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Benessere e Salute

HIV, cala il numero dei sieropositivi in Alto Adige

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Sono stati presentati dall’associazione ProPositiv i dati raccolti con il progetto “Fast Test” per la sensibilizzazione sulle malattie infettive.

In un anno si sono più che dimezzati i nuovi casi di HIV in provincia di Bolzano: in tutto 9 contro i 23 del 2017.  Erano in media una ventina all’anno, ma nel 2018 per la prima volta il dato è diminuito considerevolmente. I morti di Aids, sempre nel corso del 2018, sono stati due mentre nel 2017 era deceduta una sola persona.

A rendere noti i risultati è Elke Maria Erne, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Maurizio di Bolzano.

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Sono circa 850 in Alto Adige i sieropositivi. 500 in terapia a Bolzano ed altri 350 in cura tra Trento, Milano ed Innsbruck. Una quindicina alla settimana le persone che si rivolgono a ProPositiv per effettuare il test: dalle 400 alle 500 persone ogni anno. Nel 2018 sono state in tutto 475.

Il progetto “Fast Test” è partito l’11 giugno 2012: si tratta di un test capillare rapido per la ricerca degli anticorpi dell’HIV. La loro presenza è indice sicuro al 99,9% della presenza anche del virus e quindi d’infezione del soggetto.

Questo progetto nasce dalla necessità di evidenziare il più precocemente possibile l’infezione tra le persone contagiate e portare queste a conoscenza del loro stato di salute al fine di prendere tutte le misure necessarie per ridurre la trasmissione del virus.

Il test viene effettuato presso la sede dell’Associazione e tramite un mezzo mobile in occasione di incontri con il pubblico.

E’ gratuito, garantisce l’anonimato (presso alcune strutture pubbliche non è anonimo) e può essere effettuato in fasce orarie pomeridiane e serali secondo le esigenze specifiche. E’ rapido: la risposta viene consegnata dal medico nel giro di pochi minuti.

Se il risultato sarà negativo, non ci sarà bisogno di ulteriori accertamenti; se invece risulterà positivo (data l’elevatissima probabilità che sia veritiero), l’utente sarà indirizzato, previ accordi, al Day Hospital delle Malattie Infettive per maggiori accertamenti.

Quello di Pro Positiv al civico 14C di via Bari è l’unico ambulatorio extraospedaliero in Italia che in modo sicuro, gratuito e veloce (10 minuti) consente di fare una diagnosi su Hiv, epatite C e sifilide.

Info: www.propositiv.bz Tel: 0471 932200

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Benessere e Salute

Come difendersi dalle zanzare: creme, profumi, alcol e cibi grassi le attirano di più

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Con l’estate arrivano anche le zanzare di anno in anno sempre più fastidiose e resistenti. Cosa possiamo fare per difenderci?

Alcune regole sono a carattere generale come evitare l’acqua stagnante dei sottovasi o di qualsiasi altro contenitore che possa trovarsi vicino alle abitazioni. Oltre a pulire i tombini dei giardini condominiali, sarebbe necessario coprirli con una zanzariera ed evitare che s’intasino.

Massima pulizia anche per le fontane o vasche ornamentali dove sarebbe opportuno mettere dei pesci rossi che sono predatori delle larve della zanzara tigre. Come trappole si possono usare dei piccoli contenitori d’acqua contenenti filamenti di rame metallico nell’ordine dei 10 grammi ogni litro d’acqua che risultano tossici per le larve.

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Negli appartamenti è consigliato l’utilizzo delle zanzariere, condizionatori d’aria, apparecchi elettro emanatori di insetticidi liquidi o piastrine ed in questo caso meglio tenere le finestre aperte.

Per quanto riguarda la persona sono consigliabili abiti chiari e evitare colori accesi e meglio indossare vestiti con le maniche lunghe, evitando profumi, creme e dopo barba. Importante anche l’alimentazione dove dovrebbero prevalere frutta, verdura, yogurt e prebiotici che sono antiossidanti e contribuiscono ad aumentare le difese immunitarie.

Al contrario alcolici e cibi grassi sembra che attirino le zanzare.

Il problema delle punture non è da sottovalutare. Nel 2018 sono stati 595 i casi di West Nile, 238 neuro invasivi con 39 casi mortali. La questione però si gioca tutta sulla prevenzione, intervenire quando la stagione ha ormai i caratteri estivi serve davvero a poco.

Attenzione anche ai sintomi. E’ consigliabile il consulto medico se la febbre compare nell’arco di una settimana dalla puntura della zanzara.

Febbre alta che può essere accompagnata da mal di testa, dolori agli occhi e muscolari e nausea.

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Benessere e Salute

Biologi stupefatti: ritrovata piantina rara a Castelfeder

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Il maggio piovoso ed il successivo caldo hanno fatto un bel regalo alla biodiversità: sulla collina di Castelfeder vicino ad Ora lo scorso fine settimana – dopo quasi 100 anni di assenza in Alto Adige – è stato ritrovato un popolamento di Centocchio minore. La piantina fa parte della famiglia delle mirsinacee.

Thomas Wilhalm è radioso: “Elias Spögler, il membro più giovane del gruppo di lavoro “Flora dell’Alto Adige” ha fatto un ritrovamento sensazionale: lo scorso fine settimana sulla collina di Castelfeder ha scoperto un esemplare di Centocchio minore“.

Il biologo del Museo di scienze naturali dell’Alto Adige a Bolzano spiega, che si tratta di una pianta annuale, dell’altezza di uno, due cm, che come il ciclamino fa parte della famiglia delle mirsinacee. Nella zona di Bolzano e nelle valli d’Isarco e Pusteria era molto diffusa fino al 800, gli ultimi avvistamenti risalgono agli anni 30 dello scorso secolo.

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Il Centocchio minore (Centunculus minimus) necessita di suoli aperti e argillosi in zone a bassa quota, ad esempio all’interno di pascoli. Proprio questo tipo di ambienti negli ultimi cento anni ha dovuto lasciare il posto a prati, frutteti e vigneti, il Centocchio minore quindi non ha più trovato il suo habitat naturale.

Però le condizioni climatiche delle ultime settimane – le piogge di maggio ed il successivo caldo – insieme agli incavi rocciosi di Castelfeder hanno restituito alla piantina le sue condizioni preferite: i semi dormienti per decenni nella terra hanno improvvisamente iniziato a germogliare.

In seguito a questo ritrovamento i membri del gruppo di lavoro “Flora dell’Alto Adige” hanno scoperto, sempre sulla collina di Castelfeder e nello stesso habitat, altre specie rarissime, come ad esempio il Ranuncolo sardo (Ranunculus sardous), avvistato l’ultima volta in Alto Adige anch’esso circa un secolo fa.

La collina porfirica di Castelfeder è tutelata come biotopo dal 1977, è caratterizzata da una vegetazione unica per l’Alto Adige: la maggior parte della zona è costituita da prati secchi, ombreggiati da singole querce. Nei tanti incavi si trovano piccole zone umide e stagni. Inoltre, il clima caldo favorisce una flora e fauna mediterranea.

Questa vegetazione è stata creata dall’uomo e dal pascolamento praticato per millenni. Un pascolamento estensivo, adattato alle esigenze della natura anche in futuro sarà fondamentale per la conservazione della biodiversità di Castelfeder.

Il gruppo di lavoro „Flora dell’Alto Adige“ ha sede presso il Museo di scienze naturali ed è stato fondato vent’anni fa da Thomas Wilhalm, che lo dirige tutt’oggi.

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Benessere e Salute

Davvero lo yogurt probiotico rafforza il sistema immunitario?

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Per anni la pubblicità ci ha promesso che lo yogurt pro-biotico rafforzerebbe il sistema immunitario e regolerebbe l’attività intestinale.

Il termine “pro-biotico” viene utilizzato per descrivere speciali ceppi batterici come, ad esempio, il Lactobacillus Casei Shirota o il Bifidobacterium Animalis DN 173 010.

Tali ceppi sono resistenti ai succhi digestivi e raggiungono quindi il colon ancora vivi. Idealmente, possono stabilirsi lì e influenzare positivamente la flora intestinale.

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Finora, tuttavia, i produttori non sono stati in grado di dimostrare in modo sufficientemente esaustivo e scientifico il fondamento delle promesse che vengono fatte negli spot pubblicitari.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pertanto vietato tali indicazioni generali sulla salute relative ai ceppi di batteri aggiunti – ci spiega Silke Raffeiner, esperta di nutrizione presso il Centro Tutela Consumatori Utenti – . Da fine 2012, all’interno dell’Unione Europea, le indicazioni nutrizionali e sulla salute possono essere utilizzate solo ed esclusivamente per prodotti alimentari che siano prima stati testati scientificamente“.

I produttori utilizzano tuttavia degli escamotages per aggirare la normativa europea aggiungendo, ad esempio, a questi prodotti vitamine come la D e la B6. La dicitura “contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario” è, infatti, consentita per queste tipo di vitamine.

Per una dieta equilibrata non sono necessari prodotti lattiero-caseari contenenti pro-biotici che, anzi, contengono anche molti zuccheri.

I fermenti lattici di qualità che fanno bene alla nostra salute li troviamo anche nello yogurt convenzionale e spendendo meno soldi.

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