Connect with us

Merano

“Non si tagliano più i capelli da noi”: saracinesca chiusa per un parrucchiere cinese di Merano

Pubblicato

-

A causa della carenza del lavoro abbiamo deciso di chiudere. Cogliamo l’occasione per riposarci fino al 1° marzo. Ci aggiorniamo questo venerdì“: il cartello è appeso all’ingresso di un parrucchiere cinese in via Petrarca a Merano.

L’annuncio, che fa capolino da dietro la saracinesca chiusa, racconta un’altra storia. Quella di come l’economia che ruota attorno alle attività di questi negozi e ristoranti in Alto Adige, oggi lo vediamo anche a Merano, sia risultata in qualche modo danneggiata da quella che è stata ribattezzata “psicosi da Coronavirus“.

Un segnale di quanto l’allarme diffusosi negli ultimi giorni anche in provincia di Bolzano, con il primo caso di contagio confermato dall’Istituto Superiore di Sanità di Roma e che riguarda un 31enne di Terlano, non solo abbia seminato preoccupazione (in alcuni casi panico) tra la cittadinanza, ma sia andato a colpire duramente anche la filiera commerciale degli esercenti cinesi locali.

Pubblicità
Pubblicità

Oggi sono molti i clienti, anche abituali, ad abbandonare temporaneamente la frequentazione dei locali per il timore di un eventuale contagio. Stessa sorte, a quanto pare, sta toccando anche i parrucchieri.

Un problema che oggi va ad aggiungersi alle problematiche che da anni stanno duramente colpendo i commercianti italiani.

 

 

Pubblicità
Pubblicità

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza