Connect with us

Economia e Finanza

Crescita sostenibile, al via il bando europeo per finanziare i progetti delle PMI turistiche

Pubblicato

-

CNA Bruxelles e CNA Trentino Alto Adige informano che è stato pubblicato il bando COSME, riservato alle PMI del turismo. COSME è il programma dell’Unione Europea per la competitività delle imprese e le PMI per il periodo 2014 – 2020 e si avvale di un bilancio di 2,3 miliardi di euro.

Nasce per sostenere le piccole e le medie imprese nell’accesso ai finanziamenti, nell’internazionalizzazione e nell’accesso ai mercati.

COSME attua lo Small Business Act (SBA), in cui viene rispecchiata la volontà politica della Commissione Europea di dare il giusto riconoscimento al ruolo centrale delle PMI nell’economia dell’UE. D’altronde, le piccole e medie imprese sono la spina dorsale dell’economia europea e creano l’85 % di tutti i nuovi posti di lavoro.

Pubblicità
Pubblicità

Il turismo è una delle attività economiche più importanti per l’Unione Europea – afferma CNA Trentino Alto Adige – e per le province di Bolzano e Trento, dato il suo forte impatto sulla crescita economica, sullo sviluppo sociale e sul lavoro.

Il settore si trova oggi a fronteggiare una serie di sfide che l’UE intende indirizzare al meglio con politiche adeguate. Può essere, per tale ragione, un potentissimo strumento per combattere la crisi economica e la disoccupazione”.

Il bando “Promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile e la capacità delle PMI del turismo attraverso la cooperazione transnazionale e il trasferimento di conoscenze”, con scadenza 24 ottobre 2019, intende rafforzare tale cooperazione per consentire la crescita sostenibile delle PMI del turismo, promuovere le capacità e le competenze delle PMI di esplorare e attuare soluzioni che migliorerebbero la loro gestione sostenibile e la sostenibilità del turismo in generale ed infine promuovere soluzioni innovative per il turismo sostenibile attraverso la cooperazione intersettoriale.

Per raggiungere questi obiettivi, i consorzi transnazionali selezionati fungeranno da intermediari organizzando attività specifiche per le PMI del turismo in diversi paesi, organizzando e fornendo supporto diretto alle aziende per sostenere le loro capacità di sviluppare e migliorare standard, modelli, strategie sostenibili e circolari nei loro servizi e operazioni, facilitando anche la cooperazione transnazionale per favorire l’apprendimento tra pari.

Pubblicità
Pubblicità

Economia e Finanza

Ricerca, spesi 163 milioni in Alto Adige nel 2017

Pubblicato

-

In base ai dati ufficiali di ISTAT/ASTAT, nel 2017 sono stati spesi 163,6 milioni di euro per attività di ricerca e sviluppo, con un aumento dell’8,4% rispetto al 2016.

Ciò corrisponde allo 0,73% del prodotto interno lordo (PIL) altoatesino.

Nel complesso gli addetti alla ricerca e allo sviluppo ammontano a 2.462 unità. Questi ed altri risultati su questo tema vengono diffusi dall’ASTAT nel notiziario “Ricerca e Sviluppo (R&S) – 2017“.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Economia e Finanza

CNA: “Per il credito alle PMI, le misure della Bce sblocchino i flussi”

Pubblicato

-

Il Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi ha svelato il bazooka per l’economia. La Bce ha varato una serie di misure per una politica monetaria accomodante, un pacchetto di interventi per contrastare la flessione delle aspettative di inflazione. Adesso – afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige – ci aspettiamo che si sblocchi il credito verso le micro, piccole e  medie imprese, con interventi consequenziali da parte delle banche italiane, comprese quelle del Trentino Alto Adige, alle quali chiediamo di stipulare un patto sul credito che coinvolga le Province autonome, i consorzi di garanzia e le associazioni di categoria”.

L’istituto centrale ha tagliato i tassi di interesse sui depositi a -0,50% (ma con un sistema a scalini), rilanciato il quantitative easing con acquisti da 20 miliardi al mese, potenziato il Tltro, cioè le aste di liquidità finalizzate a erogare prestiti alle imprese con durata allungata a tre anni. Inoltre la Bce ha modificato le “forward guidance”. In pratica non sono più fissati termini precisi sulla durata delle misure.

Il presidente Draghi ha inviato un messaggio ai governi: adesso occorre che la politica fiscale sostenga la domanda e la risalita dei rendimenti. Draghi ha sottolineato che la politica fiscale “deve diventare l’elemento chiave per sostenere la domanda”.

Pubblicità
Pubblicità

Parole – sottolinea Corrarati – che mostrano come la politica monetaria abbia spazi ridotti di intervento. I paesi con spazio fiscale devono procedere con politiche espansive sul fronte della domanda. E a questo punto ci rivolgiamo al nuovo Governo italiano e alle Province Autonome di Bolzano e Trento.

Le misure varate dalla Bce sono finalizzate a fronteggiare la difficile fase congiunturale dell’economia assicurando risorse al finanziamento dell’economia reale. 

Ora è indispensabile garantire la trasmissione della politica monetaria a artigiani, imprese e famiglie attraverso il credito, con un patto virtuoso che metta in rete tutti i soggetti della filiera: lo Stato con il Fondo centrale di garanzia per le PMI, le Province attraverso il rafforzamento dei fondi di dotazione dei Confidi provinciali, le banche con una maggior predisposizione alla concessione di finanziamenti e le associazioni di categoria con una capillare informazione e la consulenza alle PMI in fase di istruttoria delle richieste di finanziamento.

Al tempo stesso le nuove istituzioni europee e il nuovo governo italiano, unitamente alle Province Autonome, intervengano rapidamente per rimuovere gli ostacoli regolamentari e normativi che ostacolano l’accesso al credito alle piccole imprese. È necessario rilanciare un piano di investimenti comunitari e nazionali per rafforzare il ciclo economico e migliorare la competitività”.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Economia e Finanza

L’industria hi-tech spinge l’export altoatesino a un nuovo record

Pubblicato

-

Nel secondo trimestre del 2019 le imprese altoatesine hanno esportato merci e prodotti per 1,3 miliardi di euro: si tratta del valore più alto in assoluto mai registrato dall’export locale con un aumento del 6,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il Presidente di Assoimprenditori Alto Adige, Federico Giudiceandrea, sottolinea come a trainare il commercio estero altoatesino siano stati soprattutto i prodotti dell’industria hi-tech: secondo i dati dell’Istituto di statistica provinciale Astat, i settori più rilevanti per l’export sono stati infatti “macchinari e apparecchi”, “alimentari”, “mezzi di trasporto” e “metalli”.

Questi dati confermano che le nostre imprese sono fortemente innovative e con i loro prodotti di alta qualità riescono a competere sui mercati di tutto il mondo“, dice Giudiceandrea.

Pubblicità
Pubblicità

Uno dei principali fattori di successo è stata la capacità di numerose imprese manifatturiere di puntare fin da subito su prodotti e processi innovativi e sostenibili: “Le nostre aziende-guida in settori come automotive, tessile, alimentare, legno, impiantistica o elettronica hanno saputo interpretare al meglio alcuni dei più importanti cambiamenti che stanno toccando non solo l’economia ma la società in generale“, è convinto il Presidente di Assoimprenditori.

In un momento in cui si appresta a iniziare il proprio lavoro la nuova Commissione UE, in cui si è appena insediato il nuovo governo in Italia e in cui in Alto Adige si discute delle politiche future con riguardo al cosiddetto “Patto di sostenibilità“, il presidente di Assoimprenditori rimarca il contributo irrinunciabile che arriva dalle imprese maggiormente orientate ai nuovi mercati.

Negli ultimi anni il commercio estero è stato il principale fattore di crescita per l’Alto Adige, per l’Italia e per l’Europa. Dobbiamo sostenere chi già esporta nel proprio sviluppo e aiutare le aziende che ancora non lo fanno a internazionalizzarsi: le imprese che esportano sono quelle a più alta produttività, che investono maggiormente sul territorio e che garantiscono i posti di lavoro migliori e con stipendi più elevati“.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza