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Piano KlimaLand 2050, Nicolini: “Realizzare a breve gli obiettivi per il fotovoltaico in Alto Adige”

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Il “Piano Clima Energia-Alto Adige-2050”, o “Piano KlimaLand”, descrive la visione della politica energetica altoatesina per il 2050, prendendo a riferimento gli orientamenti europei e internazionali, e affronta la questione relativa al soddisfacimento del fabbisogno energetico in modo sostenibile, per l’ambiente e per la società.

Nel documento si afferma la priorità assoluta di ridurre i consumi energetici ed al contempo si pone l’attenzione sulla necessità di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili, nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. I due obiettivi principali del Piano Klimaland prevedono la sostanziale riduzione delle emissioni pro capite di CO2 dell’Alto Adige, nonché la copertura del fabbisogno energetico con energie rinnovabili per almeno il 75% entro il 2020 e oltre il 90% entro il 2050.

Per il fotovoltaico, in particolare, si pone un obiettivo minimo di potenza installata di 300 MWp entro il 2020 per raggiungere infine almeno 600 MWp entro il 2050.

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Alcune recenti pubblicazioni di EURAC affermano la necessità di un maggiore supporto da parte dei sistemi incentivanti pubblici, al fine di raggiungere gli obiettivi per il fotovoltaico. In futuro, secondo gli studi di EURAC, la domanda di elettricità può aumentare specialmente in due settori: riscaldamento/raffrescamento (pompe di calore) e nella mobilità elettrica.

Il fotovoltaico potrebbe quindi rappresentare una soluzione ideale per rispondere all’aumento della domanda con la produzione in loco, pur tuttavia tenendo a mente che la sola auto-produzione non è sufficiente in quanto necessità di sistemi di accumulo che permettano di sfruttare l’energia fotovoltaica anche in orari notturni.

Così il Consigliere provinciale M5S Diego Nicolini: “Aumentare l’accessibilità ai sistemi di accumulo attraverso degli incentivi significa aumentare la produzione e l’autoconsumo di energia rinnovabile in tempi brevi e favorire la stabilità della rete, anche al fine di prevenire black-out come quello avvenuto di recente a Brunico”.

“Ho presentato la nostra mozione, con la quale chiedevamo incentivi per installare sistemi di accumulo domestici di energia proveniente da impianti fotovoltaici – conclude Nicolini – . L’assessore Giuliano Vettorato ha dichiarato che la Provincia sta già facendo valutazioni sul tema proposto e sui possibili investimenti e chiesto quindi di sospendere la mozione in attesa dei risultati. Spero che questi risultati arrivino presto perché questa soluzione ci permetterebbe di fare enormi passi avanti come Provincia in un’ottica di crescita sostenibile”.

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