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Dalla Germania alla Cina, passando (anche) per Bolzano: le nuove sfide di Aldi

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Dalla nascita delle prime Cooperative di Spaccio (che negli anni ’80 cominciarono ad aprire ai consumatori) all’arrivo in Italia dei nuovi supermercati alimentari sono passati decenni, e la concorrenza si è fatta sempre più agguerrita, anche a vantaggio della qualità e del prezzo dei prodotti. Tra l’altro, ed è notizia recente, alle varie catene già conosciute si è aggiunto anche il colosso tedesco Aldi in Italia. Riscuotendo un grande successo.

Aldi apre il 54° punto vendita a Bolzano, e punta alla Cina

Già presente in provincia di Bolzano con due punti vendita ben organizzati, il primo nella località sciistica di Brunico e il secondo a Merano, Aldi il 21 marzo ha inaugurato un altro supermarket in città: è il 54° negozio della rete che questo colosso internazionale della distribuzione alimentare ha già aperto in tutto il Nord Italia. Mille e cento metri quadri in Corso Libertà distribuiti su due livelli, secondo un’architettura innovativa molto funzionale, e completo di garage sotterraneo di 35 posti (assolutamente gratuito) per rendere gli acquisti semplici e immediati.

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Dall’ortofrutta ultra-organizzato si passa ai vini e all’ottima gastronomia, realizzata in collaborazione con le aziende del territorio, insieme ai prodotti da forno. E non manca l’angolo del relax, al Caffè AL DÌ, e il mercatino bisettimanale dedicato alle promozioni. Scelte che hanno collocato ALDI, per Altroconsumo, tra i venditori con i prezzi più convenienti, e che stanno spingendo il colosso verso il mercato cinese con l’apertura di un primo negozio (a Shanghai, secondo le indiscrezioni). Intanto, in Italia, ALDI punta al Bio.

I numeri di Aldi, con un occhio riservato ai prodotti bio

Aldi è un gruppo di investitori con un’alta capacità di cassa che fa riferimento a Karl Albrecht jr, reputato l’uomo più ricco della Germania, e che ha visto nel mercato italiano una grande possibilità di sviluppo. Il suo piano infatti prevede la messa in funzione di una catena di negozi in Nord Italia, con sede commerciale a Verona e centro di distribuzione a Oppeano, da aggiungere ai 5.900 punti vendita già operativi in 11 paesi sparsi su 4 continenti, e che fatturano circa 80 miliardi di euro.

L’apertura di questo colosso in Italia è stata ben ponderata al fine di creare, secondo le parole del direttore Michael Veiser, “un format ed una selezione di prodotti ad hoc”, distinguendosi “con un’offerta di qualità che garantisca anche convenienza, senza contare esclusivamente sulla leva del prezzo, che non basta, con gli italiani”. Tutto ciò per affrontare la concorrenza ben radicata dei discount già operativi sul territorio, puntando a distinguersi anche sulla tipologia dell’offerta, e includendo non solo i prodotti freschi, ma anche quelli biologici, con un occhio particolare alle diete di tipo vegetariano o radicalmente vegano. Una scelta che in America sta riscuotendo un grande successo. E che, per ALDI, è diventata un’eccellenza.   

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