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Benessere e Salute

Capelli sfibrati, ecco qualche rimedio per renderli più forti

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Dalla cura quotidiana dei nostri capelli dipende sempre la loro salute, visto che questi richiedono diverse attenzioni e trattamenti specifici. Di conseguenza, bisogna seguire alcune indicazioni precise per evitare che possano rovinarsi e diventare fragili: dalla dieta ai massaggi, ecco i consigli più mirati per questo tipo di situazioni.

I rimedi contro i capelli sfibrati

Sì alle diete bilanciate: una dieta corretta e bilanciata può diventare un autentico toccasana sia per la vita in generale che per i capelli sfibrati. Questo risulta ancor più vero quando si consumano alimenti quali la frutta e la verdura: le vitamine e i minerali, infatti, sono essenziali per rinforzare la struttura dei filamenti.

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No alla spazzolatura dei capelli bagnati: la spazzola è uno strumento che deve sempre essere usato con attenzione. Quando i capelli sono bagnati, sarebbe il caso di lasciare la spazzola sempre nel cassetto, perché potrebbe indebolire i capelli e danneggiarli, facendoli anche cadere.

Usare i prodotti appositi: sul mercato è possibile trovare diversi prodotti e detergenti utili per trattare i capelli sfibrati. Fra questi rimedi conviene sempre optare per alcuni tra i migliori tipi di shampoo volumizzante in commercio (quello di Bioscalin, ad esempio), utili per risolvere la debolezza strutturale degli steli.

Lasciare i capelli al naturale: le tinte non provocano danni ai capelli, ma se fatte male possono causare diverse conseguenze negative. Il consiglio, in tal caso, è di lasciare i capelli al naturale, magari prendendosi ogni tanto una pausa dalle tinture.

Attenzione a piastre e phon: le piastre per capelli e i phon possono danneggiare la chioma, per via dello stress portato dalle elevate temperature. Le prime è meglio non usarle proprio, mentre per il phon può essere fatta un’eccezione: lo si può usare mantenendolo a debita distanza dai capelli, e usando un getto d’aria non calda.

Optare per qualche rimedio naturale: gli impacchi per i capelli a base di ingredienti naturali sono ottime soluzioni per rinforzarli. Vi basti pensare a quelli realizzati con l’olio di oliva o con il burro di karité, insieme all’argilla verde e ad altri ingredienti come l’olio di lavanda, l’olio di mandorle dolci e l’ortica. Consigliatissimo anche l’utilizzo del miele.

Spuntare i capelli ogni due mesi: il taglio non aiuta i capelli a ricrescere, ma è utilissimo per eliminare le doppie punte e in genere ogni sezione danneggiata degli steli. Da un punto di vista estetico, il risultato è garantito.

Massaggiare la cute: effettuare un massaggio alla cute migliora la circolazione sanguigna, permettendo ai nutrimenti di giungere con maggiore efficacia nel capello. E questo aiuta a combattere i capelli sfibrati e l’effetto crespo.

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Benessere e Salute

Ansia da concepimento: quando il figlio non arriva

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Per molte coppie il pensiero di avere un figlio e vederlo nascere avviene molto spontaneamente. Per altre esaudire tale desiderio non è né facile né scontato. Il desiderio di avere un bambino muta e matura con il tempo, porta con sé speranze, timori, aspettative e l’idea di una realizzazione personale e di coppia. 

Quando passano i mesi e non accade nulla la prima reazione è spesso quella dell’incredulità. Inizia a  instaurarsi un saliscendi di emozioni: negazione, rabbia, rifiuto. Paura.

Infertilità, sterilità maschile, infezioni, le cause possono essere molte, compresi problemi psicologici. Molte ricerche hanno infatti dimostrato che esistono fattori psicologici in grado di incidere o di condizionare la gravidanza, interferendo con ovulazione e spermatogenesi. 

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Presso l’università dell’Ohio è stato dimostrato che situazioni emotive intense e persistenti possono produrre un aumento dei livelli di ormoni (prolattina ed LH) che regolano il ciclo femminile, causando alterazioni dell’ovulazione e delle mestruazioni.

Situazioni di stress intenso possono avere un effetto diretto anche sulla fertilità maschile, influenzando la qualità del liquido seminale con una riduzione del volume, della mobilità e della concentrazione degli spermatozoi. Anche i livelli di testosterone e la produzione degli spermatozoi possono essere influenzati dallo stress. 

In momenti delicati, come quello della ricerca di un figlio, la coppia stessa è sottoposta ad un forte pressione esterna ed interna. La componente psico-emozionale, dunque, può incidere sulla fertilità con meccanismi molto diversi: per questo la tendenza oggi è di considerare più fattori come cause.

Rivolgersi a uno specialista per assicurarsi che non ci siano problemi biologici nella donna o nell’uomo è il primo passo di ogni coppia. Alcune sentono anche più specialisti, sottoponendosi ad analisi mediche e cure invasive in un vortice di emozioni: dallo choc al rifiuto, dalla collera all’angoscia, dall’ansia alla frustrazione fino ai sensi di colpa.

Per affrontare al meglio queste situazioni lo psicologo può essere un valido alleato. Psicologi e psicoterapeuti possono aiutare la coppia a trovare le risorse per restare unita, fino a essere uno il sostegno dell’altro.

Come? Offrendo uno spazio di ascolto competente che possa aiutare la donna, l’uomo e/o la coppia a ritrovare un equilibrio con sé stessi, a trovare le proprie risorse ad ascoltarsi e comprendersi.

 

Il contributo per La Voce di Bolzano è della  Dott.ssa Daniela Boati. Psicologa, perfezionata in ambito post partum, genitorialità, coppia e sessualità.

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Benessere e Salute

Convivere con la celiachia, alcuni consigli

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La celiachia è una patologia che colpisce più le donne (145.759 donne) che gli uomini ( 60.802) esemplificando possiamo dire che 2/3 della popolazione celiaca è donna.

Ma al femminile la risposta immunitaria è più veloce probabilmente anche perché il fisico è più preparato a combattere le infezioni, specificatamente quelle post parto.

Di fatto l’unica dieta possibile è quella aglutinata con le farine che si possono utilizzare che sono: crema e amido di riso, farina di mais, maizena, miglio, soia, tapioca, castagne, ceci e genericamente quelle derivate dai legumi.

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Per lo svezzamento si introduce il glutine a 12 mesi che non riduce il rischio, ma posticipa la comparsa della celiachia.

Anche per la celiachia è consigliato il movimento, specialmente la ginnastica aerobica che riduce i rischi cardiovascolari.

La dieta dev’essere particolarmente ricca di frutta e verdura specialmente quella rossa, viola e blu scuro che sono i colori che indicano la presenza di antociani che sono degli antiossidanti della famiglia dei polifenoli, in grado di garantire una maggiore tonicità ai tessuti venosi e quindi maggiore spinta al flusso sanguigno.

Mirtilli, ribes e uva nera sono da magiare con la buccia. Consigliati anche more, melanzane, cavoli, radicchio, cavolfiori e patate viola; senza tralasciare la vitamina C che si trova negli agrumi, fragole., kiwi, rucola e pomodori.

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Benessere e Salute

Codici: manganese e Parkinson, il legame che minaccia i saldatori

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L’Associazione Codici lancia una nuova campagna per la salute.

Riguarda una malattia professionale, che colpisce soprattutto gli operai saldatori, le persone più esposte al manganese. Questa sostanza, quando viene respirata sotto forma di polveri, provoca gravi conseguenze, fino al Parkinson.

È su questa correlazione che si basa l’iniziativa che Codici ha deciso di avviare, per fare chiarezza e giustizia.

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Ricerche scientifiche hanno analizzato il legame tra il Parkinson e l’esposizione lavorativa – spiega il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelliin particolare uno studio statunitense mette in evidenza che i lavoratori esposti ai fumi di saldatura presentano un rischio maggiore di sviluppare lesioni cerebrali e, nello specifico, la malattia di Parkinson. Vogliamo fare luce su questo collegamento e capire se le aziende per cui i saldatori hanno lavorato, ammalandosi, hanno adottato tutte le garanzie di prevenzione necessarie“.

Gli operai, ma anche i sindacati possono segnalare casi di Parkinson tra i saldatori contattando l’Associazione al numero 065571996 oppure all’indirizzo email segreteria_nazionale@codici.org.

Codici studierà le carte e si attiverà affinché i lavoratori colpiti ottengano giustizia.

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