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Alto Adige

Nuova ordinanza, quali i mestieri ‘essenziali’? Ecco i bambini che possono partecipare alla didattica in presenza

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Come previsto dalla nuova ordinanza firmata oggi (11 novembre) dal presidente Kompatscher, la numero 69, a causa delle misure più ristrette sul lockdown in Alto Adige dal 16 al 22 novembre 2020 le attività scolastiche e didattiche dei servizi di prima infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza.

Tale misura potrà venire prorogata con una successiva ordinanza nel caso in cui il livello di partecipazione alla campagna di test pianificata a livello provinciale  non permetta alla Commissione una valutazione compiuta della situazione epidemiologica.

Si legge nel nuovo documento che “Le attività scolastiche e didattiche possono tuttavia proseguire in presenza per le alunne e gli alunni, i cui genitori o tutori operino nel settore medico, infermieristico, di assistenza sociosanitaria, nelle forze dell’ordine o di soccorso, del trasporto pubblico locale nella protezione civile, nel commercio di generi alimentari o di prima necessità, nelle farmacie/parafarmacie o siano insegnanti/ assistenti all’infanzia impegnati con la didattica in presenza“.

Nel corso della conferenza stampa di lunedì, il governatore aveva segnalato la possibilità di partecipare alla didattica in presenza anche ai bambini con bisogni speciali “tenendo conto di diverse necessità e contesti”.

Quanto previsto al periodo precedente è riferito a genitori o tutori che non abbiano altra possibilità di cura dei figli in ambito familiare“, recita il testo della nuova ordinanza le cui norme generali restano valide da sabato 14 fino al 29 novembre compreso.

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