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Trentino

La posizione di Messner sugli orsi in Trentino scatena nuove polemiche

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Reinhold Messner, icona dell’alpinismo mondiale, si è recentemente trovato al centro di una controversia in Trentino, a seguito delle sue dichiarazioni sulla sovrappopolazione di orsi nella regione. In un’intervista concessa a La Stampa, Messner ha espresso la sua preoccupazione riguardo la crescente presenza di grandi carnivori, quali orsi e lupi, che si traduce in un problema aggiuntivo per i contadini locali.

Gli incidenti legati agli orsi, come il caso della soppressione dell’esemplare noto come Sonny (M90), hanno acceso un dibattito acceso sulla gestione della specie. Messner, con la sua solita franchezza, ha affermato che “l’orso ha bisogno di grandi spazi” e che, di conseguenza, “ce ne sono troppi” in Trentino. L’approccio alla fauna selvatica è diventato particolarmente delicato, soprattutto quando questi animali, per mancanza di spazio sufficiente, si avventurano troppo vicino agli insediamenti umani, diventando così una potenziale minaccia.

Le possibili soluzioni proposte da Messner includono l’abbattimento degli orsi pericolosi o la loro ricollocazione in aree come i Carpazi, dove lo spazio non manca. Tuttavia, egli teme che il dibattito si trasformi in una “guerra di parole” piuttosto che in un confronto di opinioni fondate e sensate.

L’alpinista non è nuovo a ricevere reazioni negative per le sue posizioni, prevedendo addirittura di ricevere lettere di minaccia per il suo sostegno agli abbattimenti. Queste minacce, a suo dire, rivelano un atteggiamento che trascura il benessere degli orsi e si focalizza piuttosto sull’identificazione personale con la causa.

Le dichiarazioni di Messner sollevano una questione importante: la ricerca di un equilibrio sostenibile tra la conservazione della fauna selvatica e la sicurezza delle comunità rurali. La critica che emerge contro coloro che minacciano Messner per le sue opinioni evidenzia l’esigenza di un dialogo costruttivo sulla gestione della fauna selvatica, piuttosto che una serie di reazioni emotive e spesso irragionevoli.

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