eccezionali”.

Evacuazione I tempi massimi di ripristino non si applicano nei casi di evacuazione della popolazione per effetto di provvedimenti della pubblica Autorità.

Risarcimento danni.
L’indennizzo automatico non preclude, ove ne sussistano i presupposti, l’eventuale risarcimento del danno secondo quanto disposto dal Codice Civile.

Il cliente che, a seguito di un’interruzione, subisca un danno potrà anzitutto inviare un reclamo al proprio venditore, o direttamente al distributore (è preferibile indicare un solo soggetto).

L’esercente destinatario è tenuto a fornire una risposta motivata entro 30 giorni.

Se il reclamo non viene accolto, in quanto il distributore non si ritiene responsabile del danno, il cliente potrà tentare di risolvere la controversia mediante la conciliazione.

Interruzioni con preavviso.
Il tempo massimo di ripristino della fornitura a seguito di interruzione con preavviso è fissato in 8 ore consecutive, oltre le quali spettano gli indennizzi sopra indicati, a prescindere dal numero di abitanti nel comune.

Interruzioni di “vasta estensione”.
Queste sono interruzioni prolungate, aventi origine sulla rete di trasmissione nazionale, che interessano più di 2 milioni di clienti su base nazionale.
Per tali interruzioni non spettano gli indennizzi automatici.

Continua a leggere

Società

Uil Scuola: “La Provincia renda autonoma la scuola dalla contrattazione pubblica”

Pubblicato

-

Il segretario UIL Scuola Rua Marco Pugliese

Trovare una soluzione per rendere il settore scuola autonomo, in tutte le sue forme, dalle contrattazioni per il rinnovo del comparto pubblico. Questa la richiesta che avanza il sindacato regionale UIl Scuola Rua con il suo segretario Marco Pugliese.

Si crei un comparto unico con scuola, formazione ed università che comprenda tutte le forme professionali che sono impegnate nel mondo della scuola: dal collaboratore scolastico (chiamato comunemente bidello) fino al dirigente passando per gli addetti di segreteria o gli insegnanti”.

Un’impostazione che, per la verità, non è proprio una novità.

Pubblicità
Pubblicità

In diverse parti del mondo si ragiona con una formazione autonoma perchè la si considera strategica. La nostra Provincia potrebbe tranquillamente farlo. Come nel concreto? Creando un comparto con tutto il personale scolastico con un contratto scolastico.

Solo in questo modo si può dare vita ad una vera mobilità anche nel mondo della scuola a tutti i livelli. Oggi siamo di fronte a forme contrattuali diverse con figure bloccate. Non è un caso che nel resto d’Italia si vada alle contrattazioni con un comparto dedicato parlando solo di scuola. Perché da noi no?”.

Altro fronte particolarmente impegnativo per il sindacato è l’apertura delle graduatorie con inserimento a pettine dei candidati.

La chiave non é aprirle o chiuderle ma dare più posti a ruolo. Se si immettono maggiori posti a ruolo allora si può creare un equilibrio con i nuovi ingressi in graduatoria. Se, peró, si aprono le liste senza una corrispondente crescita dei posti allora è evidente che andiamo incontro a scompensi”.

Aperta anche una riflessione sulla graduatoria della scuola primaria.

È la più corposa e dovrebbe sempre essere rispettata la graduatoria di classe prima di quella di disciplina nelle immissioni in ruolo”.

Continua a leggere

Società

Celebrata a Bolzano la Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri

Pubblicato

-

Questa mattina, presso la Chiesa dei Domenicani di Bolzano, è stata celebrata la patrona dell’Arma dei Carabinieri, la Virgo Fidelis, con una cerimonia intensa e partecipata, officiata dal Vescovo di Bolzano e Bressanone, Mons. Ivo Muser.

Presente il Comandante della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige, il Generale Ugo Cantoni, che insieme Colonnello Cristiano Carenza, Comandante Provinciale di Bolzano, ha accolto tutte le Autorità civili e militari intervenute unitamente a molti cittadini.

In prima fila il Commissario del Governo Vito Cusumano, il Questore Mangini ed i vertici dell’Autorità Giudiziaria provinciale, l’Avvocato Generale Mayr, la Presidente Vesco ed il Procuratore Bramante, e numerose autorità civili e militari che hanno assistito alla funzione con viva partecipazione.

Pubblicità
Pubblicità

Ai lati dell’altare i vessilli dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Particolarmente sentito è stato l’intervento del Generale Cantoni al termine della funzione, quando sono stati ricordati i Valori che fondano la Benemerita e che ogni giorno sostengono i Carabinieri nell’assolvimento del loro servizio in favore della collettività.

Il Generale ha voluto sottolineare l’importanza della celebrazione della Virgo Fidelis come momento di riflessione, di commemorazione dei caduti e di vicinanza agli orfani, alle vedove dell’Arma ed all’intera cittadinanza.

L’Arma dei Carabinieri vuole combattere la solitudine di una società caratterizzata da un individualismo aggressivo, che scarta sempre più persone, lasciandole sole e disperate – ha sottolineato il Comandante della Legione – . I Carabinieri devono saper contribuire a difendere e far crescere una comunità organica, viva e coesa, testimoniando in maniera credibile i propri valori alle nuove generazioni”.

Al termine della cerimonia, nel chiostro della Chiesa, i Carabinieri in congedo della Sezione ANC di Chiusa hanno organizzato un sobrio ma caloroso rinfresco per gli ospiti intervenuti che il Generale Cantoni ha voluto ringraziare personalmente il Vescovo Muser.

Maria sia la vostra guida nel vivere la fedeltà nella sua duplice realtà: credere in Dio per non lasciarsi vincere dal male e impegnarsi per il bene comune nella nostra società”, ha detto Muser durante la celebrazione.

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza