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Politica

M5S, Fabrizio Pollinzi si candida per l’Europa

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Domani, 29 marzo, dalle 10 alle 22 su Rousseau i sostenitori del MoVimento 5 Stelle voteranno per la selezione dei futuri candidati alle elezioni europee che si svolgeranno il 26 maggio e che saranno decisive per il futuro dell’Europa e dell’Italia.

Tra questi, anche il nostro collaboratore Fabrizio Pollinzi, instancabile indagatore, punta di diamante dell’inchiesta giornalistica per la nostra testata e non solo in ambito sanitario.

46 anni, vive a Mirano (VE) con Alessandra e lavora presso l’Azienda sanitaria Serenissima di Venezia. Attivista del MoVimento 5 Stelle dal 2013.

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Da noi, lo chiamano Bellerofonte. Lui, la sua credibilità l’ha costruita sul campo dedicando tempo ed energie per snidare e denunciare il malaffare. Ha iniziato scrivendo sul suo blog, L’Informatore, poi la La Voce di Bolzano si è accorta di lui e lo ha reclutato.

Appalti, contratti, sanità, trasporti, ambiente, lavori pubblici: la sua pluriennale attività lavorativa lo ha reso esperto in questi settori sia in campo nazionale che internazionale.

Geniale, rapido e istintivo, ha raccontato fatti e misfatti della Sanità altoatesina, fino ad arrivare ai grandi risultati d’inchiesta che oggi sono sotto gli occhi di tutti.

Tutto vero, perché se oggi la locale Asl è disgraziatamente finita nel mirino della Procura in seguito alle indagini avviate dalla Guardia di Finanza altoatesina, lo dobbiamo anche e soprattutto all’impegno de La Voce di Bolzano nella ricerca della verità e al suo grande collaboratore, che con meticolosa attenzione ha fatto di ogni approfondimento una missione.

Fu proprio Bellerofonte con i suoi inappuntabili articoli/denuncia a portare alla luce queste situazioni oggi oggetto di indagini.

Noi, nel frattempo, continueremo a parlare di lui e con lui, l’orgoglio dei #guardianidellalegalità , cui va il ringraziamento da parte di tutta la redazione.

Nel caso non voleste perdervi nemmeno una riga delle “rivelazioni” del nostro fidato e credibile collaboratore, potete cercare qui:

https://www.lavocedibolzano.it/…/…/blog/pagine-bellerofonte/

COME SI VOTA? Ora basta un clic

https://vote.rousseau.movimento5stelle.it

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Colui che denuncia da anni gli abusi in Veneto, Trentino e Alto Adige. Ora basta un clic.
#Movimento5Stelle
#GuardianiDellaLegalità

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Politica

Bando unibz, esclusi gli italiani. Verdi: “Da quando il vincolo di appartenenza al gruppo linguistico?”

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Leggiamo sul sito di unibz che per il posto di coordinatore/coordinatrice didattico/scientifica per la lingua tedesca sono ammesse solo persone appartenenti al gruppo linguistico tedesco o ladino”.

Il tutto nel “rispetto della proporzionale etnica“, lamentano i Verdi altoatesini commentando il nuovo bando emesso dall’università.

Da quanto pubblicato sul sito internet in data 7 giugno 2019, si evince infatti come da tale bando risultino esclusi i soggetti appartenenti al gruppo linguistico italiano.

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Si veda il testo del bando con scadenza 21 giugno 2019 dal sito dell’università di Bolzano. Qui il modulo di ammissione“, commentano i Gruene dell’Alto Adige.

Da quello che ci risulta la Libera Università di Bolzano, non essendo istituzione pubblica, non è vincolata alla proporzionale etnica. Si chiede quindi alla Giunta provinciale:

1. La Libera Università di Bolzano è vincolata al principio della proporzionale etnica nelle assunzioni del personale?
2. Se lo è, da quando? E secondo quale normativa?
3. Se non lo è, perché nel bando suddetto si fa riferimento al rispetto della proporzionale etnica?
4. Se non lo è, la richiesta di tale requisito non presenta secondo la Giunta un elemento di discriminazione nei confronti delle persone appartenenti al gruppo linguistico escluso e delle persone non iscritte ad alcun gruppo linguistico?

Sotto, il link che rimanda alla copia del modulo per l’adesione al bando.

https://webservices.scientificnet.org/rest/entries/api/v1/blobs/194115

Ora la spiegazione a questo quesito spetta ora all’esecutivo provinciale“, concludono Foppa, Staffler e Dello Sbarba.

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Politica

Guido Steinegger nuovo caporedattore dell’Ufficio stampa provinciale

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Ha preso servizio lunedì 16 giugno il nuovo caporedattore dell’Agenzia di stampa e comunicazione della Provincia, Guido Steinegger, il quale sarà affiancato sino al termine di questa legislatura dal vice-caporedattore, Michele Bolognini.

50 anni, originario di San Michele/Appiano, e residente a Lana, Steinegger ha studiato filologia germanica e scienze politiche e della comunicazione a Vienna, iniziando la propria attività giornalistica nella carta stampata austriaca.

Dal 1997 Guido Steinegger ha ricoperto il ruolo di addetto stampa del Bauernbund, diventando nel 2014 caporedattore della rivista “Der Südtiroler Landwirt”.

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Nato e cresciuto a Bolzano, laureato in Scienze politiche all’Università di Padova, Michele Bolognini ha 43 anni ed è vice-caporedattore dell’Agenzia di stampa e comunicazione dal gennaio 2016. Il suo percorso professionale si è snodato fra tv, radio e carta stampata, portandolo ad occuparsi di politica, economia e sport.

Agenzia di stampa e comunicazione

L’Agenzia di stampa e comunicazione, diretta da Marco Pappalardo, occupa 11 giornalisti (10,6 posti di lavoro) e 7 “amministrativi”, e cura non solo l’attività rivolta ai media con comunicati, foto e video, ma anche l’informazione “diretta” ai cittadini sulle attività dell’amministrazione provinciale tramite il portale web delle news, recentemente ammodernato, e i canali social Facebook, Twitter e Youtube.

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Politica

Omnibus, via al disegno di legge. Nuova anagrafe con profili genetici dei cani dal 2021

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Via libera della Giunta provinciale al disegno di legge omnibus, che modifica una serie di leggi provinciali nei più svariati settori: dalla scuola al personale, dalla tutela del paesaggio a caccia e pesca, dalla sanità all’innovazione, dall’edilizia abitativa agevolata al commercio. Tra le novità più importanti, spiccano quelle legate alle scuole dell’infanzia. Ora il testo, composto da 40 articoli, dovrà passare al vaglio delle competenti commissioni legislative prima di approdare in Consiglio provinciale per la discussione e l’approvazione definitiva.

Iscrizione alle scuole dell’infanzia

Rispetto al passato, alla luce del rafforzamento dei servizi alla prima infanzia su tutto il territorio, potranno essere iscritti alle scuole materne i bambini che compiono i 3 anni di età solo entro il mese di dicembre dell’anno in cui avviene l’iscrizione.

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“Si tratta di un provvedimento volto ad agevolare chi lavora nelle strutture – ha spiegato il presidente Arno Kompatscher – e che consente di dividere in maniera più netta i compiti dell’assistenza alla prima infanzia da quelli di una vera e propria scuola”.

Per ovviare alla carenza di personale nell’ambito delle stesse scuole dell’infanzia, inoltre, verranno integrati e ampliati i requisiti per poter accedere al profilo professionale della collaboratrice pedagogica. Sempre in tema di scuola, infine, è stato deciso di estendere la rappresentanza nelle consulte provinciali di genitori e studenti, coinvolgendo anche le scuole professionali.

Anagrafe degli animali da affezione

L’anagrafe degli animali da affezione (ex anagrafe canina) è istituita presso il Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, e dal 1° gennaio 2021 dovranno esservi registrati i profili genetici degli cani, con costi a carico dei proprietari, mentre un’apposita sezione sarà dedicata ai cani considerati pericolosi.

Aumentano, infine, le multe per chi viola il divieto di lasciare vagare i cani: la sanzione passerà da 50 a 500 euro.

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